La Corona e la Monarchia Parlamentare nella Costituzione Spagnola
Classificato in Storia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,75 KB
Lezione 12: La Corona
I. Idee generali sulla monarchia parlamentare
1. Concetto
L'articolo 1.3 della Costituzione Spagnola (CE) stabilisce che la forma politica dello Stato spagnolo è la monarchia parlamentare. La Monarchia è una forma di Capo di Stato integrata nel Parlamento. L'attuale monarchia, riconosciuta in questo articolo, viene intesa come un'istituzione di unità politica e sociale che accetta pienamente il sistema parlamentare.
Si deve intendere la monarchia parlamentare come una forma di Capo di Stato caratterizzata dalla presenza di un Re che incarna la Corona, mentre le funzioni di governo sono attribuite all'esecutivo. Pertanto, questa forma politica è un sistema di relazioni tra il Re, il Governo e il Parlamento, in cui il monarca svolge un ruolo moderatore e rappresentativo.
2. Evoluzione storica
Si possono individuare diversi momenti fondamentali nel processo di evoluzione:
- La Legge di Successione al Capo dello Stato (1947): Una legge che definiva la Spagna come un regno e determinava la struttura del governo come una monarchia. Stabiliva i meccanismi della successione, conferendo al Capo dello Stato il potere di proporre alle Cortes la persona che sarebbe succeduta come Re o Reggente.
- Legge Organica dello Stato (1967): Apporta variazioni alle funzioni del Capo dello Stato (Franco).
- Nomina di Don Juan Carlos di Borbone (1969): Designato come successore a titolo di Re, proposto da Franco e accettato dalle Cortes, venendo nominato Principe di Spagna.
- Proclamazione di Don Juan Carlos come Re di Spagna (1975): Alla morte di Franco, avviene il passaggio da Principe a Re.
- Legge per la Riforma Politica (1976): Segnò l'inizio della legittimità democratica indiretta della monarchia, accettando la nuova composizione politica della Spagna.
- Rinuncia di Don Juan de Borbón (1977): Il Conte di Barcellona rinuncia ai suoi diritti storici in favore di suo figlio, Juan Carlos I, eliminando ogni opposizione dinastica e aprendo il processo costituzionale.
- Elezioni del 15 giugno 1977: Il discorso del Re del 22 luglio fissò le linee guida sul ruolo della monarchia, soggetta alla Costituzione e separata dal ruolo del governo.
Il dibattito costituente
Il processo si è articolato in due fasi principali:
- a) Sviluppo nel Congresso dei Deputati: Sostegno alla monarchia da parte di UCD e AP. Il PCE non si oppose apertamente, mentre i socialisti si dichiararono repubblicani, introducendo un emendamento all'Art. 1.3 a favore della repubblica; alla fine, accettarono la monarchia costituzionale subordinata al referendum popolare.
- b) Sviluppo nel Senato: Risoluzione dei problemi di incompatibilità della nuova monarchia parlamentare con le leggi precedenti, approvando un emendamento all'Art. 57.1 che istituiva la monarchia come una restaurazione, eliminando il concetto franchista di "instaurazione".
Il processo si conclude con il Referendum per l'approvazione della Costituzione del 1978, che dedica il Titolo II della Carta alla Corona.
3. Caratteri generali
- Razionalizzazione della Monarchia: Riduzione delle funzioni del monarca agli standard di un sistema parlamentare. La Costituzione garantisce al Re la libertà di nomina e revoca dei membri civili e militari della sua Casa.
- Compatibilità con la Sovranità Popolare: Rottura con il modello monarchico tradizionale. La sovranità risiede nel popolo spagnolo (Art. 1.2). Il Re non è più il sovrano assoluto, ma il titolare di un organo statale disciplinato dalle leggi e dalla Costituzione.
- Influenza del diritto comparato e storico:
- Diritto internazionale: Influenza del termine "Corona" britannica; ruolo nei trattati internazionali (modello olandese); carattere sociale e partecipazione alla nomina del Primo Ministro (modello svedese).
- Diritto storico spagnolo: Ripresa della Costituzione del 1876 per la regolazione della successione e della Reggenza; ripresa della Costituzione del 1931 per la netta separazione tra Capo dello Stato e Governo.
- Legittimità complessa: Derivante da diverse fonti:
- Legittimità dinastica: Derivante dai diritti storici della casa reale.
- Legittimità democratica: Basata sul consenso popolare espresso attraverso la Costituzione e il referendum.