Anticipi, IVA, Bonus e Ammortamento delle Immobilizzazioni: Regole, Metodi e Valutazione
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Anticipi a fornitori e anticipi da clientela
Anticipi a fornitori: si tratta di somme versate per future acquisizioni. Generano un credito verso il fornitore. Anticipi da clientela: sono somme ricevute in anticipo dal cliente per futuri acquisti; generano un debito verso la clientela. Quando si registrano gli anticipi occorre riflettere la natura del saldo: se il saldo fiscale è a debito di imposta o a credito d'imposta.
Quando il debito d'imposta è maggiore del credito d'imposta, l'entità ha un debito verso l'erario; quando l'equilibrio si inverte, si registra un credito d'imposta.
Libri IVA acquisto / vendita
I libri IVA di acquisto e vendita devono riportare correttamente gli anticipi ricevuti o versati in relazione alle operazioni oggetto di imposta.
Bonus e sconti
Attribuire un premio/bonus comporta l'incremento della quantità di merce fornita. Ricevere un bonus implica che il fornitore invii più merce rispetto a quanto concordato.
Quando non si specifica la sede (luogo di consegna o registrazione), si considera la sede abituale utilizzata al momento dell'acquisto della merce.
Bonus e sconti hanno una connotazione commerciale e rappresentano strumenti che prevedono uno sconto o la compensazione di parte del debito. Lo sconto riduce l'importo del credito o del debito: quando lo sconto è una transazione commerciale, il venditore accetta un valore inferiore per i beni corrispondenti.
Ammortamento
Ammortamento: consiste nella ripartizione sistematica del valore di un cespite lungo la sua vita utile. È una diminuzione del valore delle immobilizzazioni che si manifesta come onere per l'entità nel periodo di competenza.
Metodo a lineare (quota costante)
Il metodo a quote costanti (linea retta o costante) assegna la stessa quota di ammortamento a ciascun periodo contabile durante la vita utile stimata del bene. Questo metodo prevede le seguenti opzioni:
- Anno di riferimento: tutti i periodi contabili producono la stessa quota negativa. Si assume che il bene sia in uso a partire dal primo giorno dell'esercizio.
- Quota mensile di base: la quota annua divisa per 12. La quota effettiva addebitata nel periodo considera il numero di mesi di possesso del bene nel periodo.
Equazione generale: quota annua = (valore di acquisizione - valore di recupero) / vita utile (anni).
Esempio: se la quota annua è 900, la quota mensile base sarà 900 / 12 = 75. Per 6 mesi: (900 : 12) × 6 = 450.
Metodo basato sulla capacità di produzione o sulla tecnica del bene
La quota di ammortamento può essere determinata in base all'utilizzo effettivo del bene, espressa in ore di lavoro, unità prodotte, chilometri percorsi o altre unità tecniche pertinenti.
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni: si tratta di beni materiali e immateriali utilizzati nell'attività principale dell'entità, compresi quelli in costruzione, in transito o in fase di installazione.
Requisiti per essere considerate immobilizzazioni
Dovrebbero essere classificate come immobilizzazioni le attività incorporate nel patrimonio che soddisfano le seguenti condizioni:
- destinate all'uso nell'ambito dell'attività dell'entità e non alla vendita;
- la loro capacità d'uso non si esaurisce rapidamente;
- la loro vita utile supera l'esercizio fiscale.
Classificazione
1) Considerando il comportamento nel tempo:
- a) non ammortizzabili;
- b) ammortizzabili;
- c) esauribili (beni il cui valore si riduce per consumo).
2) Considerando la forma di acquisizione:
- a) acquistate;
- b) prodotte dalla stessa entità.
Valutazione iniziale
Il criterio generale di valutazione al momento dell'iscrizione è il costo, inteso come il sacrificio economico sostenuto fino a quando il bene è in condizioni di essere utilizzato. Il costo è interpretato come costo comprensivo delle spese di installazione e pronto all'uso.
Ammortamento: concetto e oneri
L'ammortamento rappresenta la riduzione di valore di tali attività e si traduce in oneri di competenza dell'entità. Gli oneri relativi all'ammortamento devono essere contabilizzati a causa del possesso o dell'uso del bene.
Cause dell'ammortamento
- Tecniche: legate all'uso e al trascorrere del tempo, progressi tecnologici o perdita di efficienza funzionale.
- Economiche: derivanti dal comportamento del mercato, variazioni nella domanda o nel prezzo dei beni.
- Di moda o stagionali: cambiamenti nelle preferenze dei consumatori che rendono i beni obsoleti o meno richiesti.
Classificazione dell'ammortamento
- In base al grado di prevedibilità:
- a) ordinario (prevedibile e ricorrente nel normale svolgimento dell'attività);
- b) straordinario (eventi imprevedibili e non ricorrenti).
Vita utile dei beni
La vita utile è il periodo nel quale si stima che il bene potrà essere utilizzato. Può essere stimata in funzione del tempo (anni), delle unità prodotte o di altre unità d'uso (es. km).
Valore di recupero
Il valore di recupero è il valore stimato che si prevede di ottenere per il bene al termine della sua vita utile.
Valore di acquisizione
Il valore di acquisizione è dato dal costo di incorporazione del bene. La quota di svalutazione del patrimonio è data dalla differenza tra il costo di acquisizione e il valore di recupero.
Nota finale
Le definizioni e i metodi qui riportati vanno applicati coerentemente con i principi contabili nazionali e/o internazionali di riferimento e con la normativa fiscale vigente, adattando le scelte contabili alle specificità dell'entità e dei beni considerati.