Dimostrazione Esistenza di Dio: Confronto tra Tommaso d'Aquino, Anselmo e Kant

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Rapporto tra Ragione e Fede: Tommaso d'Aquino, Anselmo e Kant

Uno dei problemi tipici della filosofia scolastica è il rapporto tra ragione e fede. Tommaso d'Aquino si impegna a dimostrare che è possibile conoscere Dio usando la sola ragione. Anselmo di Canterbury fu il primo teologo a sentire il bisogno di dimostrare l'esistenza di Dio, sostenendo il principio "credo ut intelligam" (credo per capire), ovvero che la fede è necessaria all'intelletto.

Argomentazioni a Confronto: Anselmo e Tommaso

Entrambi gli autori presentano argomenti diversi: Anselmo propone un ragionamento logico e deduttivo (argomento ontologico), mentre Tommaso parte dalla realtà sensibile, con un ragionamento induttivo. Per Tommaso, Dio è primo nell'ordine dell'essere, ma non nell'ordine della conoscenza.

La Critica di Kant

Kant critica entrambi gli argomenti. Contesta l'argomento di Tommaso affermando che, se è vero che nessuno *ha* negato l'esistenza di Dio, né la ragione né la nostra conoscenza scientifica possono accedere a Dio. Secondo Kant, la conoscenza di Dio non è accessibile alla nostra conoscenza scientifica. Dio è, quindi, un postulato della ragion pratica.

Riflessioni sull'Esistenza di Dio nel XXI Secolo

Oggi, nel XXI secolo, ci interroghiamo ancora sull'esistenza (o meno) di un Essere Supremo creatore dell'universo e della vita. Alcuni potrebbero identificarsi con Tommaso e riconoscere l'esistenza di un essere creativo. Si potrebbe fare riferimento alla "teoria del disegno intelligente", che sostiene che l'origine e l'evoluzione dell'universo siano il risultato dell'azione razionale e intenzionale di un agente intelligente.

Scienza e Fede: Un Conflitto Necessario?

Viviamo in un mondo fortemente scientifico, che si affida al potere della scienza e della tecnologia, anche se queste non riescono a risolvere tutti i nostri problemi esistenziali. La scienza si occupa del visibile, ma anche gli scienziati, per quanto razionali, possono avere convinzioni ingenue. Spesso si è cercato di contrapporre scienza e fede, ma è davvero necessario? Tommaso d'Aquino ci ha offerto il suo tentativo, cercando di dimostrare che la realtà visibile può farci pensare all'invisibile.

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