Procedura di Ratifica e Controllo di Costituzionalità dei Trattati Internazionali
Tipologie di Trattati e Procedure di Autorizzazione
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Trattati di cui all'art. 94 CE: riguardano questioni che devono essere regolate dalla legge, come ad esempio gli oneri e gli obblighi finanziari per le finanze pubbliche. Sono trattati che richiedono l'autorizzazione delle Corti (Cortes Generales), poiché vengono approvati mediante una procedura legislativa simile a quella ordinaria. L'autorizzazione deve essere concessa dal Parlamento.
- Altri trattati (non inclusi nei gruppi 1 e 2): il Governo è tenuto a informare le Camere per dare il proprio consenso. In questo caso, il Governo conclude il trattato direttamente e si limita a segnalare l'avvenuta stipulazione.
- Ratifica del Re: una volta negoziato e fissato il contenuto, è richiesta l'approvazione interna. La ratifica del trattato spetta al Capo dello Stato. Il Re agisce come simbolo di unità dello Stato a livello internazionale e manifesta il consenso dello Stato ratificando l'accordo.
Efficacia e Pubblicazione nel Diritto Interno
Dopo la negoziazione e la ratifica, il trattato deve essere pubblicato per produrre effetti interni. Esso viene pubblicato integralmente nel BOE (Bollettino Ufficiale dello Stato); da quel momento, il trattato diventa una fonte del diritto interno a pieno titolo.
Modifica, Abrogazione e Recesso
Una volta adottati, i trattati possono essere modificati o abrogati solo se concordato da tutte le parti coinvolte; è necessario negoziare con la controparte. Lo Stato mantiene la sovranità per negoziare, raggiungere accordi o ritirarsi dalle trattative. Lo Stato può recedere dal contratto, ma con il rischio che la controparte richieda l'accertamento della responsabilità internazionale. Una volta che la materia è stata regolamentata e pubblicata, non può essere trattata unilateralmente a livello interno.
In caso di contraddizione, la materia viene "congelata", nel senso che non è più a disposizione del legislatore interno; la questione diventa impenetrabile e non può essere regolata dal diritto interno, ma esclusivamente dal trattato internazionale. Non si può modificare unilateralmente: è necessario negoziare con le parti.
Controllo di Costituzionalità
Come viene controllata?
La Costituzione Spagnola (CE) è il nostro standard di base interno. Dobbiamo agire con prudenza e prevenzione: i trattati sono soggetti al controllo di costituzionalità, come tutte le fonti principali del nostro diritto interno.
Soggetti Legittimati e Conseguenze
Chi può impugnare? Quali sono le conseguenze?
Il controllo può riguardare il futuro: se la sentenza dichiara la costituzionalità non sorge alcun problema, ma se viene dichiarata l'incostituzionalità, le conseguenze sono rilevanti. Il controllo deve essere:
Preventivo (precedente): ovvero prima che il trattato possa produrre effetti. L'Art. 95 CE stabilisce: "1. La stipulazione di un trattato internazionale che contenga clausole contrarie alla Costituzione richiede una previa revisione costituzionale. 2. Il Governo o ciascuna Camera può richiedere al Tribunale Costituzionale di dichiarare l'esistenza o meno di tale contraddizione."
* Questo controllo particolare preventivo esiste perché la verifica avviene prima della pubblicazione ufficiale.
Si tratta di un ricorso? NO, è una dichiarazione del giudice. Il trattato viene portato davanti al Tribunale Costituzionale (TC) su richiesta del Governo o di una delle Camere. La legittimazione è unica ed esclusiva.