Caratteristiche della Letteratura e la Poetica di Bécquer
Caratteristiche della Letteratura
La letteratura si distingue per diverse peculiarità fondamentali:
- Dominio della funzione poetica: L'autore non usa il linguaggio per veicolare semplici informazioni, ma per convertire il messaggio in un'opera d'arte.
- Carattere innovativo: La necessità di esplorare continuamente le possibilità espressive della lingua.
- Derealizzazione: Il lavoro letterario non riflette accuratamente il mondo esterno, ma lo scompone e lo ricostruisce in modo soggettivo e plurisignificativo.
- Connotazione: I termini non indicano una realtà oggettiva, ma diventano vettori di elementi affettivi e volitivi, acquisendo nuovi significati nel contesto.
- Struttura ricorrente: Il lavoro letterario tende a organizzarsi secondo strutture che si ripetono periodicamente.
Gustavo Adolfo Bécquer: Il Primo Poeta Moderno
Bécquer è considerato il primo poeta moderno della letteratura spagnola. Nato a Siviglia, in gioventù tentò di dedicarsi alla pittura, seguendo le orme della sua famiglia. Trasferitosi a Madrid, visse in povertà lavorando nella stampa. A vent'anni contrasse la tubercolosi e successivamente ottenne l'incarico di censore di romanzi. Si sposò, ma si separò a causa di infedeltà coniugali, per poi riconciliarsi poco prima della sua morte, avvenuta a soli 34 anni.
L'opera poetica
Tutta la sua produzione poetica è raccolta nelle Rimas, una raccolta di circa 80 brevi composizioni. I temi evolvono da un'iniziale felicità amorosa fino a rivelare un'angoscia profonda. La classificazione tematica delle rime segue quattro serie: poesia, amore, disillusione amorosa e morte.
Lo stile di Bécquer si distingue nel XIX secolo per la sua capacità di superare la retorica pomposa e declamatoria del primo romanticismo, privilegiando un'espressione semplice, emozionale e suggestiva, capace di creare un legame diretto con il lettore.
Glossario delle Forme Metriche
- Staccato: 2 versi (AA, AA).
- Trio: 3 versi endecasillabi (ABA).
- Tercetilla: Un trio di arte minore (4 versi).
- Quartetto: 4 versi endecasillabi, rima ABBA.
- Redondilla: 4 versi di arte minore, rima ABBA.
- Serventesio: 4 versi endecasillabi, rima ABAB.
- Quartina: 4 versi, rima ABAB.
- Romance: Versi di arte minore (solitamente otto sillabe), rima assonante nelle righe pari, dispari sciolti.
- Seguidilla: 5 versi (due eptasillabi e due pentasillabi, schema -a-a).
- Quintetto: 5 versi di arte maggiore.
- Limerick: 5 versi di arte minore.
- Lira: 6 versi (1, 3 e 4 eptasillabi; 2 e 5 endecasillabi: 7a-11B-7A-7B-11B).
- Copla del piede rotto: 8a-8b-4c, 8a-8b-4c.
- Sestina: 11 versi sciolti.
- Sexteto-lira: 11B-11B-7a-7c-11C.
- Sestupla: Almeno 8 versi di arte maggiore.
- Ottava reale: 8 versi endecasillabi (ABABABCC).
- Depliant: 2 quartine.
- Copla de arte mayor: 12 versi, schema ABBAACCA.
- Decima o Espinela: 8 versi, schema ABBAACCDDC.
- Copla real: 2 limerick.
- Ovillejo: Schema 8a, 4b, 8b, 8c, 8c, 8d, 8d, 4c.
- Zejel: 8 versi, schema aabbba.
- Sonetto: 14 versi endecasillabi (2 quartetti e 2 terzine).
- Madrigale: Versi di 11 e 7 sillabe.
- Silva: Versi di 7 e 11 sillabe, rima libera o sciolti.