I Reis Catolici e la Casa d'Austria nella Spagna moderna

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I Reis Catolici

I Reis Catolici furono Isabella di Castiglia e Ferdinando II d'Aragona, il cui matrimonio nel 1469 rappresentò il primo passo verso l'unificazione della Castiglia nel 1479.

Politica interna

I Reis Catolici instaurarono la monarchia in Spagna.

Unificazione territoriale

  • Nel 1492 il regno nasride di Granada fu annesso alla Castiglia, ponendo fine alla conquista della penisola iberica.
  • Nel 1512 fu incorporato il regno di Navarra.

Unità religiosa

  • Nel 1478 fu istituito il Tribunale dell'Inquisizione, che perseguitava eretici e giudaizzanti, obbligandoli a battezzarsi o ad abbandonare il paese.
  • Nel 1492 gli ebrei e nel 1500 i mudéjar di Granada furono costretti alla conversione o all'esilio.

Lo Stato moderno

Imposero la propria autorità su nobiltà, clero e municipi e riformarono l'amministrazione:

  • crearono nuovi organismi come i consigli e le cancellerie o audiencias;
  • istituirono la Santa Hermandad;
  • modernizzarono l'esercito.

Politica estera

La politica estera si orientò in tre direzioni: Africa, Atlantico ed Europa.

  • Castiglia: conquistò Melilla (1495), Orano (1509), Algeri e Tripoli (1510), le Canarie (1496) e intraprese la scoperta dell'America (1492).
  • Aragona: proseguì la rivalità con la Francia in Europa, recuperò il Rossiglione e la Cerdaña e conquistò Napoli, espellendo i francesi dall'Italia.

I monarchi della Casa d'Austria

Alla morte dei Reis Catolici i territori passarono al nipote Carlo I, dando inizio alla Casa d'Austria, che durò fino al 1700 e fu rappresentata da Carlo I e dal figlio Filippo II.

Carlo I (1516-1556)

Ereditò dai nonni materni Castiglia e Aragona e dai nonni paterni l'Austria, i Paesi Bassi, l'Italia e la Germania.

Filippo II (1556-1598)

Non ereditò dal padre questi territori, ma incorporò le Filippine e il regno del Portogallo.

Caratteristiche comuni

  • Consolidarono la monarchia autoritaria instaurata dai Reis Catolici.
  • Governarono un vasto impero.
  • Imposero l'egemonia ispanica in Europa.
  • Il periodo coincise con il Siglo de Oro, il Secolo d'Oro della cultura spagnola.

Organi di governo

  • Segretari reali: incaricati di studiare gli affari e consigliare i monarchi.
  • Consigli: si occupavano del governo di determinati territori.
  • Viceré: in ogni territorio il monarca era rappresentato da un viceré, che presiedeva anche le Cortes del regno.

La politica degli Austria

Carlo I

Problemi interni

  • Rivolta dei Comuneros in Castiglia (1520-1521): il sovrano era straniero, non parlava castigliano, richiedeva molto denaro e affidava il governo ai fiamminghi.
  • Rivolta delle Germanías a Valencia e Maiorca (1519-1523): si scontrarono i gremi contro la nobiltà, e queste rivolte si rivolsero poi contro Carlo I.

Problemi esterni

  • La Francia perse il Milanese.
  • I Turchi minacciavano l'impero in Europa centrale e nel Mediterraneo.
  • I Stati tedeschi si scontrarono con l'imperatore.
  • Nel 1555 fu sancita la Pace di Augusta, che riconobbe la libertà religiosa in Germania.

Filippo II

Problemi interni

  • Rivolta dei moriscos (Granada, 1568): gli arabi convertiti al cristianesimo furono costretti ad abbandonare la propria religione; la popolazione morisca fu espulsa e dispersa in Castiglia.
  • Rivolta di Aragona (1590): i monarchi non rispettavano i diritti e le leggi del regno.

Problemi esterni

  • Battaglia di San Quintino (1557): le truppe di Filippo II affrontarono quelle di Enrico II di Francia.
  • Alleanza con Venezia e con il Papa.

La conquista dell'America

Fu un processo rapido, svoltosi tra il 1519 e il 1558. I conquistatori erano privati e l'impresa si basava sulle capitulaciones, contratti con la Corona.

Prima fase

  • Hernán Cortés: giunse in Messico nel 1519, fece prigioniero Moctezuma (sovrano degli Aztechi), ma conquistò la capitale Tenochtitlán solo due anni dopo.
  • Francisco Pizarro: giunse in Perù nel 1531, fece prigioniero e giustiziò l'Inca Atahualpa (sovrano degli Incas) e nel 1533 conquistò Cuzco.

Seconda fase

Furono incorporati il resto del Sud America, eccetto il Brasile, l'America centrale, inclusa la cultura maya che si estendeva nello Yucatán meridionale, parte del Guatemala e dell'Honduras, il Sud del Nord America e le Filippine in Asia.

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