Figure Retoriche e l'Evoluzione Poetica di Miguel Hernández
Fondamenti di Linguistica e Figure Retoriche
Le figure retoriche possono essere di vario tipo: umane (la spina dorsale della squadra), zoomorfe, riferendosi agli animali (l'occhio di bue), o basate su sensazioni sinestetiche prodotte dai sensi (fresco profumo).
Metonimia e Sineddoche
La metonimia è un tipo di metafora in cui una parola assume il significato di un'altra in base a un rapporto di contiguità (es. forze di pace). Si distingue la sineddoche, che nomina una parte per il tutto (es. due candele) o il tutto per la parte (es. fatale riferito alle persone).
Relazioni Lessicali e Campi Semantici
I termini del lessico sono raggruppati in insiemi interdipendenti associativi e lessicali, che istituiscono i vari tipi di relazioni semantiche in base alla gerarchia, l'opposizione, la complementarità, l'identità, ecc. In questi campi lessicali-associativi, i significati acquistano un valore che dipende dalle unità del campo.
Altre relazioni includono:
- Campi semantici: costituiti da tutte le stringhe della stessa categoria grammaticale che occupano lo stesso punto nella catena del discorso, hanno un seme comune e un rapporto di opposizione o di relazione tra iperonimia e iponimia.
- Iperonimia: soddisfa i semi comuni a tutti gli elementi del campo.
- Iponimia: indica il significato più ristretto (es. iperonimo: mobili; iponimi: sedia, letto, tavolo).
Sinonimia
Due o più significanti hanno lo stesso significato (es. morire-morte), possono apparire nello stesso punto del discorso e l'intenzione del parlante dipende dal contesto. Esistono:
- Sinonimi assoluti: (es. asino, somaro).
- Sinonimi correlati: (es. morire-trapassare).
- Sinonimi concettuali: parole che si riferiscono a un unico significato.
- Sinonimi contestuali: la sinonimia si verifica solo in alcuni contesti (es. affilato-tagliente).
- Sinonimi referenziali: i termini non sono identici ma si riferiscono allo stesso referente (es. La Voce = Frank Sinatra).
- Sinonimi connotativi: in senso figurato o associazioni metaforiche (es. Juan è una lince).
Come figura retorica, la sinonimia è l'accumulo di un numero di sinonimi molto ravvicinati. Quando una serie di sinonimi diventa simbolica: "Alza, un toro in Spagna: Alzati, sveglio... Non cessate questo fascio vivo". Si possono trovare anche anafore, correlazioni, immagini, ecc.
Evoluzione Poetica di Miguel Hernández
Fase 1: Perito en Lunas
Caratterizzata da uno stile colto: una comprensione complicata sotto l'influenza della moda di Góngora dell'epoca. L'intento è acquisire una tecnica per controllare l'uso delle immagini ed elevare l'ordinario a una categoria superiore. Presenta:
- Numerosi riferimenti mitologici ed espressioni di prestigio accanto al vernacolo.
- Ortografia panocho di Orihuela (colloquiale).
- Neologismi: baker, pechiabierto, anteverde, tornalunada, bienherido.
- Termini regionali: secchio ('cubo'), enguizcar ('istigazione'), Adana ('sporca'), Corville ('falce').
- Uso di iperbati, metafore, immagini, giochi di parole, sinestesia e umorismo.
- Strutture chiuse e rigide del Barocco: ottave e decime. Perito en lunas, ad esempio, è composto da 42 ottave molto metaforiche che sembrano indovinelli su oggetti descritti.
A poco a poco il poeta spoglia il suo stile per dare un sentimento sempre più reale.
Fase 2: El rayo que no cesa
Soggetta alle metriche tradizionali: soprattutto sonetti e terzine incatenate. Questi sono gli stampi classici che favoriscono la sintesi dell'emozione e la concentrazione espressiva. La sua padronanza della forma fa sì che il dispositivo tecnico rimanga nascosto; il risultato appare naturale e il lettore percepisce la forza e il calore della parola. Troviamo metafore, immagini, anafore, correlazioni e similitudini. Il lessico è estratto dalla natura e dalla forza degli elementi tellurici (animali, piante, fenomeni naturali, terra).
Fase 3: Viento del pueblo ed El hombre acecha
Si nota una minore preoccupazione estetica dovuta all'emergenza creativa imposta dal momento storico. Il linguaggio poetico è più semplice; le composizioni utilizzano termini del discorso comune. Il tono epico e orale (le poesie venivano recitate nelle trincee) di molte composizioni del primo libro lascia il posto a uno più solenne e intimo nel secondo, mentre l'ottimismo rivoluzionario cede il passo alla marcia truce della guerra, al dolore e alla morte.
Caratteristiche principali:
- Parole comuni e sintassi con grandi simboli e metafore originali.
- Divulgazione e trasparenza della poesia: recupero del romancero, versi in rima assonante, epiteti epici, antitesi, sineddoche e iperbole (Viento del pueblo).
- Innovazioni nella metrica tradizionale e rottura dei modelli classici.
- Uso di polimetria e versi sciolti. Poesie dense e strofe di lunghezza variabile con rima (El hombre acecha).
Fase 4: Cancionero y romancero de ausencias
Questa fase rappresenta l'ultima produzione del poeta, segnata dalla prigionia e dalla privazione.