Ascesa dei Totalitarismi Europei: Cause, Caratteristiche e Contesti Nazionali
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Le Origini dei Regimi Totalitari in Europa
Le cause della nascita del totalitarismo si spiegano con la situazione critica sperimentata dal continente europeo nel primo dopoguerra:
- Il difficile recupero dopo una guerra terribile.
- La preoccupazione per la rivoluzione dei lavoratori, simile a quella che aveva trionfato in Russia.
- La paura della crisi economica.
L'intero sistema liberale fu ritenuto colpevole della situazione contingente.
Il Totalitarismo Fascista: Italia e Germania
Il totalitarismo fascista, prevalente in Italia e Germania, ottenne il sostegno di tutte le classi sociali e riuscì a creare un vero movimento di massa. Esso attuò uno stato centralizzato totalitario, opponendosi fermamente alla democrazia liberale e respingendo il socialismo, il comunismo e il movimento operaio.
Strategie di Controllo e Manipolazione delle Masse
Le strategie utilizzate per terrorizzare e manipolare le masse includevano:
- Culto del leader carismatico.
- Stabilire una rigida gerarchia sociale di classe.
- Esaltazione del militarismo.
- Ricerca della vendetta (soprattutto in Germania).
- Manifestazione di un radicato nazionalismo e razzismo.
Il Fascismo Italiano sotto Benito Mussolini
Il fascismo italiano, istituito da Benito Mussolini, caratterizzò un sistema politico totalitario definito dai seguenti aspetti:
Politica Interna
- Potere assoluto di Mussolini; l'opposizione politica fu eliminata.
- Il Gran Consiglio del Fascismo sostituì il Parlamento.
Politica Estera
- L'ideologia ultranazionalista provocò azioni aggressive contro altre nazioni.
Economia e Società
- Fu istituito un sistema autocratico e interventista in economia.
- Il corporativismo e la promozione dei diritti dei lavoratori furono soppressi.
Il Nazismo Tedesco con Adolf Hitler
Il leader nazista Adolf Hitler vinse le elezioni sostenuto dai partiti di destra, fondando il Terzo Reich tedesco. Hitler seppe intercettare il desiderio di rivincita contro le misure post-belliche, infondendo un razzismo antisemita e un ardente pangermanesimo.
Caratteristiche del Regime Nazista
- Politica Interna: Controllo totale del Partito Nazista e delle varie forze paramilitari.
- Politica Estera: Incentrata sul ritiro dal Trattato di Versailles e su rivendicazioni territoriali.
- Economia: Applicazione della politica di autarchia con forti investimenti in opere pubbliche. La Germania emerse dalla crisi economica.
- Società: Promozione di una politica pro-natalista per aumentare le riserve di soldati (le sue truppe si moltiplicarono per 130).
La Crisi della Restaurazione in Spagna
Nei primi decenni del regno di Alfonso XIII, ereditato il regime politico della Restaurazione, si manifestarono numerosi problemi. Il sistema si basava sull'alternanza al governo di due partiti, il liberale e il conservatore, attraverso elezioni controllate.
Principali Fattori di Instabilità
- La rinascita del regionalismo, in particolare catalano, incanalato nella Lliga Catalana.
- Un esercito molto sensibile alle critiche dopo i fallimenti militari.
- La guerra in Marocco.
- Lo sviluppo del movimento operaio e dell'opposizione di sinistra.
- Il terrorismo anarchico.
La Spagna rimase neutrale durante la Prima Guerra Mondiale, ma ne seguì una crisi che evidenziò la fragilità del sistema della Restaurazione, manifestatasi attraverso:
- La protesta dell'Esercito.
- La convocazione di un'assemblea parlamentare.
- Uno sciopero generale rivoluzionario.
La Guerra in Marocco
- Nel 1921 si verificò il Disastro di Annual, che si concluse con la sconfitta dell'esercito spagnolo in Marocco, causando la morte di oltre novemila soldati.
- Nel 1923 fu condotta un'inchiesta parlamentare per accertare le responsabilità del disastro.
Contesto Economico e Sociale Spagnolo
L'Economia
L'economia spagnola era caratterizzata da:
- Prevalenza di un'agricoltura poco modernizzata.
- Industrializzazione concentrata in Catalogna, Paesi Baschi e Madrid.
- Miglioramento delle reti stradali e ferroviarie.
- Sviluppo del settore bancario (Bilbao, Santander).
- Tutela statale della produzione spagnola contro la concorrenza straniera.
- Scarsa presenza spagnola nel commercio internazionale.
- Primo de Rivera promosse la creazione di grandi aziende a monopolio statale come CAMPSA e la Compagnia Telefonica Nazionale di Spagna.
La Società
La popolazione spagnola crebbe da 18 milioni nel 1900 a 25 milioni nel 1936. La struttura sociale era profondamente diseguale:
- Più della metà della popolazione viveva come bracciante agricolo.
- Sopra questo gruppo sociale dominava un'oligarchia di grandi proprietari terrieri.
- Nelle città prosperavano i professionisti della classe media.
- Lo sviluppo industriale aumentò il numero dei lavoratori.
Si evidenziavano grandi differenze tra una minoranza che godeva di grande benessere e una vasta maggioranza di dipendenti con basso status economico.