Approfondimento sull'Opera e il Pensiero di Vittorio Alfieri: Dalla Tirannide al Pre-Romanticismo

Classificato in Lingua e Filologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 19,95 KB

Vittorio Alfieri: Grand Tour e Formazione Autodidatta

Alfieri iniziò a studiare l'ebraico, il greco e il latino da autodidatta.

La Vita Scritta da Esso

Ispirata dalle “Confessioni” di Rousseau. L'opera è divisa in due parti:

  • Parte Prima: Vicende dall'infanzia all'età adulta, suddivisa in quattro sezioni: puerizia, adolescenza, giovinezza e virilità.
  • Parte Seconda: Continuazione della virilità.

Introduzione e Temi

Alfieri dichiara di aver scritto quest'opera spinto dall'amore per sé stesso, desiderando che la sua autobiografia fosse narrata da lui e non da altri dopo la sua morte. Questo rivela un misto di autocompiacimento e, apparentemente, modestia.

Il filone tematico è preromantico: tratta dei viaggi al nord, delle passioni estreme e del sublime. Si presenta come un eroe tragico con grandi ideali, primo fra tutti la libertà.

Nella Parte Seconda, durante il periodo della Rivoluzione Francese, esprime disprezzo per i francesi a causa della percepita mancanza di libertà.

Stile

Lo stile è ironico e autoironico, spesso satirico, specialmente nell'attaccare i francesi. Sono presenti molti neologismi (es. disasinirmi).

Il Secondo Viaggio in Europa

Alfieri narra il suo secondo viaggio nel nord Europa, dove ricerca l'ansia necessaria per provare piacere e scrivere (come nell'episodio della slitta sui laghi ghiacciati). La Natura è descritta con superlativi e neologismi.

In Prussia, Alfieri detesta l'eccessiva curiosità delle persone e la minore libertà. Disprezza gli eserciti dei tiranni e le capitali, preferendo i luoghi solitari. In questo periodo legge Cesarotti e traduce i Canti di Ossian di Macpherson.

Le Satire

Sono 17 satire, generalmente scritte in latino, modellate su autori classici:

  • Orazio: Da cui prende l'ironia e la leggerezza nel criticare i costumi corrotti.
  • Giovenale: Da cui trae la vena polemica dell'indignatio, un atteggiamento aggressivo e denigratorio.

Temi delle Satire

Critica re, nobili, borghesia e attacca i cicisbei. Critica i nobili per la loro scarsa educazione dei figli. Attacca Voltaire per l'antireligiosità e la filantropineria. Nelle satire dedicate ai viaggi, si mostra autocritico per il tempo perso, definendolo ozio. È anche misogino, odiando le donne troppo colte.

Le Rime

Sono composte da sonetti, poiché Alfieri riteneva che solo questa forma potesse dominare le ispirazioni passionali. L'impostazione è diaristica, con indicazione di luogo e data.

“Tacito orror di solitaria selva”

Riprende temi da Dante (la selva) e Petrarca (il cammino solitario). L'ambientazione è l'Alsazia. Non odia gli uomini in sé, ma non sopporta l'epoca in cui vive. È tipicamente preromantico per il suo desiderio di evadere verso il Medioevo.

“Sublime specchio di veraci detti”

Il poeta dialoga con sé stesso. Si descrive fisicamente (testa bassa, atteggiamento che può sembrare umile o di superiorità, tipico di Petrarca). Descrive stati d'animo: spaventato, malinconico, dopo aver visto il sublime. Descrizione morale: brusco, piacevole ma mai cattivo, in conflitto interno (richiamo a Werther). La domanda finale è esistenziale: sei virtus umana o vile? La risposta arriverà solo con la morte, che determina il valore della vita.

Politica Alfieriana

Manifesta intolleranza verso i tiranni e chi accetta la servitù (destinati ad essere concime).

È antimilitarista e antitirannico. La lotta si svolge nel suo animo contro la tirannide che lo opprime. Cerca di far prevalere la libertà, tendendo all'assoluto (Streben).

  • Rime: Riflettono la Rivoluzione Francese.
  • Odi: Una dedicata all'America libera (apprezza gli slanci rivoluzionari); l'altra a Parigi sbastigliata (neologismo).
  • Satire: Tono di indignazione contro re, grandi, plebe e sequisplebe.

Trattati “Politici”

Mancano di storicità; non sono discorsi argomentativi, ma esposizioni della sua psicologia e delle sue emozioni.

Della Tirannide

Pubblicato da un libraio parigino, Alfieri non voleva la pubblicazione perché mostrava il suo essere antifrancese.

