Il Biennio Progressista e la Rivoluzione del 1868: Crisi della Monarchia Borbonica

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Il Contesto Politico Post-Progressista: L'Operato di O'Donnell

Con il nuovo partito, **O'Donnell** cerca di riorganizzare la Spagna, e continua con le riforme proposte da **Espartero**:

  • Legge sulla **Ferrovia**.
  • Riforme **Bancarie**.
  • **Confisca** dei beni.

I loro problemi principali sono la questione del **quinto** (leva militare obbligatoria) e il **consumo** (tasse sui generi di prima necessità). O'Donnell prosegue con le stesse riforme derivanti dal periodo Progressista e tenta di istituire una costituzione, la **Costituzione del 1856**, che non vide mai la luce (il cosiddetto *Bienio Progresista* non concluso).

O'Donnell ha tentato una politica estera che non ha fatto nulla per deviare i problemi interni, per cui il suo fallimento nel settore politico porta alle dimissioni. Fino a quando il governo non viene affidato a **Narváez**, che torna al **conservatorismo** e all'**utilitarismo**.

La Crisi e il Pronunciamento di San Gil

Queste nuove riforme, di stampo autoritario e moderato, non risolvono i problemi generati dai disordini militari. Si verifica una rivolta di alcuni sergenti nelle caserme di **San Gil**, evento noto come il **Pronunciamento dei Sergenti di San Gil**, che segna la fine del governo di **Isabel II** e la caduta di O'Donnell e Narváez.

La Rivoluzione del 1868: L'Ultima Rivoluzione Borghese

Questo evento è considerato l'ultima rivoluzione borghese. Lo scopo della rivoluzione era quello di:

  1. Ampliare le riforme democratiche del *Sexenio Democrático* (Sei Anni Democratici).
  2. Difendere i **diritti dei cittadini**.
  3. Rafforzare la **sovranità nazionale**.
  4. Creare un'**Assemblea Costituente**.

La borghesia, difendendo il **sistema capitalista**, sostenne questa rivoluzione anche a favore degli agricoltori e della **confisca** dei beni ecclesiastici non ancora espropriati.

La Caduta di Isabella II e il Governo Provvisorio

La **Rivoluzione del 1868** fu una rivolta senza spargimento di sangue e violenza diffusa. Questo sollevamento porta alle dimissioni di **Elisabetta II** e al suo successivo esilio.

Il Generale **Prim** torna in Spagna ed è nominato capo del **Comitato Rivoluzionario**. A causa del vuoto di potere, i comitati rivoluzionari stabiliscono una serie di principi che appariranno nella **Costituzione del '69** e sono scritti nel **Manifesto della Nazione**. Si chiedono:

  • **Suffragio universale**.
  • **Libertà di stampa**.
  • Abolizione della pena di morte.
  • La fine della questione del **quinto** (leva obbligatoria).

L'Istituzione del Governo Provvisorio

Il popolo decide di contribuire ai gruppi di **protezione civile**, eliminando potere ai militari. Con questa progressiva unione con le Commissioni, si costituisce il **Governo Rivoluzionario Provvisorio**, che assume il potere, mentre scompaiono le schede di difesa civile. Il generale **Serrano** assume la reggenza provvisoria.

L'unico problema che resta da affrontare è la **questione coloniale**, dove paesi come **Cuba** cercano la loro indipendenza.

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