Clausole contrattuali lavoro: periodo di prova, contratto determinato e diritti dei lavoratori
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Clausole contrattuali
Le clausole contrattuali: clausole di permanenza, di non concorrenza, di confidenzialità o full-time.
Periodo di prova
Il periodo di prova è un momento temporale durante il quale datore di lavoro e dipendente possono concordare una fase di verifica ritenuta conveniente per entrambe le parti del contratto. Questo periodo deve essere concordato per iscritto.
Fine del periodo di prova
Al termine del periodo di sperimentazione, le parti possono recedere dal contratto senza preavviso, senza che il lavoratore abbia diritto a ricevere alcun compenso.
Ipotesi di contratto a tempo determinato
Durata e motivazioni:
- Quando l'assunzione è per lavoro o per servizio determinato.
- Quando le condizioni di mercato, l'arretrato di ordini (backlog) o l'eccesso di domanda lo giustificano.
- Quando si rende necessario sostituire temporaneamente lavoratori con diritto alla conservazione del posto.
Contratto a tempo indeterminato
Indefinito sono i contratti che non hanno alcuna data di fine. Se il contratto non è fatto per iscritto, si presume che si tratti di un contratto a tempo indeterminato. Si considerano lavoratori con contratto a tempo indeterminato coloro che non hanno una data di cessazione prevista dal contratto stesso.
Principali diritti e doveri dei lavoratori
I principali diritti e doveri dei lavoratori sono sanciti dalla Costituzione e dallo status dei lavoratori.
Diritti
- Diritto al lavoro e libera scelta della professione.
- Autorganizzazione e libertà di contrattazione collettiva.
- Diritto di approvazione di azioni collettive, riunione e sciopero.
- Partecipazione al diritto delle imprese in relazione al lavoro.
- Occupazione effettiva del posto, promozione e formazione professionale.
- Tutela dell'integrità fisica, della sicurezza e dell'igiene sul lavoro.
- Rispetto della privacy e della dignità dei lavoratori.
- Percezione della retribuzione e accesso ai ricorsi individuali derivanti dal contratto di lavoro.
- Non essere discriminati per motivi di età, sesso, stato civile, razza, condizione sociale e politica, idee religiose, appartenenza sindacale o uso delle lingue dello Stato.
- Protezione contro abusi verbali, abusi fisici o abusi di natura sessuale.
Gestione del potere
La gestione è il potere attribuito al datore di lavoro di ordinare e organizzare il lavoro. Il potere disciplinare è il potere attribuito al datore di lavoro di sanzionare il lavoratore per i comportamenti che la legge prevede come motivo di sanzione nei confronti dei dipendenti.
Obblighi
Tra gli obblighi del rapporto di lavoro figurano:
- Rispettare gli obblighi contrattuali in buona fede e con diligenza.
- Osservare le misure di sicurezza e di tutela della salute sul lavoro.
- Rispettare gli ordini e le istruzioni legittime del datore di lavoro nell'interesse dell'impresa.
- Contribuire al miglioramento della produttività aziendale.
- Non svolgere attività in concorrenza con quella della società quando ciò sia vietato dal contratto o dalla legge.
- Assolvere gli obblighi derivanti dal contratto di lavoro.
Nota: Il testo sopra mantiene i concetti originali e li presenta in forma corretta e organizzata, con evidenziazione dei termini chiave per una migliore leggibilità e indicizzazione.