  • Il Tiranno: Forte, spregiudicato, potere illimitato, sopra le leggi.
  • Regime Tirannico: Basato sulla paura; il tiranno è oppressore, aiutato dall'aristocrazia pigra e dai religiosi in cambio di privilegi. Temono le congiure.
  • L'Uomo Libero: Si oppone con il suicidio, il tirannicidio e l'ozio letterario.

Del Principe e delle Lettere

  1. Primo libro: Attacca i mecenati che accettano solo letterati compiacenti (il tiranno paga per le lodi false).
  2. Secondo libro: Esalta i letterati che si oppongono al mecenate. Virgilio ottenne fama grazie ai principi, ma Omero preferì la libertà.
  3. Terzo libro: Esorta a ribellarsi ed eliminare il dominio straniero.

Commedie

Hanno un tema politico e sono organizzate in una tetralogia di 20 atti: l'uno, i pochi, i troppi, l'antidoto.

  • L'uno: Monarchia (forma di governo migliore).
  • I pochi: Oligarchia (es. i Gracchi), critica gli aristocratici.
  • I troppi: Oclocrazia – immagina un'ambasciata di Demostene ed Eschine ad Alessandro Magno per discutere la crisi della città e la libertà di parola.
  • L'antidoto: La soluzione a tutti i mali è la Monarchia Costituzionale.

Teatro

Alfieri mira a rinnovare il teatro, ritenuto corrotto. Vuole restaurare il buon gusto del pubblico. Critica gli attori non colti che svilisono i personaggi e la mancanza di finanziamento pubblico. Vuole cancellare il melodramma di Metastasio perché offre solo divertimento e non educa.

Tragedie

Genere destinato a un pubblico colto e raffinato. Alfieri espone la sua concezione nei manifesti poetici: La Vita, Risposta dell'autore, Note, e il parere dell'autore.

Processo di Scrittura

La scrittura è caratterizzata da tre momenti, o"respir":

  1. Ideazione: Personaggi, ambientazione e riassunto in prosa.
  2. Stesura: Dialogo in prosa.
  3. Versificazione: Trasformazione della prosa in versi, eliminando parole difficili.

Scrive 19 tragedie ispirate a miti e storia. Ogni tragedia è preceduta da “il parere dell’autore”, dove spiega le sue intenzioni.

Misogallo

È un prosimetro (alternanza di prosa e versi: sonetti, odi, canzoni).

Il titolo significa letteralmente “Io che odio i francesi” (Misein = odiare; Gallo = Celti/Francesi)."Gall" può anche significare animale rissoso, data la perenne rivoluzione francese.

  • Periodo di composizione: durante il Terrore e la Rivoluzione, esprimendo il suo essere misofrancese.
  • Pubblicato contro la sua volontà.
  • Il tono è quello di una guida morale.

Saul

Tragedia ispirata dalla lettura della Bibbia, incentrata sul primo re ebreo, Saul, inizialmente un guerriero vittorioso.

Trama: Saul si rifiuta di eseguire un ordine di Samuele. Davide viene nominato nuovo re e sposa Micol, figlia di Saul. Saul, invidioso dell'amore del popolo e di Micol per Davide, tenta di ucciderlo e massacra i sacerdoti che potevano appoggiarlo (il tiranno che teme gli oppositori).

La tragedia si svolge nell'accampamento di battaglia del Monte Gelbue, iniziando di notte e concludendosi poco prima del tramonto, ricca di azione e battaglia.

Schema Regolare delle Tragedie

  1. Atto I: Preparazione all'arrivo dell'eroe.
  2. Atto II: Ingresso in scena dell'eroe.
  3. Atto III: Ingresso dell'antagonista (Davide).
  4. Atto IV: Protagonista e antagonista in un agone (contrasto).
  5. Atto V: Morte.

Alfieri e l'Illuminismo: Un Distacco Netto

Alfieri si pone in contrasto con i principi illuministi:

ConcettoIlluministiAlfieri
RagioneStrumento di conoscenza.Rifiuto; esalta gli stati d'animo.
ProgressoFattore di benessere e felicità.Pessimista; favorisce solo la borghesia.
CulturaDeve essere diffusa.È per pochi (privilegiati).
LibertàPrincipio politico affermato con la repubblica.Impulso, slancio interiore.
Ruolo IntellettualeCollaborano con i sovrani (dispotismo illuminato).Denunciare e rivendicare la propria libertà.

Il Romanticismo: Contesto Europeo

Il termine romantico è sinonimo di moderno per gli intellettuali tedeschi, che affondano le radici nel passato ma sono proiettati verso il futuro.

Evoluzione del Termine

  • Roman: Racconti cavallereschi.
  • Metà '600: Sinonimo di immaginario e falso.
  • '700: Riferito al pittoresco e alla malinconia.
  • Fine '700: Verbo romantisieren = trasformazione poetica che si oppone alla tradizione classica.

