Classificazione e Ruolo delle Virtù Intellettuali e Morali nella Filosofia Etica

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Virtù Intellettuali e Virtù Morali: La Natura dell'Abitudine Virtuosa

La virtù è un'abitudine, ovvero una disposizione permanente della capacità dell'anima, che porta l'individuo a preferire e ad agire in un certo modo. È la volontà di compiere effettivamente azioni che ci rendono migliori. Questa abitudine si forma attraverso il ripetersi di atti virtuosi.

La virtù risiede nell'anima dell'uomo. È importante tenere presente che il termine greco per virtù, areté, significa eccellenza.

Le Virtù Intellettuali

Le virtù intellettuali sono eccellenti in quanto perfezionano la nostra conoscenza. Sono le virtù che riguardano la verità, sia essa teorica o pratica. Si riconoscono due gruppi principali:

1. Virtù Teoriche o Speculative (L'Intesa)

Queste virtù intellettuali sono tre:

  • Scienza: Fornisce la conoscenza dimostrativa di cose universali e necessarie. È l'abitudine di ragionare bene.
  • Intelletto: È la conoscenza dei principi primi utilizzati per la dimostrazione scientifica, conosciuti per intuizione.
  • Saggezza (Sophia): Riguarda i principi e le ragioni delle cose più apprezzabili e diventa il risultato dell'unione dell'Intelletto e della Scienza.

2. Virtù Pratiche o Direzionali

Queste virtù si riferiscono alla conoscenza pratica:

  • Arte (Techné): È la virtù intellettuale che regola la funzione creativa. È diretta a produrre secondo la vera ragione.
  • Prudenza (Phronesis): È considerata la virtù intellettuale più importante. La sua funzione è quella di deliberare il bene per agire bene. Coinvolge la scienza, l'esperienza e la capacità di deliberazione. La scienza è necessaria per giudicare secondo principi universali, mentre l'esperienza è cruciale perché si applica a fatti particolari.

Le Virtù Morali

Le virtù morali risiedono nell'anima sensitiva e ci perfezionano come persone. Sono disposizioni che ci aiutano a migliorare il carattere e a comportarci meglio. Regolano la parte irrazionale dell'anima come segue:

Virtù che Regolano la Parte Irrazionale dell'Anima

  • Fortezza o Coraggio: Riguarda la gestione del dolore e del pericolo.
  • Temperanza: Modula o modera i piaceri dei sensi, ponendosi tra l'eccesso (intemperanza) e il difetto (insensibilità).
  • Vergogna e Pudore: Si riferiscono alla gestione delle emozioni, evitando l'eccessiva timidezza o l'impudenza.

Virtù Relative alle Relazioni Sociali

Le seguenti virtù si riferiscono alle relazioni sociali con gli altri uomini:

  • Liberalità: Riguarda l'uso libero e appropriato della ricchezza.
  • Giustizia: È la principale di tutte le virtù morali. È il fondamento dell'ordine sociale e dell'armonia, e dà sostegno a tutte le altre virtù.
  • Tra le molte altre virtù morali.

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