Barocco Spagnolo: Conceptismo e Culteranismo nella Poesia del XVII Secolo

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Poesia e Prosa nel Barocco Spagnolo (XVII Secolo)

1. Conceptismo e Culteranismo: Due Vie di Fuga Barocche

Il Conceptismo e il Culteranismo sottendono un profondo scetticismo vitale che provoca una fuga in due direzioni diverse: il concettuale (Conceptismo) e il colto (Culteranismo). Entrambi i filoni rompono l'equilibrio letterario rinascimentale, ricercando l'artificio e la difficoltà espressiva.

Culteranismo (Gongorismo)

Rappresentato da Luis de Góngora, cerca di creare un linguaggio poetico artificioso e letterato. Tende alla bellezza formale e alla brillantezza cromatica e sensoriale. Realizza ciò attraverso l'accurato sviluppo del linguaggio e l'abbondanza di risorse retoriche, tra cui:

  • Metafore audaci
  • Iperbato (inversione sintattica)
  • Neologismi e latinismo

Conceptismo

Rappresentato da Francisco de Quevedo. Tende alla concisione e alla densità espressiva, ricercando l'arguzia e l'ingegno. Utilizza risorse come:

  • Ellissi
  • Paradossi
  • Giochi di parole e associazioni inattese

2. Caratteristiche della Poesia Barocca Spagnola

La Metrica

Le forme metriche appartengono sia alla tradizione italiana (come l'endecasillabo e l'ottava reale) sia a quella spagnola tradizionale. Accanto alle forme italiane abbondano composizioni scritte con metrica castigliana, come le quartine, spesso utilizzate per versi satirici e burleschi.

In questo periodo, si afferma il modello di una strofa che riscuote grande successo: la décima o espinela. Vengono inoltre rivitalizzate forme liriche popolari come ballate e canzoni.

Argomenti Principali

La poesia del XVII secolo affronta una vasta gamma di temi:

  • Poesia sentimentale (di natura amorosa)
  • Poesia morale e metafisica
  • Poesia religiosa
  • Poesia satirico-burlesca

I Grandi Autori del Barocco Lirico

Luis de Góngora y Argote

La sua opera letteraria è prevalentemente poetica.

Letrillas e Romances

Le sue letrillas e i suoi romancillos presentano una grande varietà di temi: vitalità, bellezza, grazia, amore, religione, miti, ecc.

Sonetti

Il poeta mira a creare un linguaggio poetico compiuto, incentrato sulla bellezza verbale. Utilizza iperbati, metafore audaci e antitesi. Per la sua complessità stilistica, risulta spesso di difficile lettura.

Opere Maggiori

Le sue composizioni più ambiziose sono:

  • Favola di Polifemo e Galatea
  • Le Solitudini (Las Soledades)

Francisco de Quevedo y Villegas

Stile e Maestria Poetica

Quevedo dimostra una padronanza assoluta e magistrale della lingua e di tutte le sue risorse poetiche. La sua ricchezza espressiva e la sua varietà di temi lo rendono uno dei lirici spagnoli più rilevanti di tutti i tempi.

Classificazione della Poesia di Quevedo

La sua vasta produzione poetica è classificata in diverse categorie tematiche:

Poesia Amorosa
Rientra nelle convenzioni liriche del tempo.
Poesia Metafisica
Affronta questioni vitali come l'ansia, la delusione, la rassegnazione e il tema della morte.
Poesia Satirica
Non ha eguali nella poesia satirica spagnola per la sua ferocia e il suo ingegno.

Temi Satirici

La satira di Quevedo si concentra su:

  • I costumi mondani del XVII secolo
  • Critiche a scrittori e questioni letterarie
  • Parodie di miti
  • Figure storiche, personaggi letterari ed eroi

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