Cessione del Credito e Surrogazione: Implicazioni Legali e Rapporti Debitore-Creditore

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Cessione del Credito: Definizione e Natura dell'Atto

  • Cessione del creditore.
  • Assegnazione.

Si tratta di un atto volontario. La cessione del credito è un trasferimento legale del titolo di credito a un nuovo creditore ed è un'operazione commerciale tra il cedente (creditore originario o primitivo) ed il cessionario (nuovo creditore).

L'assegnazione può essere onerosa (il cedente riceve un corrispettivo che sarà pagato dal cessionario) o gratuita (il cedente non riceve nulla in cambio).

Consenso del Debitore e Effetti della Cessione

Il consenso e l'accordo del debitore alla cessione del credito sono irrilevanti ai fini della sua realizzazione, sebbene influenzino gli effetti nei suoi confronti:

Effetti sul Pagamento dell'Obbligazione

  • Il pagamento dell'obbligo: se il debitore effettua il pagamento ed è a conoscenza dell'incarico, e paga al creditore originario, il pagamento è considerato valido e l'obbligo si estingue. L'Art. 1527 c.c. stabilisce che se il debitore, prima di avere conoscenza della cessione, soddisfa il creditore originario, egli è liberato dagli obblighi.

Effetti sulla Compensazione

  • Compensazione: se il debitore è a conoscenza e consapevole del trasferimento, non può opporre al nuovo creditore la compensazione che avrebbe potuto opporre al creditore originario. Se il debitore non è a conoscenza della cessione del credito, può opporre al cessionario la compensazione di ciò che doveva al creditore originario fino al momento del trasferimento.
  • Se il debitore non è a conoscenza del trasferimento di crediti al nuovo creditore, può opporre tutto ciò che poteva opporre nei confronti del creditore originario fino al momento in cui è venuto a conoscenza dell'assegnazione.

Notifica e Opponibilità

È opportuno notificare al debitore la cessione del credito. L'Art. 1198 c.c. prevede che il debitore che abbia acconsentito al trasferimento di diritti da parte di un creditore a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che sarebbe spettata al cedente.

Se il creditore ha reso nota la cessione e il debitore non ha acconsentito, quest'ultimo può opporre la compensazione dei debiti sorti prima della notifica, ma non quelli sorti successivamente.

Se il trasferimento avviene senza la conoscenza del debitore, egli può opporre la compensazione dei crediti sorti prima e dopo la notifica, fino a quando non ne abbia avuto conoscenza effettiva della cessione.

Surrogazione del Credito

  • Surrogazione del credito.

La surrogazione è un effetto giuridico prodotto dal pagamento effettuato da terze parti. In questo caso permane l'obbligo in capo al nuovo creditore (la terza parte). Tale atto dovrebbe essere compiuto con la conoscenza e il consenso del debitore. L'Art. 1158 c.c. (Nota: si presume si riferisca a norme sulla surrogazione, come l'Art. 1201 c.c. o successivi, a seconda del contesto specifico) stabilisce che si può pagare un debito, indipendentemente dall'interesse del terzo nell'esecuzione dell'obbligazione, che ne sia a conoscenza e lo approvi, o che lo ignori o che il debitore si opponga. Chi paga per conto di un altro può agire nei confronti del debitore per quanto avrebbe potuto fare il creditore originario, se il pagamento è avvenuto contro la sua volontà espressa. In questo caso, il debitore può opporre solo ciò che sarebbe stato utile al pagamento.

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