Il Contratto Sociale: Fondamenti di Sovranità e Politica

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Il Contratto Sociale

"Trovare una forma di associazione che difenda e protegga con la forza comune la persona e i beni di ogni associato, e per cui ognuno, unendosi a tutti, non obbedisca che a se stesso e resti libero come prima". Tale è il problema fondamentale a cui dà soluzione il Contratto Sociale.

I termini di questo contratto sono determinati in modo tale che la minima modifica li renderebbe nulli e vuoti; in modo che, anche se non sono mai stati formalmente enunciati, sono ovunque gli stessi e sono stati in tutti i luoghi tacitamente riconosciuti e autorizzati. In attesa che il patto sociale venga violato, ognuno riprende i suoi diritti originali.

Il Sovrano

Da questa formula si deduce che l'atto di associazione implica un impegno reciproco tra pubblico e privato. Ogni individuo, assumendo un impegno con se stesso, si trova sotto un duplice rapporto: come membro del Sovrano verso i privati e come membro dello Stato verso il Sovrano.

Stato Civile

Con il passaggio allo stato civile, l'uomo perde la sua libertà naturale e il diritto illimitato a tutto ciò che lo tenta e che può raggiungere, ottenendo invece la libertà civile e la proprietà di ciò che possiede. È necessario distinguere la libertà naturale, limitata solo dalle forze individuali, dalla libertà civile, limitata dalla volontà generale.

Il Dominio Reale

Il diritto del primo occupante diventa un vero diritto solo dopo l'istituzione della proprietà. L'uomo ha naturalmente diritto a tutto ciò di cui ha bisogno, ma l'atto positivo che lo rende proprietario di un bene esclude ogni altro diritto su di esso. Ecco perché il diritto di prima occupazione, così debole allo stato naturale, è rispettabile nello stato civile.

Principi della Sovranità

  • Inalienabilità: La sovranità non può essere alienata perché è l'esercizio della volontà generale. Il sovrano, essendo un essere collettivo, può essere rappresentato solo da se stesso.
  • Indivisibilità: La sovranità è indivisibile per la stessa ragione per cui è inalienabile; la volontà generale è una sola.

La Volontà Generale

La volontà generale ha sempre ragione e tende costantemente all'utilità pubblica. Tuttavia, ciò non significa che le deliberazioni del popolo abbiano sempre la stessa rettitudine. Il popolo non si corrompe mai, ma è spesso ingannato, e solo allora sembra volere il male.

I Limiti del Potere Sovrano

Lo Stato è una persona morale la cui vita risiede nell'unione dei suoi membri. Come la natura dà all'uomo un potere assoluto su tutte le sue membra, il patto sociale dà al corpo politico un potere assoluto su tutte le sue membra, che è diretto dalla volontà generale sotto il nome di sovranità.

Legge e Governo

La Legge

Il contratto sociale dà vita al corpo politico; la legge gli dà movimento e volontà, determinando le norme per la sua conservazione.

Che cos'è il Governo?

È un organismo intermedio stabilito tra i sudditi e il sovrano per la loro reciproca comunicazione, incaricato dell'esecuzione delle leggi e del mantenimento della libertà civile e politica. I membri di questo organismo sono chiamati magistrati o re, ovvero governatori.

Forme di Governo

  • Aristocrazia: Forma di governo che distingue tra il corpo del governo e il sovrano, creando due volontà generali.
  • Monarchia: Il potere esecutivo è concentrato nelle mani di una persona fisica, il monarca o re.
  • Dittatura: In casi di estremo pericolo, la nomina di un capo supremo può sospendere temporaneamente le leggi per salvare la patria.
  • Censura: La manifestazione dell'opinione pubblica avviene tramite la censura, che funge da arbitro dei costumi.
  • Religione Civile: L'atto di porre Dio come capo di una società politica ha storicamente generato divisioni nazionali e intolleranze teologiche.

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