Cause di Giustificazione nel Diritto Penale: Esercizio di Diritto e Consenso
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Cause di Giustificazione nel Codice Penale
3. Conformità con il Dovere e l'Esercizio di un Diritto o una Posizione d'Ufficio
Questa è una difesa di responsabilità penale che riguarda le azioni che violano diritti legali, il cui rispetto costituisce un dovere o un diritto del titolare del diritto individuale. Si fa riferimento all'articolo 20, comma 7, del Codice Penale, che si occupa dell'esercizio di un diritto o di una posizione d'ufficio.
Requisiti di Giustificazione
Perché questa difesa sia applicabile, sono necessari i seguenti requisiti:
- a. Qualifica del Soggetto: Che il soggetto agente sia un pubblico ufficiale autorizzato a fare uso di mezzi violenti per l'esercizio dei doveri del suo ufficio e che eserciti la violenza in occasione di esso.
- b. Necessità Astratta: Che la linea di servizio preveda l'uso della violenza (necessità astratta).
- c. Proporzionalità Minima: Il ricorso alla violenza deve essere il più basso possibile per lo scopo previsto, ovvero usare il mezzo meno pericoloso e meno invasivo secondo le circostanze specifiche (necessità concreta).
- d. Proporzionalità Generale: Che la forza impiegata sia proporzionale alla gravità della situazione che ha dato luogo all'intervento.
Se uno qualsiasi dei primi due requisiti non è soddisfatto, la difesa non può essere accolta, poiché sono requisiti essenziali. Si parla di applicazione incompleta della difesa quando manca un requisito specifico o la proporzionalità.
Obbedienza Dovuta
Il termine "obbedienza dovuta" si riferisce ai casi di esonero da responsabilità per l'esecuzione di un ordine di contenuto illegale. Si richiede:
- L'esistenza di una relazione gerarchica (l'ordine deve essere impartito da un'autorità superiore; un rapporto di parentela o di semplice occupazione non è sufficiente).
- La competenza astratta dell'emittente dell'ordine a disporre l'esecuzione.
4. Il Consenso del Contribuente
Il consenso dell'interessato non è considerato dai codici come una causa di giustificazione esplicita, sebbene possa implicare la mancanza di interesse leso (non vi è un riferimento esplicito). Esso possiede una doppia virtualità:
a. Causa di Atipicità
Quando il consenso è legalmente disponibile ed è incorporato come elemento del tipo di reato. Ad esempio, nei reati contro il patrimonio o nei casi di consenso esplicito.
b. Cause di Giustificazione
Nei casi in cui vi è un accordo sul bilancio degli interessi:
- Consenso Legalmente Disponibile: Ad esempio, se un vicino lascia il rubinetto aperto e si presume che si possa entrare in casa propria per salvare la situazione.
- Lesioni o Interessi sulla Vita: Quando il consenso legale non è disponibile, il consenso del soggetto ha un'efficacia relativa.
Articolo 21 - Cause di Giustificazione del Codice Penale
1. Autodifesa
Difesa di responsabilità penale per la salvaguardia di azioni o di sé stessi contro la violenza illegale diretta contro una persona o i propri diritti. Ai sensi dell'articolo 20, comma 4, del Codice Penale, devono sussistere i seguenti requisiti:
- a. Aggressione Illegittima: Definita come un'aggressione reale e illegale.
- b. Necessità di Difesa.
- c. Assenza di Provocazione dell'aggressione.
Alcuni autori ritengono che per l'aggressione siano richieste azioni tipiche di un reato intenzionale e colpevole, indipendentemente dallo status di colpevolezza dell'aggressore. Si distingue tra:
- Necessità di un Comportamento Protettivo (bisogno astratto di difesa).
- Necessità di un Mezzo Difensivo Concreto (bisogno specifico di difesa), che non è soddisfatto se il soggetto avrebbe potuto scegliere un mezzo meno lesivo.
Distinzione sugli Eccessi
Occorre distinguere tra:
- Eccesso Estensivo: Si verifica quando non vi è necessità di agire (è un errore del soggetto dovuto a una giustificazione putativa che porta a un errore).
- Eccesso Intenso: Uso eccessivo o irragionevole dei mezzi impiegati.
La difesa è possibile solo in assenza di una provocazione sufficiente; per provocazione si intende un'azione proporzionata e adeguata all'aggressione subita. L'agente deve agire con la consapevolezza di trovarsi negli elementi costitutivi dell'autodifesa.
2. Stato di Necessità
È un motivo di esclusione dalla responsabilità penale che esenta dalle azioni intraprese per tutelare un proprio interesse o quello altrui, posto in pericolo da una situazione di pericolo attuale per uno o più interessi, pericolo che può essere evitato solo ledendo o sacrificando altri interessi.
Ai sensi dell'articolo 20, comma 5, del Codice Penale, giurisprudenza e dottrina concordano sui seguenti requisiti per l'applicazione:
- a. Proporzionalità del Male: Che il male inflitto non sia superiore a quello che si cerca di evitare (necessità).
- b. Causa Non Voluta: Che la situazione di necessità non sia stata causata intenzionalmente dal soggetto agente.
- c. Assenza di Obbligo di Sacrificio: Che la necessità non imponga al soggetto, per il suo ufficio o posizione, l'obbligo di sacrificarsi.
La situazione di necessità richiede la presenza di un pericolo reale e attuale di produzione di un male grave proprio o altrui. Le azioni di salvataggio devono costituire il male minore tra quelli possibili e, in ogni caso, causare un male inferiore a quello evitato, secondo una ponderazione dei diversi interessi coinvolti (non solo la proprietà). Il soggetto agente deve agire con la conoscenza degli elementi costitutivi dello stato di necessità.