La costante è la volontà di segnare una svolta, con atteggiamenti opposti all'Illuminismo, ma con la comune consapevolezza di una svolta e la ricerca di nuovi valori.

Germania

Dal 1798, con la rivista “Athenäum”, si diffondono le idee del Circolo di Jena (Wilhelm von Schlegel e sua moglie).

Quattro Manifestazioni del Pensiero Romantico

1. Il Senso della Distanza Temporale: L'Antico e il Moderno

Nostalgia per il mondo antico e il desiderio di ricostruire il rapporto tra uomo e natura per raggiungere l'armonia. Il passato non può essere evitato; un'opera d'arte deve essere storicizzata per essere compresa. La poesia moderna è sentimentale e il poeta sperimenta una tensione verso l'armonia perduta.

  • Schiller: La storia ha tre fasi: condizione originaria di armonia, allontanamento (causa del progresso culturale), restaurazione mediata dalla riflessione. La modernità coincide con la tensione verso l'ideale.
  • Schlegel: L'arte moderna non può imitare quella antica, poiché i valori universali sono cambiati; l'imitazione non riprodurrebbe la perfezione.

2. La Tensione verso l'Assoluto e il Superamento dei Limiti della Ragione

Distanza dal razionalismo illuminista; la ragione è inadatta a rispondere ai bisogni più profondi dell'uomo.

La ragione è un limite; dietro ogni esperienza si cerca di cogliere l'infinito. Questa tensione perenne dell'io è la Sehnsucht (“struggimento”, desiderio/ricerca, simile allo Streben preromantico).

Ambiti della ricerca romantica dell'assoluto:

  • Immaginazione: Il poeta trasforma il mondo attraverso l'arte, liberando la realtà da ciò che è comune.
  • Poesia: Crea il mondo; il poeta unisce ciò che è dentro di sé con ciò che è fuori. Si apprezzano il sublime e il pittoresco (sensazione da paesaggio irregolare), l'amore per le rovine, i paesaggi cimiteriali e le solitudini naturali.
  • Religione: Ente vivente con cui si crea un rapporto d'amore (Cristianesimo) o divinità come principio diffuso nella natura (Panteismo). Contrasto con il Deismo e l'Ateismo illuministi.
  • Amore e Morte: L'amore è sentimento illimitato. Novalis (Inni alla morte): chi ama realizza una sintesi tra anima e corpo e aspira all'unione eterna oltre la morte. La morte è il luogo dell'unione eterna.
  • Natura e Notte: La natura è un organismo vivente; il paesaggio (placato o tempestoso) riflette lo stato d'animo dell'autore. La notte è privilegiata rispetto al giorno.
  • Musica: Via per avvicinarsi al divino, suscita nostalgia.

3. L'Esaltazione dell'Individualità Creatrice: Il Genio Romantico

L'io romantico sente il bisogno di evadere dall'ordinario e provare forti passioni, consapevole della propria superiorità spirituale.

Il genio si manifesta in diverse figure:

  • Il Titano: L'eroe romantico in lotta solitaria, destinata alla sconfitta, contro la società.
  • Il Ribelle Fuorilegge: Non accetta vincoli né leggi (archetipo: Lucifero).
  • Lo Straniero: Vive in esilio; la reazione può essere ribelle o portare al suicidio.
  • Il Viandante: Spinto a peregrinare verso terre solitarie.
  • L'Artista Geniale: Compone opere originali e può entrare in contatto col divino.

4. Il Valore della Storia e l'Idea di Nazione

Contrasto con il cosmopolitismo illuminista. L'individualismo si estende all'idea di nazione, intesa come individualità collettiva dotata di un'anima: Volksgeist (spirito del popolo). La storia è vista come successione di momenti evolutivi necessari.

Inghilterra

Il movimento inizia nel 1800 con le Lyrical Ballads di Wordsworth e Coleridge.

Appare lo slancio dell'io verso l'infinito, rappresentato per Wordsworth dalla forza dell'immaginazione.

“Una Nuova Poetica” di Wordsworth

  • Scopo della poesia: Piacere.
  • Mezzi: Linguaggio facile e musicale.
  • Temi: Passioni universali.
  • Destinatari: Individui dotati di sensibilità particolare.

Shelley e Byron incarnano il modello dell'eroe romantico. Walter Scott (es. Ivanhoe) mescola personaggi reali e immaginari in contesti storicamente fondati.

La poesia è rivelatrice dell'assoluto; il poeta è colui che sa vedere il magico e il soprannaturale nel quotidiano, trasfigurandolo nei suoi versi.

