Caratteristiche e Componenti dell'Architettura Islamica in Spagna

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Architettura Islamica in Spagna: Un'Eredità di Fusione Culturale

L'architettura islamica in Spagna si distingue per la sua straordinaria capacità di assimilare e reinterpretare elementi artistici provenienti da diverse culture, fondendoli con le proprie radici per creare forme nuove e originali. Le tribù arabe che abitavano la penisola arabica prima dell'avvento dell'Islam erano prevalentemente nomadi e avevano sviluppato l'architettura in misura limitata. I musulmani, pertanto, si ispirarono ai modelli esistenti nei territori conquistati per la costruzione dei loro edifici. La scarsità di pietra portò all'utilizzo di raffinati oggetti in ceramica, come mattoni e piastrelle, oltre a legno e gesso. La povertà di questi materiali veniva spesso mascherata all'interno degli edifici con rivestimenti decorativi elaborati.

Il clima caldo spinse l'architettura a orientarsi verso l'interno, alla ricerca di spazi freschi e confortevoli. Colonne e pilastri venivano utilizzati ampiamente, e gli archi, originariamente romani, si evolsero nelle forme più tipiche dell'architettura islamica: a tutto sesto, a ferro di cavallo, polilobati e mistilinei intersecati. I soffitti erano spesso realizzati con rivestimenti in legno intagliato, con volte e cupole basate su modelli romani.

Componenti e Materiali dell'Architettura Islamica

  • Materiali: Prevalenza di laterizi.
  • Pareti: Spesse e solide, raramente con aperture o decorazioni esterne. Gli spazi antistanti alle porte iniziano a comparire, delineando chiaramente le diverse aree.
  • Sostegni: Le staffe erano il principale mezzo di sostegno nelle moschee, spesso riprese o copiate da edifici più antichi. Il pilastro non è un'innovazione islamica.
  • Archi: Sostengono arcate sormontate da archi a tutto sesto o a sesto acuto.
  • Coperture: Tetti di paglia e legno.

La Decorazione nell'Arte Islamica

La decorazione assume un ruolo da protagonista nell'arte islamica, occupando l'intera superficie dell'oggetto decorato o di una parete, come un tappeto di ceramica. I materiali più utilizzati per la decorazione architettonica erano la pietra, il legno, il gesso e la ceramica smaltata.

Architettura Religiosa: La Moschea

La moschea è concepita come una casa quadrata, i cui lati sono disposti in modo che il profeta e i suoi seguaci potessero pregare in file. Queste file costituiscono la sala di preghiera, o haram. Il resto dello spazio era un patio aperto, che evocava la dimora di Maometto. Il mihrab, che si apre nella parete della qibla, è l'elemento più importante della moschea, poiché indica la direzione della Mecca verso cui pregare.

Altri elementi caratteristici sono:

  • Il minareto, da cui il muezzin chiama i fedeli alla preghiera.
  • Il nimbo.
  • La maqsura, uno spazio chiuso nella parte anteriore dell'haram, riservato al califfo e protetto.
  • Il sabil, una fontana per le abluzioni.

Il Palazzo: Un'Oasi di Edonismo

Il palazzo è un altro punto di riferimento dell'architettura islamica. Si tratta di un complesso di diverse strutture all'interno di un'area recintata, dove la ricerca dell'edonismo e degli effetti estetici e visivi si esprime attraverso la vegetazione e l'acqua. Il primo nucleo era un edificio quadrato con mura e torri che gli conferivano l'aspetto di una fortezza. L'interno era organizzato in piccoli moduli disposti attorno a un cortile centrale. La decorazione si concentrava all'ingresso, dove si trovavano la cappella privata del califfo, i bagni e la sala del trono.

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