Corte costituzionale: composizione, funzioni e referendum abrogativo

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Composizione e garanzie della Corte costituzionale

Fra i 15 giudici viene eletto un presidente: primus inter pares. Sono tutelati dalle garanzie: insindacabilità e inviolabilità; incompatibilità con ogni altra attività. I giudici non possono essere rimossi né sospesi se non a seguito di una degenerazione della stessa Corte.

La Corte costituzionale

  • Giudice delle leggi, relativo alla legittimità costituzionale delle fonti primarie.
  • Giudice dei conflitti costituzionali.
  • Giudice penale.
  • Giudice dell'ammissibilità del referendum abrogativo.

3. Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi

Le leggi ordinarie non possono contraddire la Costituzione.

Il singolo cittadino non può rivolgersi direttamente alla Consulta.

Giudizio indiretto: il procedimento ha inizio in qualsiasi giudizio di fronte a qualunque giudice. Il giudice sospende la causa e attende la decisione della Corte costituzionale. Questo giudice si chiama giudice a quo ed è il giudice al quale viene inviata la documentazione da trasmettere alla Corte costituzionale.

Giudizio diretto: riguarda le controversie tra Stato e Regioni. Lo Stato o la Regione interessata può rivolgersi alla Corte costituzionale entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge regionale, se la legge regionale è in contrasto con la legge statale.

Le sentenze di accoglimento

La questione di costituzionalità è ritenuta fondata: la legge è annullata, cioè nei riguardi di tutti.

Si hanno degli effetti retroattivi: se il caso è ancora aperto, la decisione della Corte avrà effetto; se il caso è chiuso, la decisione della Corte non avrà effetto, salvo che si tratti della materia penale.

Sentenze di rigetto

La Corte dichiara la questione di legittimità sollevata infondata.

4. I conflitti costituzionali

I conflitti tra i poteri dello Stato

I conflitti tra i poteri dello Stato possono essere proposti da un organo costituzionale contro un altro organo costituzionale.

Conflitti tra lo Stato e le Regioni

I conflitti tra lo Stato e le Regioni sono proposti per difendere le proprie attribuzioni contro atti di qualsiasi tipo.

I casi più frequenti riguardano atti della pubblica amministrazione e atti giurisdizionali.

5. La giustizia penale costituzionale

La Corte è integrata da 16 giudici popolari estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento ogni nove anni.

Il giudizio è promosso dal Parlamento a camere riunite.

La sentenza è definitiva e non può essere impugnata di fronte ad alcuna giurisdizione.

6. Il referendum abrogativo

È uno esempio di democrazia diretta.

I limiti al referendum abrogativo

Art. 75 Cost. - Limiti espliciti secondo cui non possono essere soggette a un referendum:

  • le leggi di amnistia e indulto, per evitare ondate emozionali in materia penale.
  • le leggi tributarie, per impedire che i contribuenti si sottraggano al pagamento delle imposte.
  • le leggi di bilancio, per evitare il caos nei conti pubblici.
  • le leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali.

Sono previsti dei limiti impliciti:

  • È inammissibile quando il quesito non sia chiaro oppure non sia univoco.
  • Sono vietati i referendum manipolativi.

Lo svolgimento del referendum

Il referendum abrogativo può essere richiesto da 500.000 elettori o da 5 consigli regionali.

La proposta è sottoposta a un duplice controllo:

  • di regolarità, controllo della regolarità delle firme;
  • di ammissibilità, rispetto dei divieti.

Se i controlli hanno esito favorevole, il referendum viene indetto dal Presidente della Repubblica.

La legge viene abrogata se:

  • viene raggiunto il quorum di validità, cioè la partecipazione della maggioranza degli aventi diritto al voto;
  • la maggioranza dei voti validi è favorevole ().

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