Francia

Il Romanticismo arriva vent'anni dopo, assumendo una posizione polemica contro il conservatorismo dominante, poiché il Neoclassicismo era più radicato.

  • 1810: Pubblicazione del saggio “De l’Allemagne” di Madame de Staël. Attacca l'imperialismo e le espressioni liberali, venendo censurata. De Staël aveva studiato la cultura tedesca e invitava i francesi a prendere esempio dalla Germania, rifiutando il classicismo in favore di fantasia e sentimento.
  • 1820: Escono le Méditations poétiques di Alphonse de Lamartine, contenenti i temi fondamentali del Romanticismo.

Vengono scritte opere di impegno politico e civile. Tuttavia, il genere drammatico è quello in cui la letteratura francese raggiunge i risultati più alti, ed è su questo piano che si svolge la battaglia dei romantici.

Italia

Caratteristiche del Romanticismo italiano:

  • Rifiuto del principio di imitazione e dei temi mitologici neoclassici.
  • Rifiuto degli eccessi irrazionali e orridi del Romanticismo nordico.
  • Ricerca dell'equilibrio formale.
  • Scopo educativo rivolto alla classe media.
  • Coincidenza tra Romanticismo e Risorgimento (carattere patriottico e liberale).

Nascita del Dibattito

Il movimento nasce nel 1816 quando, sulla rivista milanese “Biblioteca Italiana”, Madame de Staël pubblica un articolo sul modo di tradurre le opere straniere, dando il via al dibattito tra classicisti e romantici italiani.

“Aprirsi alla Letteratura Europea”

De Staël sostiene che essere classicisti significhi riprodurre sempre gli stessi miti, impoverendo la fantasia. Consiglia agli italiani di tradurre i miti della mitologia norrena per svecchiare lo stile. Lo scopo deve essere quello di migliorare la gente; oltre all'utile e al dilettevole, bisogna aggiungere la realtà e il vero.

  • Giordani: Sostiene che non si può cancellare la cultura mediterranea per sostituirla.
  • Leopardi: I classici sono fondamentali per l'educazione.
  • Il gruppo della “Biblioteca Italiana” e del “Conciliatore” sono d'accordo con lei.
  • Manzoni: Necessità di letteratura utile, vera e interessante.

“Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo” di Berchet

Berchet (Grisostomo) finge di inviare al figlio in collegio la traduzione di due ballate romantiche tedesche di Bürger, opere sublimi con Sehnsucht. Evidenzia la modernità e la superiorità sulla poesia classica.

La lettera è divisa in due parti:

  1. Destruens: Critica al neoclassicismo.
  2. Construens: Afferma che la sola vera poesia è quella popolare; il lessico va svecchiato per essere compreso. (Fa tutto con tono antifrastico, scherzando sul fatto che il neoclassico sia migliore).
Classi Sociali del Pubblico

Berchet distingue il popolo in tre classi:

  • Ottentotti: Ignoranti, classi umili.
  • Parigini: Classi elevate, snob. Non vanno né ignorati né temuti.
  • Popolo: Posizione intermedia a cui il poeta si rivolge.

Distinzione fondamentale:

  • Classici: Imitano i morti $\rightarrow$ POESIA DEI MORTI.
  • Romantici: Interrogano natura e uomo senza riferimenti precedenti $\rightarrow$ POESIA DEI VIVI.

“Avventure letterarie di un giorno” di Borsieri

Riflette sul dialetto e sugli usi e costumi tradizionali. Difende il romanzo come genere utile alla crescita del popolo, da usare per educare e ingentilire le classi più umili. Sostiene che Machiavelli, Guicciardini e Sarpi miravano a istruire i colti, non i cittadini.

Borsieri (membro del “Conciliatore”): L'utilità per il popolo è il primo scopo; senza questo, gli scritti sono “piante che non portano frutto”.

“Il Conciliatore”

Rivista fondata da letterati patrioti (Visconti, Borsieri, Berchet) e diretta da Silvio Pellico. Usciva due volte a settimana.

Obiettivo: Conciliare le posizioni opposte degli intellettuali e promuovere il bene pubblico, il progresso economico e civile. Mirava a risvegliare la coscienza del popolo e continuava la battaglia contro i classicisti.

Scontro Ideologico

  • Romantici vs. Classicisti: I classicisti accusano i romantici di tradire la tradizione classica, di interessarsi troppo alla fantasia anziché al vero, e di aggiungere osservazioni filosofiche alla poesia.
  • Classicisti vs. Romantici: I classicisti accusano i romantici di imitare troppo gli antichi, di ripetere temi, di essere indifferenti ai problemi italiani, e di rendere le opere false, noiose e ripetitive applicando sensibilità moderna a materie antiche.

Voci correlate: