Divieti, surrogazione e incompatibilità nel personale pubblico: norme dello statuto

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Norme per il personale impegnato

Il personale impegnato è disciplinato da un atto amministrativo mediante il quale l'ufficiale viene spostato dal proprio luogo di svolgimento delle funzioni specifiche. I distacchi non devono comportare oneri per l'amministrazione a meno che non siano previste spese supplementari quali viaggi, diarie o altro. Devono essere ordinati dall'autorità di vigilanza, che determina anche se l'attività dà diritto a indennità giornaliere.

Surrogazione

La surrogazione si applica quando una carica non è ricoperta dal titolare né dal suo sostituto. In linea generale, hanno diritto alla surrogazione di diritto solo coloro che seguono l'ordine gerarchico e sono idonei all'espletamento delle loro funzioni. Eccezionalmente, l'autorità che nomina il surrogante può stabilire un diverso ordine di surrogazione nei seguenti casi:

  • a) posizioni di fiducia;
  • b) qualora non sia disponibile un ufficiale idoneo.

Retribuzione del surrogante

In genere il surrogante non ha diritto alla retribuzione mensile del titolare, salvo che il posto sia vacante o che il titolare, per qualsiasi motivo, non possa esercitare le funzioni. In tal caso è previsto il compenso a condizione che la sostituzione duri più di un mese.

Divieti previsti dallo statuto

I divieti per il personale ai sensi dello statuto sono:

  • a) esercitare poteri che non gli sono stati delegati;
  • b) intervenire in questioni di interesse personale o familiare;
  • c) citare in giudizio lo Stato per atti connessi all'esercizio delle funzioni ufficiali senza le previste autorizzazioni;
  • d) testimoniare come perito o comparire in giudizio come parte senza l'autorizzazione del capo dell'istituzione;
  • e) ritardare l'esecuzione degli atti o svolgere attività inutili;
  • f) commettere reati di corruzione;
  • g) utilizzare il personale dell'amministrazione per scopi personali;
  • h) svolgere attività politica durante l'orario di lavoro;
  • i) promuovere sindacati, scioperi o blocchi di merci o persone in violazione delle norme;
  • j) sottrarre o danneggiare beni della Pubblica Amministrazione;
  • k) incoraggiare la distruzione di strutture pubbliche o private.

Incompatibilità

Le incompatibilità ai sensi dello statuto sono:

  • a) all'interno dello stesso istituto non possono prestare servizio persone legate da rapporti di parentela o matrimonio (fino al terzo grado di parentela o secondo grado di affinità). In caso di incompatibilità, l'ufficiale di grado inferiore deve essere assegnato ad altra funzione che non comporti un rapporto gerarchico diretto. Tale incompatibilità non si applica fra ministri e funzionari della loro amministrazione;
  • b) tutte le posizioni previste dallo statuto sono incompatibili tra loro, così come è incompatibile la posizione prevista dallo statuto con qualsiasi lavoro o funzione retribuita dallo Stato, anche se disciplinata da norme diverse (inclusi incarichi elettivi).

Eccezioni al divieto di svolgere altre attività

Alcune eccezioni al divieto di svolgere altre attività sono:

  • a) gli insegnanti possono svolgere incarichi per un massimo di 12 ore settimanali;
  • b) l'esercizio di attività professionali che si svolgono al di fuori dell'orario di lavoro;
  • c) svolgere al massimo due incarichi di consigliere o di membro del consiglio di organizzazioni statali;
  • d) è consentito essere titolare di una carica comunale e, contemporaneamente, di un'altra posizione di natura accessoria, subordinata o contrattuale;
  • e) il titolare può percepire un compenso purché l'incarico di fiducia sia esclusivo;
  • f) si può ricoprire un incarico presso l'amministrazione e contemporaneamente una posizione di responsabilità dirigenziale in un istituto scolastico pubblico.

Nei primi tre casi esiste compatibilità di trattamento economico, ma ciò non esonera il responsabile dall'adempimento dei doveri del proprio ufficio: può essere richiesto di prolungare l'orario di lavoro per compensare le ore non prestate.
Negli ultimi tre casi non è previsto un trattamento economico aggiuntivo e il titolare conserva la posizione di provenienza.

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