Contabilità e Gestione delle Imprese Turistiche: Piano dei Conti e Partita Doppia

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Il Piano dei Conti: Struttura e Funzionamento

Il piano dei conti è un documento che elenca tutti i conti utilizzati da un'impresa per rilevare le operazioni di gestione. Per ogni conto si evidenziano:

  • Il codice per facilitare l'individuazione del conto e la tenuta della contabilità automatizzata;
  • La denominazione, ossia l'oggetto del conto;
  • La natura del conto (conti finanziari e conti economici);
  • La destinazione del conto (conti patrimoniali e conti reddituali);
  • L'eccedenza del conto (Dare, Avere o Dare/Avere).

Esempio di Analisi di un Conto

Osservando un conto specifico (ad esempio, il codice 08.20), possiamo notare:

  • Il codice (08.20): Di solito, in un piano dei conti sono elencati prima i conti patrimoniali e successivamente i conti reddituali. All'interno di queste categorie, la sequenza dei conti segue abitualmente quella prevista dagli schemi contabili del bilancio d'esercizio.
  • La denominazione (Denaro in cassa): La denominazione è libera; in altri piani dei conti, lo stesso oggetto potrebbe essere denominato Cassa contanti.
  • La natura: Finanziario - Denaro.
  • La destinazione: Patrimoniale.
  • L'eccedenza: Dare. L'eccedenza di un conto si ricava dalla sua natura.

Alcuni conti, come i conti accesi ai conti correnti bancari, hanno eccedenza Dare/Avere.

Il Metodo della Partita Doppia

Il metodo della partita doppia rileva le operazioni di gestione attraverso le scritture (o articoli). Un articolo in partita doppia può essere:

  • Semplice: se prevede un solo conto in Dare e un solo conto in Avere;
  • Composto: se prevede un solo conto in una sezione e più conti nell'altra sezione;
  • Complesso: se prevede più conti in entrambe le sezioni.

Libri Contabili: Libro Giornale e Mastro

Ogni scrittura in partita doppia viene registrata contemporaneamente su due libri contabili:

  • Il libro giornale è una scrittura cronologica, in quanto le operazioni di gestione sono registrate in ordine di data di effettuazione.
  • I conti di mastro costituiscono una scrittura sistematica. In tale libro contabile, le operazioni di gestione sono raggruppate in base all'oggetto, utilizzando i conti.

L'impiego del metodo della partita doppia richiede di individuare, per ogni operazione esterna di gestione, due o più variazioni. È pertanto necessario:

  1. Individuare la variazione originaria, ossia la variazione finanziaria;
  2. Verificare la presenza di un'eventuale variazione finanziaria di segno opposto;
  3. Riconoscere la variazione derivata, ossia la variazione economica, che rappresenta la causa di quella finanziaria.

La Contabilità nelle Imprese Turistiche

Le imprese turistiche, per fornire ai clienti i servizi turistici, necessitano di:

  • Beni di consumo: beni utilizzabili in un unico processo produttivo. Essi si distinguono in:
    • Materie prime con le quali produrre i servizi turistici;
    • Materie di consumo da utilizzare durante la produzione.
  • Beni strumentali: beni utilizzabili in più processi produttivi (fabbricati, attrezzature, arredamento, automezzi);
  • Servizi da utilizzare per la produzione.

Rilevazione degli Acquisti di Beni e Servizi

Quando si riceve la fattura per l'acquisto di beni di consumo e servizi, si generano:

  • Un debito verso il fornitore per un importo pari al totale della fattura;
  • Un credito verso lo Stato per l'IVA, quando essa è detraibile dall'IVA sulle vendite;
  • Un costo d'esercizio per l'acquisizione dei beni di consumo e servizi.

Casi Specifici: ADV e Tour Operator

Alcuni acquisti di servizi sono tipici delle imprese turistiche. In particolare:

  • Le imprese ricettive acquistano il servizio di intermediazione delle ADV (Agenzie di Viaggio) nella vendita dei servizi alberghieri. Tali commissioni sono registrate nel conto reddituale acceso ai costi d'esercizio denominato Provvigioni passive.
  • Le ADV (tour organizer) e i TO (tour operator) acquistano dalle imprese alberghiere, e da altre imprese, i servizi da includere in un pacchetto turistico.

Le fatture ricevute per i pacchetti turistici rientrano nel regime speciale IVA previsto dall'art. 74 ter del DPR n. 633/1972. In questo caso, l'IVA sugli acquisti non è detraibile dall'IVA sulle vendite. Pertanto, l'importo complessivo della fattura è registrato nel conto reddituale acceso ai costi d'esercizio denominato Acquisti UE (o fuori UE) 74 ter.

Trattamento dei Costi Accessori

Nelle fatture di acquisto possono essere presenti costi accessori (es. trasporto, imballaggio, stampa). Essi possono essere:

  • Non documentati (o forfettari): rientrano nella base imponibile IVA e si rilevano nello stesso conto utilizzato per il costo principale.
  • Documentati: sono esclusi dalla base imponibile IVA. Il documento che prova il costo può essere una fattura o un documento diverso. Si rilevano in un conto distinto da quello del costo principale.

Acquisto di Beni Strumentali

Quando si riceve una fattura per l'acquisto di beni strumentali (licenze, software, impianti, biancheria, macchine d'ufficio), si ha:

  • Un debito verso il fornitore;
  • Un credito verso lo Stato per l'IVA (se detraibile);
  • Un costo pluriennale.

A differenza dei beni di consumo, per i beni strumentali:

  • Si utilizza un conto patrimoniale acceso a costi pluriennali;
  • I costi accessori si rilevano sempre nello stesso conto utilizzato per il bene strumentale, siano essi documentati o non documentati.

Regolamento dei Debiti

Alla scadenza prevista dal contratto o dalla legge, il debito derivante dalla fattura d'acquisto deve essere regolato. Quando si paga una fattura si verifica:

  • Una diminuzione del debito verso il fornitore;
  • Una diminuzione delle disponibilità liquide (denaro, depositi bancari o postali) o dei crediti, oppure un aumento dei debiti.

Voci correlate: