Conquista Spagnola e Impatto Economico: L'Oro Americano e la Rivoluzione dei Prezzi nel XVI Secolo
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L'Espansione Spagnola nelle Americhe: Conquista e Impatto Economico
La Conquista del Nuovo Mondo (XVI Secolo)
Durante il regno di Carlo I, si procedette all'esplorazione e alla colonizzazione delle Americhe. La conquista fu realizzata tramite spedizioni private, in cui i *conquistadores* firmavano una *capitolazione* con la Corona, stabilendo gli obiettivi e la divisione del bottino.
Le Imprese Principali
- Impero Azteco (Messico): Sottolinea la conquista dell'Impero Azteco da parte di Hernán Cortés, tra il 1519 e il 1521. Cortés sfruttò il malcontento dei popoli sottomessi dall'Impero Azteco per imporre un'amministrazione efficiente e ampliare il territorio.
- Impero Inca (Perù): L'altro grande successo di questo periodo fu la sottomissione dell'Impero Inca del Perù, esplorato e infine soggiogato da Francisco Pizarro e Diego de Almagro tra il 1531 e il 1533.
Esplorazioni Successive e Insediamento
Queste imprese furono seguite da grandi spedizioni che estesero la conoscenza e l'occupazione del territorio:
- Le terre del Cile furono esplorate da Diego de Almagro e Pedro de Valdivia.
- Pedro de Mendoza fondò Buenos Aires nel 1535.
- Orellana esplorò l'Amazzonia e Ferdinando de Soto il Mississippi.
In soli dieci anni, quasi tutta l'America fu esplorata, dalla California al Río de la Plata.
Sfruttamento della Manodopera Indigena
Inizialmente, i conquistatori miravano a estrarre quanto più oro possibile. Tuttavia, la fertilità delle terre spinse i coloni a stabilirsi in America. I coloni provenivano principalmente dall'Andalusia, dall'Estremadura e dai Paesi Baschi. Essi ricevevano terra e un gruppo di indiani (attraverso il sistema dell'Encomienda), teoricamente da evangelizzare ed educare, ma in pratica costretti ai lavori forzati.
Le miniere erano di proprietà reale, e la Corona concedeva la partecipazione ai privati in cambio della consegna di un quinto di tutto il minerale estratto (il *Quinto Real*). In entrambi i casi, il lavoro si basava sullo sfruttamento della manodopera indigena. Le disposizioni della Corona volte a prevenire l'abuso della popolazione furono sistematicamente violate, nonostante le continue denunce di Padre Bartolomé de las Casas sullo sfruttamento a cui erano sottoposti gli indiani. Il basso numero di popolazione indigena portò anche a un intenso traffico di schiavi dall'Africa, inizialmente sotto controllo portoghese e, successivamente, olandese.
Impatto Economico e la Rivoluzione dei Prezzi
Lo Scambio Colombiano e le Nuove Risorse
Dall'inizio della scoperta, si aprirono possibilità di sfruttamento commerciale di questi territori. La Conquista Americana permise uno scambio di prodotti agricoli che erano sconosciuti fino ad allora a entrambi i lati dell'Atlantico.
I contributi più rilevanti dall'America furono: mais, patate, cacao, tabacco e arachidi.
L'Oro, l'Argento e il Tesoro della Corona
L'oro e l'argento furono la più grande ricchezza estratta dall'America. Il nuovo territorio divenne una delle principali fonti di reddito per la Castiglia, e soprattutto per la Corona, che controllava il traffico commerciale e si riservava un quinto di tutti i prodotti importati.
Tuttavia, il forte indebitamento della Corona di Spagna per finanziare l'espansione e, successivamente, il mantenimento dell'Impero, fece sì che gran parte di questo tesoro venisse speso rapidamente. Durante la prima metà del XVI secolo, si verificò una crescita significativa nella Penisola Iberica, in parte dovuta alla colonizzazione americana: i coloni richiedevano ogni tipo di prodotto, aumentando la produzione, il commercio e l'attività portuale.
Il Circuito Europeo dell'Argento e la Rivoluzione dei Prezzi
D'altra parte, l'arrivo dei metalli preziosi dall'America promosse l'aumento dei prezzi, specialmente nelle città del sud e nei porti dove le flotte scaricavano oro e argento. Sebbene in teoria fosse vietato far uscire oro o argento dai regni della penisola, questo divieto non fu rispettato: il contrabbando di metalli preziosi era diffuso e le merci europee venivano acquistate con questi metalli.
La Corona iniziò anche a ripagare i prestiti (principalmente per sostenere le guerre europee) che i banchieri europei avevano concesso, utilizzando l'argento americano. A poco a poco, si formò un circuito che portava l'argento dalla Castiglia in Europa.
Il rapido aumento della quantità di metallo in circolazione, sia in Spagna che in Europa, unito a un'offerta di prodotti che cresceva più lentamente, promosse un aumento sostenuto dei prezzi che portò a un fenomeno noto come la Rivoluzione dei Prezzi.