Diritti Fondamentali e Libertà Pubbliche nella Costituzione Spagnola

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Articolo 25: Principio di Legalità e Rieducazione

1. Nessuno può essere condannato o punito per azioni od omissioni che, nel momento in cui sono state commesse, non costituivano reato, delitto o illecito amministrativo ai sensi della legislazione vigente in quel momento.

2. Le pene privative della libertà e le misure di sicurezza sono orientate alla rieducazione e alla riabilitazione sociale e non possono consistere in lavori forzati. Il condannato che sta scontando una pena detentiva gode dei diritti fondamentali sanciti in questo capitolo, ad eccezione di quelli espressamente limitati dal contenuto della sentenza di condanna, dal senso della pena e dalla legge penitenziaria. In ogni caso, egli ha diritto a un lavoro retribuito, ai benefici della previdenza sociale, nonché all'accesso alla cultura e allo sviluppo integrale della propria personalità.

3. L'amministrazione civile non può imporre sanzioni che, direttamente o sussidiariamente, implichino la privazione della libertà.

Articolo 28: Libertà Sindacale e Diritto di Sciopero

1. Tutti hanno il diritto di sindacalizzarsi liberamente. La legge può limitare o escludere l'esercizio di tale diritto per le Forze Armate, gli Istituti inquadrati militarmente o altri organismi soggetti a disciplina militare, e disciplinerà le peculiarità del suo esercizio per i funzionari pubblici. La libertà sindacale comprende:

  • Il diritto di fondare sindacati e di aderire a quello di propria scelta.
  • Il diritto dei sindacati di formare confederazioni e di fondare organizzazioni sindacali internazionali o di aderirvi.

Nessuno può essere obbligato ad aderire a un sindacato.

2. È riconosciuto il diritto di sciopero dei lavoratori per la difesa dei propri interessi. La legge che regola l'esercizio di questo diritto stabilirà le garanzie necessarie per assicurare il mantenimento dei servizi essenziali della comunità.

Articolo 30: Difesa della Spagna e Obiezione di Coscienza

1. I cittadini spagnoli hanno il diritto e il dovere di difendere la Spagna.

2. La legge stabilirà gli obblighi militari degli spagnoli e disciplinerà, con le dovute garanzie, l'obiezione di coscienza e le altre cause di esenzione dal servizio militare obbligatorio, potendo imporre, se del caso, una prestazione sociale sostitutiva.

3. Può essere istituito un servizio civile per il raggiungimento di fini di interesse generale.

4. Mediante legge, si possono regolare i doveri dei cittadini nei casi di grave rischio, catastrofe o calamità pubblica.

Articolo 53: Tutela e Garanzia dei Diritti

1. I diritti e le libertà riconosciuti nel Capo II del presente Titolo vincolano tutti i poteri pubblici. Solo per legge, che in ogni caso deve rispettarne il contenuto essenziale, si potrà regolare l'esercizio di tali diritti e libertà, che saranno tutelati conformemente a quanto disposto nell'articolo 161, 1, a).

2. Ogni cittadino può richiedere la tutela delle libertà e dei diritti riconosciuti nell'articolo 14 e nella Sezione prima del Capo II dinanzi ai tribunali ordinari, attraverso un procedimento basato sui principi di preferenza e sommarietà e, se del caso, mediante il ricorso di amparo dinanzi al Tribunale Costituzionale. Quest'ultimo ricorso è applicabile anche all'obiezione di coscienza riconosciuta nell'articolo 30.

3. Il riconoscimento, il rispetto e la protezione dei principi sanciti nel Capo III informeranno la legislazione positiva, la pratica giudiziaria e l'azione dei poteri pubblici. Essi potranno essere invocati solo dinanzi alla giurisdizione ordinaria in conformità con quanto disposto dalle leggi che li sviluppano.

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