Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Filosofia ed etica di Scuola superiore

Aristotele: sostanza, forma e conoscenza sensibile e intellettiva nella Metafisica

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La Sostanza e il Metodo di Conoscenza in Aristotele

In definitiva, la sostanza primaria è il vero reale, la sostanza in senso stretto: è il soggetto ultimo in cui trovano la loro esistenza la specie e il genere. A differenza di Platone, Aristotele considera che la natura di una cosa, ciò che la rende ciò che è e la fa agire in un certo modo, è la forma e non la sua materia. Le forme aristoteliche, come le idee platoniche, hanno una certa natura qualitativa. Ma mentre le idee sono trascendenti e rimangono al di sopra del mondo delle cose sensibili, le forme aristoteliche sono intrinseche alle cose stesse e non lo sono: ciò che esiste veramente, secondo Aristotele, sono gli esseri individuali (le sostanze primarie).

Al contrario, le idee...

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Platone: teoria delle idee, mondo intelligibile e il filosofo-re

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Teoria delle idee

La teoria delle Idee è il cuore della filosofia platonica. Platone auspica un dualismo ontologico, credendo nell'esistenza di due tipi di realtà: il mondo sensibile e il mondo intelligibile (o mondo delle idee).

Il mondo sensibile

Il mondo sensibile è la realtà particolare: è ciò che dà la molteplicità, il cambiamento, la generazione e la distruzione. Esso comprende tutte le cose percettibili con i sensi, le cose materiali, temporali e spaziali. Nel mondo sensibile non esistono gli universali: le copie sensibili sono soggette a mutamento e non partecipano della perfezione delle Idee.

Il mondo intelligibile

Il mondo intelligibile è la realtà delle Idee. Le Idee sono eterne, invisibili, immateriali e conosciute tramite...

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Platone: teoria delle Idee, anima e filosofia politica

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Contesto Storico-Culturale e Filosofico

Platone nasce ad Atene nel cuore di una famiglia aristocratica. La sua vita si svolge nel IV secolo a.C. ed era orientata verso la poesia e la politica fino all'incontro con Socrate. Platone vive in un momento storico chiave: l'Atene democratica viene sconfitta nella guerra del Peloponneso da Sparta, e si introduce un governo oligarchico.

Anni dopo, quando la democrazia viene restaurata, questa è responsabile della morte di Socrate. Platone abbandona definitivamente la politica per dedicarsi al pensiero. Dopo la morte del suo amico, compie una serie di viaggi, tra cui in Sicilia, dove incontra Dione, fratello del tiranno Dionisio. Nel tentativo di applicare la sua politica lì, viene reso schiavo, ma viene...

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Spinoza, Pascal e Cartesio: approfondimento sulla filosofia moderna

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Approfondimento sui Giganti della Filosofia Moderna: Spinoza, Pascal e Cartesio

Baruch Spinoza: Razionalismo, Politica e Metafisica

La Concezione Politica e la Libertà di Pensiero

Nel Trattato teologico-politico, Spinoza espone la sua visione sulla separazione tra potere religioso e autorità statale. L'autorità religiosa non deve interferire negli affari dello Stato, poiché ciò genera solo divisioni e guerre di religione. Lo Stato è sovrano e può intervenire anche in materia religiosa per garantire la stabilità.

  • Sovranità Legittima: Gli individui, per superare lo stato di guerra (lo stato di natura hobbesiano), delegano il loro diritto illimitato tramite un patto allo Stato.
  • Scopo del Potere: Garantire a tutti la libertà dalla paura e
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Nietzsche e la critica della civiltà occidentale: nichilismo, filosofia e morale

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Critica della civiltà e della cultura occidentale

In questa parte della sua filosofia, Nietzsche nega gran parte della tradizione culturale e filosofica occidentale. Le caratteristiche principali di questa critica sono:

  • Il metodo: utilizzo dell'indagine psicologica di tipo genealogico per ricercare lo sviluppo e le condizioni in cui nascono i valori morali.
  • La diagnosi: la cultura occidentale è intrisa di nichilismo, avviata verso la propria autodistruzione.
  • Il nemico comune: il Cristianesimo.

1. Diagnosi: Il nichilismo

Il nichilismo è il termine usato da Nietzsche per criticare qualsiasi dottrina che nega i valori ritenuti importanti. Nel suo lavoro assume due significati:

  • Nichilismo passivo: indica decadenza e declino del potere dello spirito.
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La ragione storica in Ortega y Gasset: credenze, crisi della scienza e vita umana

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La Vita Umana come Realtà Radicale

Nella sua opera "Storia come sistema", Ortega y Gasset cerca di integrare la questione fondamentale della ragione storica. Dopo aver chiarito che la vita umana è la realtà radicale e indubitabile, il filosofo ricorda che la vita ci è data, ma non ci è data già fatta: abbiamo bisogno di costruirla noi stessi in ogni momento, decidendo costantemente quale sarà la nostra prossima mossa.

Tuttavia, l'opzione adottata deve essere intesa nel contesto di convinzioni precedenti a tale condizione. Ogni uomo si trova sempre immerso in qualche credenza, e la struttura che la sua vita assumerà sarà determinata da quell'insieme di convinzioni, quel conglomerato di certezze che modella il suo repertorio spirituale....

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Antropologia di Rousseau: uomo naturale, società e contratto sociale

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Il Problema dell'Uomo: Antropologia secondo Rousseau

Secondo Rousseau, esiste una differenza fondamentale tra l'uomo naturale e l'uomo sociale. Il primo vive nello stato di natura, idealizzato nel mito del buon selvaggio. Per Rousseau, l'uomo in uno stato di natura, prima di vivere in società, sarebbe stato buono e felice, indipendente dagli altri uomini, guidato da un sano amore di sé e dalla compassione, non dall'egoismo. In questo stato naturale, l'uomo conserva sentimenti puri, non corrotti da pregiudizi sociali, e vive in un rapporto diretto con la natura. Rousseau presenta lo stato naturale non come una realtà storica, ma come un'ipotesi. L'uomo sociale, invece, vive in uno stato di società o stato culturale.

In questo stato sociale,...

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Marx e Platone: confronto tra materialismo storico e idealismo politico

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Relazioni con altre posizioni filosofiche e valutazione della sua rilevanza

Ognuno è consapevole dell'influenza che Hegel ebbe sulla filosofia successiva; Marx non sfuggì a questa influenza. Sembra logico, persino scontato, stabilire la relazione con questo filosofo che ha costruito il più grande sistema di tutti i tempi. Tuttavia, risulta più proficuo proporre un confronto con un filosofo più remoto nel tempo: Platone.

Il carattere politico e sociale dell'individuo

Platone parte da un presupposto fondamentale: il carattere politico e sociale dell'individuo. L'uomo diventa uomo all'interno della polis (si ricordi il coinvolgimento politico degli Ateniesi) e ha bisogno della società per soddisfare le proprie necessità materiali. Marx è...

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Il potere politico secondo Locke: stato di natura, proprietà e società civile

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Lo Stato di Natura e i Diritti Naturali

Nello **stato di natura** tutti gli uomini sono uguali, nessuno ha potere sugli altri, poiché siamo creature della stessa specie e molto simili. Dio ha dichiarato che nessun essere umano è superiore agli altri, come previsto dal diritto naturale, e ha sottolineato i diritti assoluti, compreso il **diritto all'autoconservazione** e il **diritto alla libertà**. Ovviamente, ecco che arrivano i doveri: il dovere di conservare la vita e di disporre liberamente di essa, che porta a negare il suicidio e la schiavitù. Ogni uomo ha il diritto di possedere le cose che sono necessarie per la conservazione della sua vita. Dio ha dato agli uomini la terra e tutto ciò che essa contiene per aiutarli al fine della...

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Hobbes e Locke: stato di natura, contratto sociale e tolleranza

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Hobbes: Stato di Natura e Contratto Sociale

Secondo l'autorità che ci limita (ad esempio, una mela + uomo, uccidere), questo si riflette nella sua celebre frase: "l'uomo è un lupo per l'uomo".

Secondo Hume, l'uomo ha una naturale tendenza ad aver paura di qualcosa di potente.

Invece Hobbes afferma che, non avendo la religione o legge positiva allo stato naturale, vi è una continua lotta tra gli uomini, creando una condizione di paura e di insicurezza. La paura porta alla formazione di un contratto sociale che delega il potere a un re per governare tutti.

La paura e la prudenza hanno portato alla firma del contratto sociale, che stabilisce leggi positive, morale e religione.

L'alleanza si stabilisce tra le due parti, in cui il re impone un culto

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