Imposta sulle Successioni e Donazioni: Normativa e Calcolo della Base Imponibile
Successioni e Donazioni: Aspetti Fiscali
In base alla Legge 87 del 1991, alle riforme regolamentari e regionali, anche i governi locali hanno poteri in alcune parti della tassazione. Facciamo riferimento alla Legge Autonoma di Valencia 13/1997 per l'assegnazione delle imposte. È necessario distinguere tra eredità e donazioni, sebbene abbiano un numero di standard comuni.
I. Imposta di Successione
1. Presupposto e Competenza
L'imposta di successione si applica all'acquisto di beni in seguito alla morte di una persona fisica. Se l'acquirente della proprietà mortis causa è una persona giuridica, si applica la tassazione dell'imposta sul reddito. Ogni persona che riceve beni in eredità è soggetta all'imposta in modo individuale: ad esempio, se ci sono 3 eredi, vengono effettuate 3 liquidazioni imponibili distinte.
La maturazione dell'imposta avviene al momento della morte del defunto.
Rinuncia all'eredità
Nel campo della rinuncia ereditaria, facciamo una distinzione:
- Rinuncia a favore di una persona determinata: devono essere praticati due regolamenti: uno per via ereditaria (dalla rinuncia) e un altro per la donazione da parte del beneficiario della deroga.
- Rinuncia a titolo definitivo (pura e semplice): deve essere effettuata una mera liquidazione a carico del beneficiario finale.
2. Soggetti Passivi
I soggetti passivi sono i successori in quanto persone fisiche. Si distinguono diverse tipologie di sostituzione:
- Sostituzione Volgare: il testatore nomina una persona che sostituisce l'erede istituito nel caso in cui quest'ultimo muoia prima di lui, non accetti l'eredità o non possa accettarla. In tal caso, la liquidazione della successione è rivolta al sostituto.
- Sostituzione Pupillare: il sostituto è nominato per la prole di età inferiore ai 14 anni, nel caso in cui muoia prima di raggiungere questa età e non sia in grado di testare.
- Sostituzione Esemplare: un sostituto viene nominato per la prole di età superiore ai 14 anni dichiarata incapace a causa di infermità mentale. Se si verifica il caso della sostituzione, il pagamento dell'imposta spetta al sostituto che eredita al posto dell'erede sostituito.
3. Base Imponibile
La base imponibile è costituita dal valore reale dei beni acquisiti da ogni erede, al netto di debiti e spese. Lo standard è definito come acquisizione individuale. L'Amministrazione Finanziaria può controllare il valore dichiarato.
Partendo dalla massa ereditaria totale, si effettuano le divisioni in quote. Si considera anche il corredo domestico (beni personali del contribuente), calcolato come il 3% del valore della proprietà.
Calcolo dell'Usufrutto Vitalizio
Per quanto riguarda l'usufrutto del coniuge superstite, bisogna distinguere tre casi legali:
- Concorso con figli: usufrutto legale di 1/3 (quota di miglioramento).
- Concorso con ascendenti: usufrutto della metà dell'eredità.
- In assenza di discendenti o ascendenti: usufrutto legale dei 2/3 del patrimonio.
La base imponibile per l'usufrutto vitalizio è determinata applicando una percentuale al valore reale della proprietà. La percentuale dipende dall'età dell'usufruttuario al momento del decesso: si parte dal 70% e si sottrae l'1% per ogni anno oltre i 19 anni di età, con un limite minimo del 10%.
Esempio: Al momento del decesso, il coniuge ha 69 anni e il valore della proprietà è 1000.
69 - 19 = 50 anni di differenza.
70% - 50% = 20%.
Valore dell'usufrutto: 20% di 1000 = 200.
Calcolo dell'Usufrutto Temporaneo
Nell'usufrutto temporaneo, la percentuale è del 2% per ogni anno di durata, con un massimo del 70%.
Esempio 1 (20 anni):
20 anni * 2% = 40%.
40% di 1000 = 400.
Esempio 2 (45 anni):
45 anni * 2% = 90% (si applica il tetto massimo del 70%).
70% di 1000 = 700.
Nuda Proprietà
Ogni volta che c'è un usufrutto, ci saranno uno o più nudi proprietari. Il valore della nuda proprietà è dato dal valore totale dei beni meno il valore dell'usufrutto. Si applica l'aliquota media effettiva corrispondente al valore totale della proprietà.
Esempio:
Valore proprietà: 1000 (Aliquota media 8%)
Valore usufrutto: 200
Valore nuda proprietà: 1000 - 200 = 800
Calcolo quota: 8% di 800 = 64 (Nota: il calcolo segue l'aliquota del valore totale).
Casi Particolari e Sostituzioni Fedecommissarie
Per le riserve ereditarie, se l'acquirente ha solo il diritto al godimento della proprietà, la liquidazione avverrà come usufrutto; se ha il diritto di disporne, la liquidazione avverrà come piena proprietà.
In relazione al fedecommesso, l'erede (fiduciario) ha l'obbligo di conservare e trasmettere a un terzo (fedecommissario) tutto o parte dell'eredità. Il fiduciario liquida come usufruttuario e il fedecommissario liquida per la piena proprietà al momento della trasmissione finale (Art. 53 del Regolamento).
Esempio Riassuntivo di Liquidazione
Situazione: 3 fratelli in parti uguali e una vedova di 69 anni (usufruttuaria).
- Valore reale beni: 9000
- Debiti: -200
- Spese: -70
- Corredo domestico (3% di 9000): +270
- Massa netta: 9000
Liquidazione Usufrutto Vedova:
Base: 20% di 1/3 di 9000 = 600.
Riduzione per parentela: -200.
Imponibile: 400.
Quota (ipotizzando 10%): 40.
Liquidazione Fratelli (Nuda Proprietà):
Porzione individuale: (9000 - 600) / 3 = 2800.
Riduzione parentela: -200.
Base imponibile: 2600.
Tipo (Aliquota): 20%.
Quota per ogni fratello: 520.