Conflitto tra Autorità e Libertà ne La Casa di Bernarda Alba

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Scontro tra una morale autoritaria e il desiderio di libertà

La Casa di Bernarda Alba pone il conflitto tra un mondo autoritario, rigido e convenzionale (rappresentato da Bernarda) e il desiderio di libertà morale (interpretato da Maria Josefa e Adela), manifestandosi in una serie di opposizioni inconciliabili:

  • La repressione asfissiante di Bernarda e la ribellione esplicita tra la madre e le figlie (il cui miglior esempio è Adela).
  • Lo scontro tra la morale tradizionale, la preoccupazione per le apparenze e il desiderio di liberazione delle figlie.
  • Il disallineamento tra la realtà familiare e sociale e il desiderio, che le conduce alla frustrazione e alla ribellione.
  • La rigida separazione tra l'interno della casa, chiuso e opprimente, e il mondo esterno, simbolo di libertà e vita.

La vita di Bernarda è dominata dalla paura dell'autorità e dalle false apparenze. Ella applica le regole per giudicare e condannare coloro che non obbediscono; pertanto, la sua presenza è sempre accompagnata dal bastone del comando. Il suo autoritarismo si manifesta fin dalla sua prima apparizione: in casa nulla può essere modificato, esige obbedienza, ordine, pulizia e silenzio. La sua casa appartiene a lei e a nessun altro.

Le figlie e la sottomissione

Davanti a lei, le figlie Angustias, Magdalena, Amelia e Martirio accettano con rassegnazione le norme imposte dalla madre. Le domestiche provano paura e obbediscono, pur criticandola aspramente alle spalle.

Adela: Il simbolo della ribellione

Adela è colei che si presenta con un chiaro atteggiamento di ribellione; la disobbedienza all'autorità capricciosa di sua madre si manifesta in molte occasioni. La sua ribellione contro l'atteggiamento sottomesso e rassegnato delle sorelle si basa sul suo amore per Pepe il Romano.

Il culmine del suo confronto con la madre avviene quando afferra il bastone e lo spezza a metà. Alla fine del secondo atto, si schiera in difesa della figlia della Librada. Quando Bernarda chiede che la colpevole sia punita, Adela implora di lasciarla scappare. Il suo suicidio rappresenta la perdita di ogni speranza di libertà per le sorelle, che sono condannate a vivere nel silenzio e a subire un dolore ancora più amaro e duraturo.

Maria Josefa: La follia come liberazione

Maria Josefa, la madre di Bernarda, difende anch'essa la propria libertà di pensare, sognare e agire; grazie alla sua follia, riesce a liberarsi dalle catene imposte dalla figlia (che l'aveva rinchiusa in una stanza). Come per Adela, il suo desiderio di amare ed essere amata è ciò che la porta a scontrarsi con Bernarda.

Temi principali e secondari

In realtà, La Casa di Bernarda Alba esplora i rapporti umani e i conflitti sociali che si sviluppano all'interno della casa, nonché i sentimenti appassionati che scatenano il dramma.

Il tema centrale è lo scontro tra una morale autoritaria e il desiderio di libertà. La vita di Bernarda è dominata dalle apparenze, dalle convenzioni sociali e da una morale tradizionale basata sull'autoritarismo. Questo autoritarismo è onnipresente. Di fronte a tale atteggiamento, emergono diverse posizioni:

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