Il Colpo di Stato di Primo de Rivera: L'Inizio della Dittatura in Spagna

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Il Colpo di Stato di Primo de Rivera: Contesto e Sviluppo

Classificazione del Manifesto

Il documento di riferimento è un testo storico, una fonte primaria e diretta, di natura politica, informativa e dichiarativa. L'autore, Miguel Primo de Rivera, all'epoca dei fatti era capitano generale della Quarta Regione Militare e aveva partecipato alla repressione del movimento operaio di Barcellona. Il testo è destinato al popolo e all'esercito spagnolo.

Contesto Storico-Politico

Il colpo di stato si inserisce in un quadro di profonda crisi nazionale e internazionale.

Situazione Interna Spagnola

Le circostanze che portarono a questo evento ebbero origine dall'instabilità politica e governativa del paese, aggravata da un crescente aumento dei conflitti sociali. Il periodo tra il 1918 e il 1923 vide la decomposizione del sistema della Restaurazione, a causa di:

  • La frammentazione dei partiti dinastici.
  • La crescente instabilità dei governi.
  • I numerosi conflitti sociali, in particolare a Barcellona, dove aumentarono gli scioperi.

La lunga crisi della Restaurazione si risolse con un colpo di stato, appoggiato dal re Alfonso XIII e accettato da una società che desiderava ordine.

Fattori Esterni

A livello internazionale, si aggiunsero le complicazioni nella guerra del Marocco, culminate con il disastro di Annual nel 1921, le cui conseguenze divisero ulteriormente i partiti politici. Il contesto globale includeva:

  • Le conseguenze della Prima Guerra Mondiale.
  • La Rivoluzione Russa del 1917.
  • Le crisi economiche del dopoguerra.
  • La nascita di regimi dittatoriali in Europa e l'ascesa del fascismo in Italia, Ungheria e Polonia.

Le Idee Chiave del Manifesto

Nel manifesto, letto il 12 settembre 1923 con il consenso del re, troviamo gli elementi che giustificano il colpo di stato. La classe politica della Restaurazione viene ampiamente accusata di essere la causa di tutti i problemi del paese, come la corruzione, il dispotismo e l'elevato analfabetismo. Si fa riferimento alla miseria e all'immoralità derivanti da eventi come:

  • La catastrofe del '98.
  • La Settimana Tragica (1909).
  • La crisi del 1917.
  • Il disastro di Annual (1921).

Il manifesto esprime l'intenzione di creare un governo militare provvisorio, con il solo scopo di imporre l'ordine. Cita inoltre il problema del Marocco, sottolineando le responsabilità dei partiti politici e auspicandone l'esclusione dalla vita pubblica.

L'Instaurazione della Dittatura

Il 13 settembre 1923, Primo de Rivera dichiarò lo stato di guerra tramite telegramma e chiese il passaggio dei poteri ai militari. Di conseguenza, Alfonso XIII gli affidò l'incarico di formare un nuovo governo, ponendo fine al sistema della Restaurazione. Il colpo di stato si trasformò in una dittatura, instaurando un regime autoritario e militare.

Le Fasi della Dittatura: Il Direttorio Militare (1923-1925)

La dittatura si divise in due fasi. La prima fu il Direttorio Militare (1923-1925), durante il quale:

  • Venne sospesa la Costituzione.
  • Furono banditi i partiti politici.
  • Venne creato un partito unico.

In politica estera, durante questo periodo si trovò una soluzione al problema del Marocco.

Caratteristiche e Significato del Regime

Il regime di Primo de Rivera presentava due caratteristiche fondamentali:

  1. Attribuiva grande importanza all'esercito, espressione di un'ideologia conservatrice e utilitaristica secondo cui le forze armate dovevano garantire l'ordine sociale e la prosperità della nazione.
  2. Il modello politico applicato assomigliava per alcuni aspetti al regime fascista italiano.

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