Caratteristiche Morfosintattiche e Generi Testuali nel Giornalismo Italiano

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Caratteristiche Morfosintattiche

Si osservano diverse tendenze a livello strutturale e lessicale:

  • Propensione a frasi più lunghe, ottenute tramite diversi meccanismi:
    • circonlocuzione;
    • apposizioni;
    • sottosezioni;
    • frasi esplicative avverbiali, preposizionali e congiuntive.
  • Abbondanza della voce passiva.
  • Tendenza a posizionare il soggetto alla fine della frase.
  • Mix di stile diretto e indiretto.
  • Uso di barbarismi, in particolare anglicismi e francesismi, come l'espressione "A + infinito" in funzione adiunta a un sostantivo (es. "doveri da compiere").

Generi Giornalistici

Tenendo conto delle funzioni del giornalismo, i testi possono essere suddivisi in tre gruppi principali:

Testi Informativi

Sono caratterizzati da:

  1. Informazioni oggettive sui fatti di attualità.
  2. Prevalenza di narrazione e descrizione.
  3. Struttura ad anticlimax o a piramide rovesciata.
1. La Notizia (Avviso)

Questa tipologia veicola informazione fattuale relativa a un evento caratterizzato da novità e interesse. Deve essere breve, concisa, chiara, oggettiva e impersonale.

Un fatto diventa interessante per la notizia quando coinvolge un gran numero di persone, è attuale e insolito, e soddisfa aspetti quali emozioni, conflitti, utilità, o coinvolge personalità di rilievo.

Struttura della Notizia

L'interesse diminuisce man mano che si procede nella lettura. L'elemento più importante è posto all'inizio, conferendo al testo la forma di una piramide rovesciata. Il testo di un articolo è composto dai seguenti elementi:

  • Perifrasi con essere + essere + participio (es. "le proposte sono in fase di analisi").
  • Eliminazione delle preposizioni (es. "Amministrazione Bush").
  • Uso del condizionale per esprimere possibilità (es. "I sindacati hanno espresso la loro disponibilità").
Caratteristiche Retoriche

Nei testi giornalistici si riscontrano frequentemente diverse figure retoriche. Le più comuni sono:

  • Metafore (es. "La guerra dei pubblici uffici", "vertice sull'occupazione").
  • Metonimia (es. "La California vieta di fumare nei bar").
  • Imitazioni (es. "La prestazione buon prezzo" - *probabile refuso, forse inteso come "a buon prezzo" o simile*).
  • Iperbole (es. "Tutta la Spagna rivolta alla selezione").
Componenti Strutturali della Notizia
  • Titolo (opzionale o sub-opzionale): Presentazione delle informazioni essenziali, caratterizzato da un carattere speciale (stampa più grande e grassetto, per esempio).
  • Lead, Sommario o Ingresso: Punto focale delle informazioni essenziali; deve rispondere alle domande: Cosa? Chi? Quando? Come? Dove? Perché?
  • Corpo: Numero variabile di punti di interesse decrescente. I paragrafi sono spesso molto indipendenti.
Aspetti Linguistici Rilevanti nella Scrittura di Notizie
  • Oggettività: Dimostrata tramite l'uso della grammatica in terza persona, aggettivi specificativi, dati verificabili, valore denotativo delle parole e bassa incidenza di avverbi.
  • Registro Linguistico: Linguaggio standard colto, linguaggio denotativo (senza significati soggettivi associati), con spiegazione dei termini tecnici quando compaiono.
  • Sintassi: Predilezione per frasi semplici e coordinazione facile.
2. Il Reportage (Caratteristica)

Segue la struttura della notizia ma sviluppa l'oggettività in modo più ampio.

  • Spesso compaiono citazioni dirette tra virgolette, interviste a specialisti del settore, informazioni grafiche.
  • È sempre firmato; l'obiettivo è l'informazione operativa, ma umanizzata. Nel reportage l'emittente diventa un testimone oculare.
3. L'Intervista

Modalità discorsiva che struttura il testo come un dialogo, alternando stile diretto (domanda-risposta) e talvolta commenti espressivi da parte dell'intervistatore. In ogni caso, si delinea un profilo del convenuto, introducendo dati biografici e commenti soggettivi prima di presentare i dati.

Testi di Opinione

I testi di opinione giornalistica presentano una struttura libera. Esternamente, sono organizzati in un numero variabile di punti, strutturati tipicamente in tre parti:

  • Introduzione (parte espositiva: eventi attuali che fanno da notizia).
  • Sviluppo (presentazione di argomenti, giudizi, opinioni).
  • Conclusione (che chiude l'editoriale/opinione).

Questi testi utilizzano la modalità del discorso argomentativo o forme di esposizione di argomenti. Spesso cercano di convincere il destinatario, comparendo in funzione conativa esplicitamente o implicitamente.

Voci correlate: