Capolavori di Paul Cézanne e Vincent van Gogh: Studio del Post-impressionismo
Classificato in Lettere e Filosofia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,64 KB
Paul Cézanne
I giocatori di carte (1890)
- Contesto: Post-impressionismo, Musée d'Orsay, olio su tela.
- Il quadro rappresenta l'interno di un'osteria.
- La bottiglia di vino sembra essere un elemento di equilibrio su cui si riflette la luce.
- Le figure esprimono una forte concentrazione; si percepisce il senso dell'attesa e l'immobilità dei corpi.
- Le due figure presentano corpi molto geometrizzati, che sembrano solidi puri (cilindro, cono).
- Le linee diagonali del tavolo e la tovaglia rigida nelle sue pieghe rendono l'idea del volume e dello spazio.
- La pennellata è larga e densa, costruisce le forme e favorisce la prevalenza di tinte armonizzate tra loro.
- Cromatismo caratterizzato da sontuose armonie.
Le grandi bagnanti (1898)
- Contesto: Philadelphia Museum of Art, olio su tela.
- La scena si svolge in una radura, catturando un momento di svago dopo il bagno.
- Le figure sono immerse in un arioso paesaggio.
- I tronchi d’albero formano un triangolo, un espediente usato dall’artista per dilatare lo spazio pittorico.
- Ciascuna figura è disposta secondo una diversa angolazione e un preciso equilibrio simmetrico.
- I nudi hanno proporzioni ingigantite, fuori scala, ed esprimono una forza primitiva, quasi animalesca.
- Le figure sono contornate da linee nere spezzate.
Mont Sainte-Victoire (1905)
- Contesto: Museo d'Arte dell'Università di Princeton, olio su tela.
- Rappresenta il superamento del modello impressionista da parte di Cézanne.
- Il monte è il soggetto più importante, il tema più amato dall'artista nella sua località natale.
- Rocce squadrate: visione del paesaggio da diversi punti di vista.
- Unione cielo e terra: un'unica percezione dell'ambiente che osserva la realtà a 360°.
- La pennellata costruttiva serve ad amalgamare il paesaggio restituendoci, nell'incastro dei colori, la percezione più ampia possibile.
- La vastità della valle è resa con numerose pennellate orizzontali allineate regolarmente.
Vincent van Gogh
I mangiatori di patate (1885)
- Contesto: Olio su tela, Museo Van Gogh, Amsterdam.
- Rappresenta una casa poverissima con cinque contadini a tavola che consumano un pasto umile a base di patate fumanti e bollente caffè nero.
- L'opera celebra la dignità del lavoro nei campi.
- I colori sembrano sporchi di terra e sono prossimi all’ocra (giallo-bruno), al marrone e al verde cupo, con le loro relative sfumature.
- L'opera tende al monocromo.
- La pittura deve esprimere, anche con violenza e deformando la realtà, le caratteristiche intrinseche di ciò che rappresenta.
- La bambina: posta in rilievo dal vapore emanato dal piatto di patate bollenti, chiude visivamente l'intimità della scena.
- Presenza di colori scuri, terrosi e una luce giallastra.
- Il dipinto è concepito come una comunione dei poveri; i gesti gravi e solenni delle mani lo rendono simile a un'ultima cena contadina.