Cicli Agro-Esportatori in America Latina: Zucchero, Caffè e Materie Prime (XIX Secolo)
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I Grandi Cicli Agro-Esportatori in Brasile
I principali cicli agro-esportatori in Brasile sono stati quelli del caffè e dello zucchero.
Il Ciclo dello Zucchero
Le piantagioni di zucchero, concentrate nella regione nord-est del Brasile, utilizzavano manodopera schiava proveniente dall'Africa per la produzione destinata al mercato europeo. Tuttavia, l'esaurimento dei suoli e la difficoltà di reperire manodopera a seguito della fine della tratta degli schiavi impedirono la continuità del ciclo dello zucchero.
Il Ciclo del Caffè
Il ciclo del caffè iniziò nella regione di Rio de Janeiro, favorito dalla vicinanza del porto per l'esportazione verso l'Europa. La coltivazione si espanse da Rio de Janeiro a San Paolo, dove le condizioni del suolo e del clima erano più favorevoli. Le piantagioni di caffè erano organizzate attorno alla grande proprietà terriera.
Manodopera e Transizione
I proprietari utilizzavano inizialmente manodopera schiava, ma la fine della tratta favorì l'alternativa dell'immigrazione europea, intensificatasi dopo l'abolizione della schiavitù.
Il Ciclo della Gomma (Amazzonia)
I "baroni della gomma" erano i proprietari terrieri e le imprese locali che producevano gomma (ottenuta dalla linfa di una pianta selvatica del Rio delle Amazzoni), la quale godeva di un prezzo elevato grazie alla sua importanza manifatturiera. A causa del contrabbando di semi di gomma in Malesia e Ceylon, l'Amazzonia perse l'esclusività della produzione mondiale. I prezzi crollarono di conseguenza.
L'Espansione dello Zucchero a Cuba
A Cuba, la coltivazione della canna da zucchero conobbe uno sviluppo significativo, favorito dal processo di emancipazione haitiano. L'indipendenza degli Stati Uniti fu un altro fattore che ne favorì l'espansione.
Organizzazione della Produzione
La produzione di zucchero a Cuba era organizzata in ingenios (mulini). Questi mulini utilizzavano lavoro forzato, e gli schiavi erano impegnati tutto il giorno.
La Modernizzazione: Il Central
Nella seconda metà del XIX secolo, a Cuba iniziò un processo di modernizzazione della lavorazione della canna da zucchero. Furono introdotte macchine moderne che utilizzavano fonti di energia (come il vapore e l'elettricità) e che richiedevano manodopera qualificata.
Separazione tra Coltivazione e Lavorazione
Il Central divenne il fulcro della lavorazione della canna da zucchero, un passo intrapreso solo in terre designate a tale scopo. Ciò richiese ingenti investimenti di capitale e comportò lo smantellamento quasi totale dei vecchi macchinari e degli edifici degli ingenios.
- Aumento degli investimenti statunitensi.
- Cambiamento della manodopera: la schiavitù non era più praticabile, e gli schiavi furono sostituiti da lavoratori salariati (ex schiavi, spagnoli, cinesi e lavoratori provenienti da altre regioni dei Caraibi).
Il Paniere Diversificato del Messico
In Messico, non ci fu una produzione predominante, ma le diverse regioni svilupparono prodotti specifici per l'esportazione. Si parla dell'esistenza di un paniere diversificato di prodotti. Questo permise di affrontare con maggiore successo eventuali cali prolungati dei prezzi delle materie prime nel mercato internazionale.
I Cicli di Esportazione del Perù
I cicli di esportazione peruviani modificarono il sistema di scambio, sostituendo i vecchi mercanti del periodo coloniale con nuovi settori economici.
- Guano: Produzione concentrata sulla costa del Pacifico e sulle isole.
- Nitrati: Esportazione principale verso Europa e Stati Uniti, concentrata sulla costa meridionale del Perù. Questa risorsa fu oggetto di concorrenza armata.
- Lana e Metalli: Prodotti della Sierra.
- Cotone e Zucchero: Prodotti della regione costiera.
- Gomma: Prodotto della regione amazzonica.