Confronto tra Idealismo Trascendentale Kantiano e Materialismo Storico Marxista
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L'Idealismo Trascendentale di Kant
L'idealismo trascendentale è una concezione epistemologica e metafisica proposta dal filosofo tedesco Immanuel Kant nel XVIII secolo.
Principi Fondamentali dell'Idealismo Kantiano
In poche parole, l'idealismo trascendentale richiede che tutta la conoscenza presupponga l'esistenza di due elementi:
- Primo, esterno al soggetto (il dato o principio materiale), cioè, un oggetto di conoscenza.
- Secondo, interno come collega (il lavoro o principio formale), che non è solo l'individuo stesso che conosce.
Sulla seconda componente, Kant sostiene che tutte le condizioni della conoscenza sono fissate non dall'oggetto conosciuto, ma dal soggetto conoscente. Il soggetto conoscente introduce un certo senso, non preesistente nella realtà, essenziale per la comprensione. Per Kant, la conoscenza nasce dall'unione della sensibilità con la comprensione; le forme da sole non producono conoscenza e le intuizioni da sole non producono concetti.
Così Kant sostiene nella Critica della ragion pura: "I pensieri senza contenuto sono vuoti, le intuizioni senza concetti sono cieche." In altre parole, senza alcuna sensazione che sia data e senza alcuna comprensione, nulla avrebbe mai potuto essere pensato.
La Filosofia Marxista: Superamento dell'Idealismo
La filosofia marxista, a suo avviso, riguarda la natura stessa del marxismo, il superamento del campo tradizionalmente occupato dalla filosofia. Per i marxisti, la filosofia materialista dialettica è la lotta contro l'idealismo e il dualismo, considerati strumenti della borghesia per indebolire il potere del proletariato. In questo contesto, emergono diverse tesi:
Tesi Centrali del Materialismo Dialettico
Si negano o si riformulano i seguenti concetti idealisti:
- L'esistenza di un soggetto separato di pensiero, considerato come soggetto cosciente autonomo.
- Lo sviluppo della materia cosciente o negata da opposizioni successive.
Il Materialismo Storico
Un'estensione di tale materialismo dialettico è il materialismo storico, che pone alla base della vita sociale le contraddizioni nei modi e nei rapporti di produzione, da cui scaturisce la lotta di classe, applicata all'economia sostenuta nel socialismo scientifico di Marx.
Applicazione e Obiettivi Rivoluzionari
Marx ed Engels applicarono questa nuova concezione della storia all'analisi degli eventi politici e sociali del loro tempo, creando una nuova ondata di socialismo. Prendendo le distanze dal comunismo utopistico e aggravando lo studio scientifico della società borghese e della sua transizione verso la società comunista, essi si concentrarono sulla lotta di classe proletaria.
Spiegando le rivoluzioni politiche e sociali attraverso la contraddizione tra forze produttive e rapporti di produzione e la lotta di classe, Marx ed Engels combatterono sia contro la visione borghese della storia basata sulla storia delle idee e dei "grandi uomini", sia contro le correnti socialiste che deducevano la lotta per il socialismo da ideali astratti di giustizia, libertà e uguaglianza.
Lo sviluppo rivoluzionario delle forze produttive sotto il capitalismo ha reso possibile che tutti i bisogni umani fossero soddisfatti, e che lo sviluppo della produzione imponesse l'abbandono della divisione della società in classi sfruttatrici (proprietarie dei mezzi di produzione e sociali) e classi sfruttate (costrette a mantenere le classi sfruttatrici attraverso il pluslavoro). Con questa posizione, il comunismo fu concepito come una necessità storica, piuttosto che come un'aspirazione utopistica, poiché le contraddizioni interne del capitalismo generavano la necessità di rivoluzionare i rapporti borghesi di produzione e creavano il soggetto storico formato per questa missione: il proletariato.
L'Idealismo Assoluto di Hegel
L'idealismo assoluto di Hegel si definisce come la concezione della filosofia secondo cui tutta la realtà deve essere intesa come un processo storico. È concepita come un'Idea o Spirito che si sviluppa e si manifesta lungo il tempo. La metafisica hegeliana è una descrizione o uno studio teleologico del processo di costituzione di tutte le realtà, da Dio alla sua autocoscienza nell'uomo.