Caratteristiche Geografiche e Struttura Morfologica della Penisola Iberica

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Caratteristiche del Rilievo Peninsulare

  • Solidità: Dovuta alla grande larghezza della penisola e alla sua costa prevalentemente rettilinea, con pochi incidenti costieri.
  • Altitudine Media Elevata: Circa 660 metri, seconda solo alla Svizzera, a causa della presenza di alte catene montuose e dell'altopiano centrale.
  • Disposizione del Terreno Montuoso Periferico: Le montagne circostanti l'altopiano rallentano l'influenza del mare, causando forti contrasti tra la costa e l'interno della penisola.

Tipi di Unità Morfostrutturali

Zoccoli (Massicci Antichi)

Insieme di terre antiche, la cui caratteristica principale sono le piattaforme rigide e pianure formate dopo la devastazione delle catene montuose del Paleozoico. Sono costituiti da rocce granitiche e siliciche molto dure. Sono parzialmente coperti da recenti depositi sedimentari.

  • «Vecchi Massicci» (Montagne Ringiovanite): Montagne formate dal ringiovanimento di un blocco di zoccolo a seguito di movimenti orogenici. I materiali sono del Paleozoico e il rilievo è caratterizzato da cime morbide e arrotondate. Sulla terraferma, costituiscono il solido sistema centrale antico, i Monti di Toledo, il Massiccio Galiziano e la parte occidentale della Cordigliera Cantabrica.
  • «Catene di Piegamento» (Montagne Alpine): Elevazioni montuose di grande rilievo apparse durante l'orogenesi alpina nel Terziario, piegando materiale sedimentario depositato dal mare sui bordi delle fosse o delle trincee. Si distinguono in:
    • Cordigliere Intermedie: Sistema Iberico e la parte orientale della Cordigliera Cantabrica.
    • Catene Alpine: Pirenei e Cordigliera Betica.

Bacini Sedimentari

Zone depresse formate nel Terziario dal crollo di un blocco di zoccolo a causa delle orogenesi alpine. Sono stati riempiti con sedimenti, principalmente calcare, argilla, arenaria o marna, e presentano oggi rilievi orizzontali o leggermente inclinati.

Evoluzione Geologica della Penisola

Il rilievo attuale della penisola è il risultato di una storia geografica lunga milioni di anni. Si distinguono diverse tappe fondamentali:

a) Era Archeozoica (4000-6000 Ma)

Una fascia emersa dal mare, non montuosa, composta da scisto e gneiss. Emersero anche rilievi nel Sistema Centrale e nei Monti di Toledo; queste montagne furono distrutte dall'erosione e coperte dai mari del Paleozoico.

b) Era Primaria (600-225 Ma)

Si verificò l'orogenesi ercinica. Dal mare emersero catene erciniche, composte da materiali silicici come granito, ardesia e quarzite. A ovest si ergeva il Massiccio Esperico, distrutto dall'erosione e trasformato in zoccolo. A nord-est emersero il Massiccio di Aquitania, la Catalogna e le Isole Baleari e l'Ebro, e a sud-est il Massiccio Betico-Rif. Tutti furono distrutti dall'erosione e convertiti in zoccoli.

c) Era Secondaria (225-68 Ma)

Fu un periodo di calma caratterizzato da erosione e sedimentazione. I materiali sedimentari si depositarono nelle zone coperte dal mare, sul bordo orientale dell'altopiano, e le trasgressioni marine depositarono sedimenti nelle trincee, che oggi si trovano nelle zone dei Pirenei e della Betica con enorme spessore di depositi.

d) Era Terziaria (68-1,7 Ma)

Si verificò l'orogenesi alpina che causò le seguenti modifiche nella topografia:

  • Si sollevarono catene montuose alpine tramite la piegatura del materiale depositato nelle fosse tra i massicci antichi dei Pirenei e della Betica, che agirono da contrafforti.
  • Si formarono depressioni parallele alle nuove montagne prealpine.
  • L'altopiano si sollevò inclinando verso l'Atlantico; si formarono i bordi montuosi orientali e meridionali dell'altopiano e la base dell'altopiano subì fratture e faglie.

e) Era Quaternaria (1,7 Ma - presente)

I fenomeni più importanti furono le glaciazioni e la formazione di terrazzi fluviali.

  • Glaciazione: Colpì le alte vette e si manifestò in due tipi: i ghiacciai circo (accumuli di ghiaccio alla testa della valle) e i ghiacciai vallivi (fiumi di ghiaccio che si formano quando lo spessore del ghiaccio sul circo è grande).
  • Terrazzi Fluviali: Fasce piatte e sollevate ai margini di un fiume.

Spazio Geografico Spagnolo

Posizione e Territori Insulari e Nordafricani

  • La Spagna Continentale: Presenta una posizione originale tra due continenti e tra due masse d'acqua. Questo fatto la rende un crocevia di masse d'aria che generano una duplice varietà di climi.
  • Isole Baleari: Situate nel Mar Mediterraneo, al largo di Valencia. Le isole principali sono Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera e Cabrera.
  • Isole Canarie: Situate nell'Oceano Atlantico, a poche miglia dalla costa nord-occidentale dell'Africa. Sono: La Gomera, El Hierro, La Palma, Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote.
  • Ceuta e Melilla: Situate nei paesi del Nord Africa. La città di Ceuta si trova sulla penisola e Melilla sulla Yebala, tra le estremità dei tre promontori e il mare.

La Morfologia Costiera Continentale

Le sue caratteristiche sono varie:

  • Promontori (Capos): Sporgenze della costa verso il mare e insenature (calette) dove il mare penetra.
  • Falesie Costiere: Ingressi con un ripido pendio verso il mare. L'erosione marina ha creato grotte, archi marini e faraglioni.
  • Spiagge: Distese piatte di sabbia, ghiaia o ciottoli, situate al livello del mare.
  • Rias: Valli fluviali sommerse, parallele alla costa.
  • Estuari: Valli fluviali invase dal mare.
  • Pianure di Marea (Marismas): Tipiche di baie poco profonde, limo depositato dai fiumi che sfociano nel mare, coperte durante l'alta marea e scoperte con la bassa marea.
  • Freccia (Spiedo): Banchi di sabbia che si estendono lungo una costa rettilinea e sabbiosa in una baia. Se la freccia arriva a chiudere completamente la baia, viene chiamata isola barriera.
  • Lagune Costiere: Specchi d'acqua salata separati dal mare da un cordone sabbioso che chiude la baia.
  • Tómbolo: Banchi di sabbia che collegano la costa a un isolotto.
  • Delta: Zone di accumulo dei sedimenti portati dal fiume alla sua foce, la cui forma è simile a un triangolo.
  • Dune: Accumuli di sabbia tipici delle coste sabbiose, deformati dal trasporto e dall'accumulo eolico, fissati dalla vegetazione.

Voci correlate: