Avanguardie e Teatro Spagnolo: Rivoluzione Estetica del XX Secolo
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Avanguardie del XX Secolo: Esplosione di Creatività e Rottura
Durante il primo terzo del XX secolo, in Europa si è verificata una vera e propria esplosione di creatività che ha generato numerosi movimenti estetici. Questi si sono susseguiti e intersecati in pochi anni, a un ritmo sempre crescente, e sono stati chiamati Avanguardie. Tra i più significativi troviamo: il Futurismo, il Cubismo, l'Espressionismo, il Dadaismo, il Surrealismo. Tali movimenti si caratterizzano per il loro sforzo sperimentale e la loro volontà di rottura con quanto li precedeva. Le Avanguardie non formano un sistema coerente, ma sono movimenti molto diversi e persino contraddittori e opposti.
L'Avanguardia in Spagna: Ramón Gómez de la Serna
In Spagna, il fondatore dell'avanguardia fu Ramón Gómez de la Serna. Scrisse romanzi, opere teatrali e saggi, ma la sua fama è dovuta principalmente alle sue "greguerías": composizioni in prosa che combinano metafora, umorismo e acutezza concettuale, rivelando un panorama unico al mondo. Esempi celebri includono: "L'acqua si lascia i capelli giù nelle cascate" o "La pioggia comincia a battere sulla vostra macchina da scrivere".
Creazionismo e Ultraismo: Avanguardie Ispaniche
Anche se l'avanguardia raggiunse l'apice con la Generazione del '27, già dal 1918 iniziarono a svilupparsi due movimenti d'avanguardia di origine ispanica: il Creazionismo e l'Ultraismo.
Il Creazionismo: Creare Nuove Realtà Poetiche
Il Creazionismo è un movimento nato in Cile, il cui ideatore, Vicente Huidobro, si proponeva di "creare" nuove poesie come oggetti indipendenti dalla realtà. Così, la poesia non riflette il mondo reale, ma diventa un'altra realtà, creata dallo scrittore, che è considerato un "piccolo Dio". Per realizzare questo programma, il poeta doveva cercare nuovi mezzi espressivi innovativi, in rottura con le tecniche ereditate dalla tradizione.
L'Ultraismo: Oltre la Tradizione
L'Ultraismo si integra nell'avanguardia di quegli anni. Il suo stesso nome suggerisce un desiderio di andare "oltre" per formare una nuova estetica. Tra i suoi principi figurano:
- Il primato della metafora.
- La considerazione dell'arte come un gioco.
- La soppressione della punteggiatura.
- Il gusto per una particolare disposizione tipografica, il cui obiettivo è creare "poesie visive".
Il suo principale promotore fu Guillermo de la Torre, autore dell'opera Hélices. Le avanguardie, più che abbondare in manifesti teorici, approcci e intenzioni nella creazione artistica, portarono a un rinnovamento del clima letterario e spianarono la strada per lo sviluppo delle grandi opere dei poeti del '27.
Teatro Spagnolo Fino alla Guerra Civile: Tra Tradizione e Innovazione
All'inizio del XX secolo, al culmine del genere che dominava la scena era il "Género Chico", pur continuando a rappresentare opere di autori del secolo precedente come Galdós ed Echegaray. Il Modernismo, pur stereotipando l'estetica teatrale, diede vita a una tendenza che avrebbe continuato per un bel po' di tempo: il dramma poetico, che pretendeva un ritorno alla tradizione teatrale spagnola e si ispirava a commedie e drammi romantici barocchi. A questa linea appartiene Eduardo Marquina con El Gran Capitán.
Il Teatro Comico: Carlos Arniches
Nel teatro comico, la figura più importante è Carlos Arniches, prolifico scrittore di sketch comici ambientati nell'atmosfera madrilena, che creò un linguaggio peculiare e "castizo" che sarebbe poi confluito nell'uso del linguaggio letterario popolare.
Valle-Inclán: Il Teatro Personale e gli "Esperpentos"
Il drammaturgo più importante, tuttavia, fu Valle-Inclán, creatore di un teatro sempre più personale e lontano dalla scena convenzionale spagnola del suo tempo. In parole povere, possiamo dividere la sua produzione drammatica in due fasi: quella primitiva e quella degli "esperpentos".
Le Commedie Barbariche
Alla prima fase si attribuiscono le "Commedie Barbariche", in cui si presentano violenza, crudeltà, barbarie, traboccanti di passioni, e il mondo rurale con le sue leggende, miti e superstizioni.
Gli Esperpentos: Una Visione Grottesca della Realtà
La seconda fase comprende opere come Divinas palabras, con un mondo sordido e miserabile dominato da avidità e lussuria. Ma è senza dubbio Luces de bohemia l'opera chiave della sua produzione e una pietra miliare nella storia del teatro contemporaneo. L'opera, attraverso 15 scene, narra le ultime ore di Max Estrella, poeta cieco e emarginato nella cinica società madrilena, che viaggia in una notte "assurda, brillante e affamata" fino alla morte nel portone di casa sua.
Federico García Lorca e la Generazione del '27
Parte della Generazione del '27, Federico García Lorca e i suoi drammi sono fondamentali. Le sue opere più importanti sono tre tragedie: Nozze di sangue, Yerma e La casa de Bernarda Alba.