Concetti Chiave di Fisica: Momenti d'Inerzia, Cinematica, Statica e Fluidi
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Momenti d'Inerzia
Il momento d'inerzia (I) è una misura della resistenza di un oggetto alla rotazione. Si calcola come:
- Per un sistema discreto: I = Σ mi * di2 (somma dei prodotti della massa di ogni particella per il quadrato della sua distanza dall'asse di rotazione).
- Per un sistema continuo: I = ∫ d2 dm (integrale del quadrato della distanza dall'asse di rotazione per la massa infinitesimale).
Teorema di Steiner (o degli assi paralleli): Permette di calcolare il momento d'inerzia rispetto a un asse (a) conoscendo il momento d'inerzia rispetto a un asse parallelo passante per il centro di massa (b): Ia = Ib + m * d2, dove 'd' è la distanza tra i due assi.
Cinematica del Punto
La cinematica descrive il moto dei corpi senza considerare le cause.
- Posizione: Definita da un vettore r(t) che varia nel tempo. La legge oraria descrive la posizione in funzione del tempo.
- Traiettoria: L'insieme delle posizioni occupate dal punto durante il suo moto. Si ottiene eliminando il tempo dalle equazioni parametriche del moto.
- Velocità: La derivata della posizione rispetto al tempo: v(t) = dr(t)/dt. Il modulo della velocità è ds/dt, dove 's' è lo spazio percorso. La velocità è sempre tangente alla traiettoria.
- Accelerazione: La derivata della velocità rispetto al tempo: a(t) = dv(t)/dt. Il modulo dell'accelerazione *non* è sempre dv/dt (questo è vero solo per il moto rettilineo). L'accelerazione centripeta (o normale) è data da an = v2/R, dove R è il raggio di curvatura della traiettoria.
Tipi di moto
- Moto Rettilineo Uniforme (MRU): Accelerazione nulla (a = 0), velocità costante (v = v0). s(t) = v0 * t
- Moto Rettilineo Uniformemente Accelerato (MRUA): Accelerazione costante (a = cost.). v(t) = a*t + v0. s(t) = v0*t + (1/2)*a*t2
- Moto Circolare (MC): s = θ * R, v = ω * R, at = α * R, an= ω2 * R (dove θ è l'angolo, ω la velocità angolare e α l'accelerazione angolare).
Cinematica del Corpo Rigido Piano
Un corpo rigido piano ha 3 gradi di libertà. Il moto di un corpo rigido può essere descritto come una combinazione di traslazione e rotazione.
- Teorema di Chasles: La velocità di un punto B del corpo rigido è data da: Vb = Va + ω x AB (dove Va è la velocità di un altro punto A, ω è la velocità angolare del corpo e AB è il vettore che congiunge A e B).
- Centro Istantaneo di Rotazione (CIR): Il punto attorno al quale il corpo rigido istantaneamente ruota. La velocità di un punto B è data anche da Vb = ω x IB, dove IB è il vettore che congiunge il CIR e il punto B.
- Gradi di libertà (GDL): Un punto nel piano ha 2 GDL, un'asta nel piano ha 3 GDL, due aste nel piano hanno 6 GDL.
- Vincoli: Riduzione dei gradi di libertà. Appoggi e cavi (-1 GDL), cerniere (-2 GDL), incastro (-3 GDL).
Metodi per l'analisi cinematica
- Caso 1 (Conosci la direzione delle velocità di due punti e il modulo di una di esse):
- Trova graficamente il CIR (intersezione delle perpendicolari alle velocità).
- Determina ω (ω = Va / IA, dove IA è la distanza tra il punto A e il CIR).
- Calcola la velocità di altri punti (Vb = ω x IB).
- Calcola l'accelerazione (ab = dVb/dt; se Vb dipende da un parametro, usa la regola della catena).
- Caso 2 (Conosci ω e la velocità di un punto):
- Trova il CIR (perpendicolare alla velocità nota, a distanza IA = Va/ω).
- Caso 3 (Corpo a contatto con il suolo):
- La velocità del centro di massa è parallela al suolo.
- Il CIR si trova sulla perpendicolare al suolo passante per il punto di contatto.
- Se il corpo rotola senza strisciare, il CIR coincide con il punto di contatto.
- Caso 4 (Corpi diversi):
- Analizza ogni corpo singolarmente.
- Inizia da un punto fisso (appoggio, incastro, ecc.).
- Trova la velocità del punto di contatto tra i due corpi (deve essere la stessa per entrambi i corpi).
Statica
La statica studia l'equilibrio dei corpi.
- Metodo:
- Schema di corpo libero: identifica tutte le forze (peso, forze applicate, reazioni vincolari).
- Equazioni di equilibrio: ΣF = 0 (somma delle forze = 0) e ΣM = 0 (somma dei momenti = 0).
- Controllo: se il numero di incognite è uguale al numero di equazioni, il sistema è determinato. Se ci sono più incognite, considera le equazioni di congruenza (es. F = μ * N per l'attrito).
- Strutture composte: Studia ogni elemento separatamente, considerando le reazioni vincolari interne come forze uguali e contrarie.
- Classificazione dei sistemi:
- Isostatico: 0 gradi di libertà.
- Labile (meccanismo): gradi di libertà > 0.
- Iperstatico (indeterminato): gradi di libertà < 0.
Principio dei Lavori Virtuali (PLV)
- Definisci un sistema di riferimento con un punto fisso.
- Definisci un parametro (spesso un angolo θ).
- Esprimi le forze in funzione del parametro (es. P = P*i, Fmolla = k(x - L0)).
- Trova le coordinate dei punti di applicazione delle forze.
- Calcola gli spostamenti virtuali dei punti di applicazione delle forze (δr).
- Applica il principio: Σ(F * δr) = 0 (prodotto scalare).
- Risolvi rispetto al parametro.
Fluidi
- Densità (ρ): Massa per unità di volume (ρ = dm/dV). Unità: kg/m3. ρacqua = 1000 kg/m3, ρaria ≈ 1 kg/m3.
- Densità relativa: ρliq / ρacqua (adimensionale).
- Peso specifico: Peso per unità di volume (peso/volume = ρ * g). Unità: N/m3.
- Pressione (p): Forza normale per unità di superficie (p = Fperp/superficie). Unità: N/m2 = Pa (Pascal).
- Altre unità di pressione: 1 atm = 105 Pa ≈ 760 mmHg ≈ 1013.25 mbar.
Principio di Pascal
La pressione esercitata su una superficie di un fluido incomprimibile si trasmette con la stessa intensità in tutte le direzioni. F1/A1 = F2/A2.
Legge di Stevino
La pressione in un fluido in equilibrio statico aumenta linearmente con la profondità: p2 - p1 = -ρ * g * (h2 - h1). Passoluta = pmanometrica + patmosferica.
Metodo per problemi sui fluidi:
- Identifica le densità.
- Individua le interfacce.
- Calcola le pressioni.
- Usa le informazioni note.