Arte dell'Ottocento e Novecento: Impressionismo, Modernismo e Goya

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Post-impressionismo

Van Gogh dipinge con pennellate rapide. Nelle sue opere, come La notte stellata, la linea a forma di vortice riflette la sua malattia mentale. Il cipresso, associato ai cimiteri, e i colori forti e densi creano una visione apocalittica.

  • Ritratto del dottor Gachet: volto verde e uso non realistico del colore.
  • La camera di Van Gogh ad Arles: pareti e quadri inclinati, sensazione di claustrofobia. L'artista viveva una situazione economica e personale molto difficile, che influenzò profondamente la sua opera.
  • I girasoli e I mietitori.

Cézanne è considerato il padre del cubismo, perché cercava la geometrizzazione delle forme. Esempio: I giocatori di carte.

Gauguin, all'inizio della sua produzione, realizza opere di carattere religioso, poco particolari. Viaggia nella Polinesia francese e inizia a dipingere donne tahitiane con colori piatti e vivaci. Cerca la semplicità, il primitivismo e le tinte uniformi e omogenee, senza luce, qualcosa che la fotografia già realizzava. Opera: Due donne di Tahiti.

Sorolla

Sorolla, pittore impressionista spagnolo originario di Valencia, fu molto riconosciuto ai suoi tempi. Dipinge scene sul mare, giocando con i riflessi, e quadri che mostrano i mestieri della sua epoca. Temi: spiaggia, mare. Tecnica: uso abbondante del bianco e dei riflessi. Opere: Bambini sulla spiaggia, Passeggiata sulla spiaggia.

Toulouse-Lautrec

Postimpressionista e pioniere del manifesto pubblicitario. Proveniente da una famiglia agiata, condusse una vita marginale e notturna, dissipando tutto il suo patrimonio. Realizzò manifesti su cabarettiste e ballerine, come Le Moulin Rouge.

Modernismo

Il Modernismo è un movimento di rinnovamento artistico tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo in Europa, contemporaneo all'Impressionismo. Nasce dopo l'architettura del ferro (priva di ornamenti e strutturale) come reazione a un'architettura considerata troppo fredda. Si ispira alla natura: linee curve, alberi, fiori, forme vegetali e animali.

L'architettura è concepita come un tutt'uno: lo stesso autore progetta la struttura dell'edificio, gli impianti e la decorazione interna (sedie, vetrate, porte). È un'arte per la borghesia urbana, altamente individualizzata.

Opere principali

  • Vienna: La Secessione di Olbrich.
  • Parigi: Guimard, ingressi della metropolitana.
  • Gaudí: la sua opera è in contatto con la natura, con forme curve, vegetali e ondulate. Utilizza la tecnica del trencadís, che consiste nel combinare frammenti di piastrelle di colori diversi.

Casa Batlló

Rotture ovunque, uso di nuovi materiali, forme organiche e cangianti. La decorazione è colorata: tutte le finestre e i balconi sono diversi, e non c'è un piano uguale all'altro. La struttura è individualizzata, secondo il gusto borghese. Gaudí si occupa anche della decorazione interna, con largo uso del legno.

Parco Güell

Complesso (casa e giardino) commissionato dalla famiglia Güell. Vi si impiega il trencadís (la celebre lucertola). Alcune panchine mostrano le diverse regioni della Spagna. Gaudí progettò anche le canalizzazioni dell'acqua e i boschi di colonne, ispirandosi alla natura e all'architettura di altri paesi.

Altre opere

  • La Pedrera
  • Casa Botines a León
  • Casa Milà
  • El Capricho a Comillas: precedente alla fase modernista.
  • Palazzo Episcopale di Astorga: precedente a tutte le altre, in stile neogotico.
  • La Sagrada Familia: Gaudí morì investito da un tram davanti a questa chiesa. L'opera è tuttora in costruzione seguendo i progetti di Gaudí.
  • Palau de la Música Catalana di Domènech i Montaner.

Gaudí

Antoni Gaudí è il massimo rappresentante del modernismo in Spagna, ma la sua opera va oltre questo stile. Ebbe una grande passione per la natura, fonte costante di ispirazione, e una fantasia sfrenata. Il suo collaboratore più importante fu Josep Maria Jujol.

Francisco de Goya

1. Il primo periodo

Goya realizzò la Fontana dei Tre Fiumi a Saragozza, considerata un antecedente di tutta la pittura contemporanea. Iniziò con uno stile rococò e neoclassico. Ottenne una borsa di studio per recarsi a Roma e collaborò alla decorazione del Pilar di Saragozza.

2. I cartoni per arazzi

Tornato dall'Italia, il suo maestro Francisco Bayeu gli procurò un lavoro alla Real Fábrica de Tapices di Madrid, realizzando cartoni per arazzi. I soggetti erano di vita quotidiana, con colori pastello. Dipinse majos e majas, tipi popolari con abiti tradizionali, come in Il parasole, La vendemmia e La cieca.

Per creare profondità, lo sguardo dello spettatore si dirige verso lo sfondo chiaro, mentre i personaggi appaiono su un lato. Goya usa la prospettiva aerea (contorni sfumati che perdono nitidezza man mano che ci si allontana), non quella lineare con punto di fuga, tipica di un'epoca precedente.

3. La pittura ufficiale

Goya lavorava su due fronti. Quello ufficiale, con cui guadagnava da vivere attraverso le commissioni, comprende i cartoni per arazzi e le opere da pittore di camera della corte di Carlo IV, dove acquistano grande importanza i ritratti della famiglia reale e dei nobili. I suoi ritratti sono psicologici: lasciano sempre trasparire il rapporto che aveva con il soggetto.

  • La famiglia di Carlo IV: ritratto psicologico. Non era gradito alla famiglia reale. Usa la tecnica impressionista ed è un omaggio a Velázquez.
  • La contessa di Chinchón
  • Gaspar Melchor de Jovellanos: ritratto di un amico, realizzato con delicatezza e affetto, che spiega chi era Jovellanos.
  • La maja vestita: la Duchessa d'Alba, che rappresenta l'amore carnale, più terreno.
  • La maja nuda: rappresenta l'amore platonico, più puro.

4. La produzione intima

Alla parte intima appartengono le serie di incisioni. Goya utilizzava la tecnica dell'acquaforte (con acido) e trattava temi critici: disastri, critica sociale, Chiesa, ceti sociali, nobiltà. In ogni opera c'è una leggenda che spiega ciò che denuncia.

  • I Capricci: stile personale, fantastico, critico e satirico. Rappresenta il brutto, il deforme, vecchi che sposano giovani, streghe.
  • I disastri della guerra: gli orrori della guerra.
  • La tauromachia e I disparates. Esempio: Il sonno della ragione genera mostri.

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