Componenti e Dinamiche del Sistema Elettorale Italiano: Circoscrizioni e Voto

Classificato in Diritto & Giurisprudenza

Scritto il in italiano con una dimensione di 7,64 KB

Elementi del Suffragio

1. Circoscrizione

Il territorio è diviso in collegi e sezioni, che sono unità territoriali e personali. Il collegio elettorale è l'unità più importante rispetto alle sezioni, poiché è la somma di queste ultime e da essa derivano l'assegnazione dei seggi.

2. La Candidatura

Le candidature si presentano in ogni divisione. Esistono candidature uninominali (un solo candidato) e plurinominali (più candidati, chiamati anche collegi effettivi o di lista). In ogni collegio vengono assegnate diverse posizioni, e di conseguenza si presentano vari candidati. Chi ottiene più voti vince. Gli altri voti non vengono conteggiati ai fini dell'assegnazione del seggio.

Tipi di Collegi Plurinominali

Esistono tre tipi di sistemi plurinominali, due dei quali sono presenti in Spagna e uno no:

  • Liste chiuse e bloccate: È fisicamente una lista di candidati sulla scheda elettorale. Si definisce *chiusa* perché non è possibile inserire o escludere candidati; i candidati sono quelli predefiniti e bloccati. Si definisce *bloccata* perché i candidati non possono cambiare il loro ordine di presentazione.
  • Lista chiusa non bloccata: È una variante che non esiste in Spagna. Gli elettori possono cambiare l'ordine dei candidati, ma solo entro un numero limitato di posizioni.
  • Liste aperte: Il Senato vota con liste aperte. Si definisce *aperta* perché tutti i candidati di tutti i partiti sono presentati insieme e l'elettore può esprimere preferenze liberamente.

Cosa succede in un sistema a liste elettorali come il nostro?

Il nostro sistema elettorale si basa su liste chiuse e bloccate. L'assegnazione dei seggi avviene tramite formule elettorali. Esistono 5 tipi di formule; in Spagna si studia prevalentemente quella di Victor D'Hondt, professore deceduto alla fine del XIX secolo.

La notte delle elezioni si procede alla compilazione di una tabella per ogni circoscrizione (ad esempio, per l'isola di Tenerife).

Esempio di Calcolo (Metodo D'Hondt)

#Voti PartitoDivisione per 2Divisione per 3Divisione per 4
12345
A100100 / 2 = 50100 / 3 = 33,33100 / 4 = 25
B6060 / 2 = 3060 / 3 = 2060 / 4 = 15
C3030 / 2 = 1530 / 3 = 10
D1515 / 2 = 7.5015 / 3 = 5

Rappresentanti di ciascuna isola eletti dal distretto:

Tenerife: 15, La Gomera: 4, El Hierro: 3, La Palma: 8, Gran Canaria: 15, Fuerteventura: 7 e Lanzarote: 8.

I sistemi elettorali proporzionali puri non sono applicati (tecnicamente impossibile, poiché il numero di deputati risulterebbe indeterminato).

Quando si afferma che un sistema non è democratico o è ingiusto, non significa che non sia democratico in senso stretto, ma che non è pienamente proporzionale. La proporzionalità del sistema può essere migliorata.

Classificazione dei Sistemi Elettorali

I sistemi elettorali vengono classificati in base a:

  • Osservando la proporzionalità:
  • Sistemi che non cercano la proporzionalità (maggioritari).
  • Sistemi che cercano la proporzionalità:
    • Sistemi che producono una maggioranza.
    • Sistemi che producono proporzionalità.

Numero di Deputati Eletti in Ogni Circoscrizione

Il sistema delle Canarie, pur essendo proporzionale, presenta distorsioni. Il numero di deputati nelle Canarie non è proporzionale alla popolazione. Per eleggere un deputato a El Hierro sono necessari meno di 1000 voti, mentre a Gran Canaria ne occorrono almeno 18.000 o 20.000. Il valore del voto di un elettore a La Gomera o El Hierro vale 18 volte quello di un elettore a Gran Canaria. Il sistema canarino presenta una sproporzione di 1/18, seguito dal sistema basco dove la sproporzione massima è 1:4. Nel resto della Spagna, generalmente, il rapporto è 1:3.

IL VOTO

In ogni elezione esistono persone che possono votare e persone che non possono. L'insieme delle persone che possono votare è definito suffragio universale. Le persone che non si recano alle urne sono definite astensione passiva, mentre il numero di persone che votano costituisce i voti espressi. Per definizione, i voti espressi più l'astensione passiva equivalgono agli iscritti nelle liste elettorali.

A sua volta, i voti espressi si suddividono in 3 classi:

  1. Voto per il candidato: Si esprime una preferenza per un candidato specifico. Questi sono i voti validi espressi.

Voto nullo: Si verifica quando si inserisce una scheda vuota, non esprimendo preferenza per alcun candidato, oppure quando si scrive qualcosa sulla scheda che la rende invalida (per ignoranza o volontà di non votare nessuno).

Se nella busta compare una scheda elettorale e un voto espresso sulla stessa scheda, il voto è valido e conteggiato come voto valido (punto 1). Se le schede sono di partiti diversi, il voto è nullo.

Totale Voti = Voti Bianchi + Voti Nulli + Voti Validi.

  • Voto bianco + Voto nullo = Voti non validi (all'interno dei voti espressi).
  • Voto bianco + Astensione = Astensione attiva (persone che si sono recate a votare ma non hanno espresso preferenza).

All'interno dell'astensione passiva si distingue solitamente tra astensione volontaria e astensione di carattere tecnico o involontario (coloro che vorrebbero votare ma sono impediti da circostanze indipendenti dalla loro volontà).

Il diritto di voto è volontario in Spagna, ma in alcuni Paesi è obbligatorio.

Dal giorno di chiusura del censimento fino al giorno delle elezioni, le persone decedute vengono conteggiate nell'astensione passiva.

Tutti questi dati vengono poi rielaborati per circoscrizione.

Voci correlate: