Fonti del diritto amministrativo: gerarchia, competenze e deleghe

Diritto & Giurisprudenza4,13 KB

Pratiche: quali sono le fonti del diritto

Le fonti del diritto includono: legge, regolamento, decreto-legge, ordinanza, legge regionale, decreto legislativo, direttiva, regolamento comunitario, usi, principi generali, trattati internazionali.

Costituzione

Il principio gerarchico regola le fonti: legge organica e ordinaria, notifica. Ciascuna fonte ha una propria competenza e non possono invadere l'altra.

Altre fonti dell'ordinamento

  • Decreto-legge e regolamento personalizzato nei principi generali.
  • Trattati internazionali e costituzione.

Definizioni

Le leggi sono atti formali provenienti dal legislativo. Le disposizioni organiche formali sono emanate dal governo, che stabilisce le regole e la forza della legge.

Formazione dei regolamenti

I regolamenti esecutivi sviluppano e completano la legge.

Jurisprudenza pratica standard

  • 1 (7/85): costituzione tribale, atto formale.
  • 2 (1624-1692): contenzioso-amministrativo, regolamento esecutivo, necessità di informare lo Stato competente.
  • 3 (IVA): no.
  • 4 (1/1996): costituzione tribale, informazione alla Stato, regole dispositive fortemente delimitate, legislazione delegata ordinaria.
  • 5 (commercio): nessuna.
  • 6 (città e villaggi): amministrazione locale.
  • 7 (1985): atto amministrativo.
  • 8 (931/1986): costituzione tribale, regolamenti, legislazione delegata, informazione allo Stato.
  • 9 (28/1986): contenzioso-amministrativo, regolamento.
  • 10 (10/1995): approvazione formale con maggioranza assoluta, costituzione tribale.
  • 11: no.
  • 12 (4/1996): costituzione tribale, disposizione normativa.
  • 13 (Figueras): atto di amministrazione, giustizia amministrativa.
  • 14 (2024/1995): contenzioso-amministrativo, regolamento esecutivo, informazione allo Stato.
  • 15 (22/1988): legge formale, costituzione tribale.
  • 16 e 17: nessuna.
  • 18 (781/1986): disposizione normativa, legislazione delegata, informazione allo Stato, costituzione tribale.
  • 19: no.
  • 20 e 22 (47/1985): legge formale, costituzione tribale, autonomia.
  • 23: legge formale con maggioranza assoluta.

Organizzazione collegiale

  1. Convocazione: nessun annuncio è valido se non ricevuto dai soci con almeno 24 ore di anticipo. Il presidente e il vicepresidente devono presiedere la riunione.
  2. Validità: l'applicazione del principio non è valida se non sono presenti i membri, salvo casi di urgenza.
  3. Dissenso: i membri in disaccordo possono presentare dissenso scritto entro 48 ore dall'approvazione del testo.
  4. Problemi personali: i problemi personali devono essere trattati separatamente.

Astensione, ricusazione e delega di poteri

  1. La delega è un processo di esercizio di poteri senza perdere il rapporto di autorità.
  2. Le CCAA possono delegare poteri agli enti locali, ma non possono essere delegati: l'adozione di provvedimenti di carattere generale, la risoluzione dei ricorsi amministrativi, gli atti oggetto di ricorso e le questioni determinate per regolamento aventi forza di legge.
  3. Certiorari.
  4. La firma per delega non modifica la competenza dell'organo delegante. La pubblicazione non è necessaria per la delega di firma, che deve riguardare organi gerarchicamente dipendenti, senza competenze sanzionatorie.
  5. Non è possibile delegare il potere regolamentare.

Scarica

PDF Word HTML