Storia e correnti del teatro spagnolo nel primo Novecento
Il teatro spagnolo prima della Guerra Civile
Il teatro prima della Guerra Civile nacque come genere imprenditoriale, volto a soddisfare un pubblico borghese in cerca di opere che riflettessero i propri valori, garantendo al contempo un guadagno economico. La borghesia prediligeva lavori estetici e ideologici che permettessero di svagarsi senza riflettere troppo sulla realtà. Si distinsero così due filoni principali: il teatro commerciale e il teatro rinnovatore, quest'ultimo sostenuto dagli autori d'élite della Generazione del '98 e del '27.
Il teatro commerciale
Il teatro commerciale si divideva in tre varianti principali:
- Commedia borghese: il cui massimo esponente fu Jacinto Benavente. Le sue opere criticano la società borghese attraverso tematiche di evasione e una lingua curata, pur restando distanti dalla realtà sociale. Tra le opere principali: La Malquerida (dramma rurale) e Los intereses creados.
- Dramma poetico: scritto in versi antirealisti, fonde il dramma storico romantico con un linguaggio modernista superficiale. È un teatro conservatore che recupera leggende del passato e la storia nazionale, rappresentato da autori come Eduardo Marquina e i fratelli Machado.
- Teatro comico: caratterizzato da trame semplici e lieto fine. I rappresentanti più importanti sono Carlos Arniches, con i suoi sainetes madrileni; i fratelli Álvarez Quintero, con le loro commedie di costume andaluso; e Pedro Muñoz Seca, creatore dell'astracanada, basata su umorismo evidente e situazioni stravaganti.
Il teatro rinnovatore
Il teatro rinnovatore nacque da una minoranza borghese aperta alla cultura europea, influenzata dalle idee dell'Institución Libre de Enseñanza. Molte di queste opere non trovarono riscontro nel grande pubblico. Gli autori del '27 non miravano solo alla messa in scena, ma anche all'educazione del pubblico, attraverso iniziative come La Barraca di Federico García Lorca e le missioni pedagogiche sostenute dal governo repubblicano, con compagnie dirette da autori come Alejandro Casona.
Valle-Inclán e l'esperpento
Uno degli autori più significativi fu Valle-Inclán, la cui produzione si divide in quattro gruppi:
- Inizio drammatico: di estetica modernista con personaggi dai tratti realistici.
- Ciclo mitico: ambientato nelle zone rurali della Galizia, con riferimenti al mito e al soprannaturale. Opere significative: Divinas palabras e Comedias bárbaras.
- Farsa: con personaggi del mondo dello spettacolo e l'uso del metateatro (teatro nel teatro), come in La marquesa Rosalinda.
- Esperpento: una creazione originale di Valle-Inclán che osserva la realtà dall'alto, deformando personaggi e ambienti per criticare la miseria sociale. L'opera rappresentativa è Luces de bohemia.
Federico García Lorca
Federico García Lorca fu un drammaturgo sociale ed educativo. La sua opera riflette lo scontro tra la realtà opprimente e il desiderio di libertà, denunciando il disagio degli emarginati e le convenzioni sociali. Il suo lavoro si divide in tre fasi:
- Anni '20: con opere come El maleficio de la mariposa.
- Viaggio a New York: opere influenzate dal surrealismo, come El público.
- 1926-1936: la fase della maturità focalizzata sulla condizione femminile e la tragedia, con capolavori come La casa di Bernarda Alba, Yerma e Nozze di sangue.