Tradizioni teoriche della sociologia rurale e urbana

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Le tradizioni teoriche della sociologia rurale e della sociologia urbana

Ruralisti credono nell'identità specifica del rurale come modo di vita chiaramente differenziato, con condizioni sociali proprie e definite, in opposizione conflittuale tra l'urbano e il rurale, a favore della sopravvivenza degli elementi idiosincratici dell'habitat rurale.

Possiamo caratterizzare cronologicamente la sociologia rurale in cinque fasi:

  1. Nascita (o fase evangelica americana);
  2. Istituzionalizzazione (fase romantica);
  3. Positivismo;
  4. Il cambio di tendenza degli anni '50 verso approcci teorici più elaborati;
  5. Nell'attualità, la sociologia rurale è subordinata a una crisi ormai cronica.

Agraristi, culturalisti e demografi

Le principali correnti sono gli agraristi, i culturalisti e i demografi.

I sociologi della società globale: la dominazione urbano-rurale

Questa dominazione diventa, alla fine del XIX secolo, uno dei principali oggetti specifici della teoria sociologica, coincidendo con la nascita della sociologia. Le contribuzioni principali sono quelle di Simmel, Weber, Marx ed Engels.

Nella teoria marxista, città e campagna sono due poli opposti e interdipendenti tra i quali si sviluppa una dinamica conflittuale che, in diverse epoche, provoca la trasformazione sociale in molteplici settori. Campagna e città mantengono un conflitto evolutivo.

Simmel intese evolutivamente il processo di urbanizzazione come un passaggio da un modello sociale basato sui costumi, sul ritmo lento e uniforme, sull'insistenza sull'emotività, verso una mutazione costante. Si colloca su una linea simile al pensiero di Max Weber.

Manuel Castells e Lefebvre contribuiscono con i loro studi a un'importante rinnovazione della concezione degli studi urbanistici.

Gli ecologo-umanisti e gli urbanisti

Un terzo gruppo si è mostrato particolarmente interessato agli spazi geografici delimitati, essendo secondario il loro carattere urbano-rurale. Il precedente è la Scuola di Chicago, che tenta di stabilire un darwinismo sociale nell'analisi della società contemporanea. L'ambito rurale è subordinato a quello urbano, ma a partire dalla concezione teorica dell'urbano si riflette la sua applicazione all'ambito rurale.

A partire dalla metà del secolo, i lavori iniziati dalla Scuola di Chicago subiscono una profonda revisione teorica a partire dai postulati formulati da A.H. Hawley, instaurando una disciplina: l'Ecologia Umana.

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