Architettura e Arte Romanica in Europa: Caratteristiche, Chiese e Tecniche (XI–XII secolo)

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Romanico: contesto e caratteristiche (fine XI – XII secolo)

Romanico: diffusione verso la fine dell'XI secolo in Spagna, Francia, Italia e paesi scandinavi. Si concentra soprattutto nelle cattedrali e nelle grandi chiese: edifici religiosi che erano anche luoghi di assemblea.

Caratteristiche principali

  • Muri spessi e massicci;
  • Piccole aperture (finestre e feritoie);
  • Volta a crociera: sistema di copertura con volte incrociate;
  • Matroneo: galleria collocata sopra le volte delle navate laterali;
  • Contrafforti: elementi esterni che contrastano le spinte orizzontali delle volte;
  • Pilastri composti e masse murarie robuste;
  • Struttura urbana tipica: piazze per il mercato, mura e centri fortificati, strade tortuose e case-torri.

Elementi architettonici e decorativi

  • Protiro: piccolo atrio posto a protezione dell'ingresso;
  • Leoni stilofori: sculture che sorreggono colonne o capitelli;
  • Rosone: grande finestra circolare tipica delle facciate;
  • Facciata a salienti: caratterizzata dagli spioventi del tetto e dalle differenze di quota;
  • Mosaici: superfici ricoperte da tessere colorate soprattutto nelle aree di tradizione bizantina;
  • Decorazioni geometriche e alternanze cromatiche (es. fasce in marmo bianco e verde).

Chiese ed esempi significativi

Sant'Ambrogio, Milano

XI–XII secolo (intorno al 1100): pianta con schemi tradizionali romanici, facciata a capanna, tre navate e pianta rettangolare.

San Geminiano, Modena

Circa 1100: dedicata a San Geminiano; pianta basilicale con tre navate. Elementi notevoli: protiro (piccolo atrio di protezione), due leoni stilofori che sorreggono colonne, rosone e facciata a salienti.

San Marco, Venezia

1063: pianta a croce latina con cinque cupole; interni ed elementi architettonici ricoperti da mosaici, con forte influenza orientale e bizantina.

Battistero di San Giovanni, Firenze

Origini antiche (VI–VII secolo); pianta ottagonale, cupola interna a padiglione e estrema cura nelle decorazioni geometriche. Viligelmo è ricordato per i rilievi scultorei sui portali e nelle opere contemporanee alle cattedrali dell'area padana.

Basilica di San Miniato al Monte, Firenze

XI–XII secolo: dedicata a San Miniato. La fascia inferiore della facciata presenta un decoro a fasce verde e bianco con rigore geometrico, alternanza di rettangoli e cerchi; la fascia superiore mostra motivi più complessi. Al centro una finestra, sopra la quale si trova una raffigurazione con Cristo fra la Vergine e San Miniato. Pianta rettangolare, tre navate, presbiterio rialzato.

Duomo di Pisa

1064: pianta a croce latina immissa, cinque navate nella navata principale e tre nel transetto; facciata a salienti. Si notano elementi di matrice asiatica, araba, francese, lombarda e romana, testimonianza degli scambi culturali e commerciali.

San Nicola, Bari

1087: struttura rettangolare con tre navate, transetto e presbiterio, esempio significativo dell'architettura ecclesiastica dell'Italia meridionale.

Duomo di Monreale (Sicilia)

1172: pianta a croce latina, tre navate e doppio transetto. La scultura è strettamente legata all'architettura; si diffondono tecniche di bassorilievo e altorilievo su pietra.

Scultura: temi e tecniche

Le sculture romaniche sono spesso integrate nell'architettura (capitelli, portali, archivolti). Tecniche diffuse:

  • Bassorilievo e altorilievo su pietra;
  • Temi sacri: storie della Genesi, vita di Cristo, Giudizio Universale;
  • Temi profani: animali, lavori quotidiani, stagioni, segni zodiacali.

Pittura e tecniche

Tempera su tavola (diffusa in Spagna e in Toscana): procedimento che richiede l'unione delle assi, l'armatura del supporto, l'incollatura, la preparazione e la stesura preparatoria, e l'uso di una vernice fissativa.

In Francia, Inghilterra e Germania si ricorre spesso all'affresco, mentre in Italia permangono forti influssi bizantini nelle modalità decorative e iconografiche.

Miniatura e decorazione

La miniatura consiste nella decorazione minuta dei principali codici conservati nelle biblioteche dei conventi; era un'attività fondamentale per la trasmissione del sapere e dell'iconografia religiosa.

Grottesca: tipo di decorazione ornamentale usata nei codici e negli spazi architettonici, caratterizzata da figure fantastiche e motivi intrecciati.

Note

Il panorama Romanico presenta molte varianti regionali e sincretismi dovuti agli scambi culturali e commerciali. Gli esempi citati offrono una sintesi delle soluzioni architettoniche, decorative e tecniche più diffuse tra XI e XII secolo in Europa.

Voci correlate: