Decalogo per un'Analisi Testuale Efficace: Soggettività, Contesto e Intertestualità
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Linee Guida per un Commento Testuale Efficace
Questo documento fornisce una guida dettagliata per analizzare e commentare un testo in modo efficace, con particolare attenzione agli aspetti di soggettività, contesto e intertestualità.
L'Autore e la Sua Soggettività
L'autore può essere un giornalista (reporter, collaboratore fisso, ecc.) o uno scrittore che dimostra la sua competenza sull'argomento (esperto, divulgatore culturale o scientifico, persona socialmente impegnata) attraverso l'uso di dati, riferimenti e riflessioni pertinenti. La sua soggettività emerge attraverso:
- Verbi in prima persona, determinanti, pronomi, ecc.
- Un atteggiamento che può essere sensibile, ironico, duro, riflessivo, serio, superficiale, comprensivo o tollerante.
- L'uso di tratti linguistici e stilistici come aggettivi, avverbi e altre espressioni di valutazione.
- L'utilizzo di modalità espressive diverse dalle frasi dichiarative, come esclamazioni, dubbi, interrogazioni, desideri, con i relativi segni linguistici (si spera, forse, magari, ecc.).
L'autore può inoltre utilizzare risorse stilistiche per catturare l'attenzione del lettore e dare al testo un carattere letterario. Queste risorse possono includere:
- Ironia
- Linguaggio figurato (metafore, similitudini, metonimie, personificazioni)
- Antitesi
- Parallelismi
- Aggettivi letterari
Identità dell'Emittente
È importante considerare i seguenti aspetti dell'emittente:
- Identità: uno o più individui, età, sesso, autore presente o anonimo.
- Emittente reale: l'autore effettivo del messaggio.
- Ruolo sociale: se parla o scrive come amico, cittadino, specialista, ecc.
- Polifonia: l'inclusione di altre voci per rafforzare l'idea dell'autore.
- Cambi di registro: variazioni del linguaggio in base alla situazione.
- Presenza grammaticale: l'uso della prima persona, ecc.
- Ironia: giochi di parole e altri usi ironici del linguaggio.
Il Destinatario
L'analisi del destinatario deve tenere conto di:
- Identità: individuo, collettività, livello di istruzione, classe sociale.
- Destinatario ideale: a chi è effettivamente rivolto il messaggio.
- Modello di destinatario: come l'emittente percepisce il destinatario.
- Ruolo sociale: cariche pubbliche, amico, parente, ecc.
- Presenza nel testo: come il destinatario viene menzionato o implicato nel testo.
Funzioni del Linguaggio
Le principali funzioni del linguaggio presenti in un testo possono essere:
- Espressiva: trasmettere idee e/o sentimenti. Si riflette nella modalizzazione (prima persona, determinanti possessivi, aggettivi qualificativi, esclamazioni o domande, espressioni di affetto).
- Appellativa: catturare l'attenzione del destinatario e indurlo ad agire in un determinato modo (imperativi, esclamazioni, domande, perifrasi verbali).
Conoscenza Enciclopedica e Intertestualità
L'intertestualità si manifesta quando nel testo compaiono frasi o frammenti tratti da altri testi. Questi possono essere utilizzati per rafforzare un'idea o per intrattenere il lettore. La conoscenza enciclopedica del lettore è fondamentale per comprendere appieno i riferimenti intertestuali.
Il Contesto
Il contesto è definito dal luogo, dal tempo e dagli eventi recenti che accompagnano l'atto di comunicazione. È essenziale per interpretare correttamente il messaggio.
La Modalizzazione
Le perifrasi verbali esprimono la modalità, che può essere:
- Obbligo: "deve migliorare"
- Possibilità: "può venire una trentina"
- Dubbio: "deve entrare"
L'Intenzionalità
L'intenzionalità si riferisce all'obiettivo che l'emittente vuole raggiungere con l'atto di comunicazione. Comprenderla è cruciale per una corretta interpretazione del testo.