Dualismo in Rousseau: Corpo e anima come sostanze della natura umana
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1. Sintesi del testo
1. Siamo di fronte a un saggio argomentativo in cui si conclude che la natura umana ha due sostanze: corpo e anima. Rousseau parte da questa affermazione e, successivamente, respinge le possibili obiezioni che potrebbero essere mosse per confutarla. Il testo può essere diviso in tre parti:
- 1ª (righe 1–12): Si dice che la natura umana ha due sostanze: a) il corpo materiale, passivo e schiavo; b) l'anima, razionale e libera.
- 2ª (righe 12–15): L'uomo non è semplice e la consapevolezza, fondamento della morale, non è il prodotto del pregiudizio: non può essere spiegata in termini esclusivamente materialisti.
- 3ª (da riga 15 alla fine): Definizione di sostanza e riduzione all'assurdo del materialismo, che assume la forma di un sofisma; ad esempio, non si può sostenere che pietre e alberi sentano, così come non si può ridurre l'uomo a pura materia. Pertanto l'uomo ha un'anima oltre al corpo.
2. Spiegazione dei termini e posizione di Rousseau
2. Con "sostanza" il testo intende una qualità primitiva. Ciò significa che qualcosa non è riducibile a un'altra qualità «superiore». Classicamente, per "sostanza" si intende ciò che sta "sotto", e Rousseau non sembra allontanarsi da questo significato. Per Rousseau, sostanza indica la realtà prima o primitiva — come la chiama lui — che la distingue dall'anima dell'uomo. Riconosce anche l'altra sostanza, quella estesa, cioè il corpo, ma non insiste sulla prova di quest'ultima perché essa non è oggetto di contestazione.
Piuttosto, tutto lo sforzo intellettuale di Ginevra è volto a dimostrare la realtà della sostanza dell'anima nel confronto con i materialisti. Con il termine "natura" sembra intendersi l'«essere» in ultima analisi; non pare che Rousseau vada oltre ciò che egli stesso biasima come metafisica. Senza entrare nel metafisico, per Ginevra il termine assume un significato vicino a "essere", benché talvolta evochi una certa nostalgia del passato, come nel presunto "stato di natura".
Si ricordi che "natura" significa sempre origine delle operazioni, ovvero ciò che consente di agire in un certo modo. In questo caso, la natura umana consiste di due materiali e di due tipi di operazioni: quelle materiali e quelle spirituali.
Concetti chiave
- Sostanza: realtà prima, non riducibile ad altra qualità.
- Natura: origine delle operazioni, ciò che permette di agire.
- Dualismo: distinzione tra corpo (sostanza estesa) e anima (sostanza razionale).
- Materialismo: posizione criticata tramite la riduzione all'assurdo.
Osservazioni finali
Il passo presenta un argomento volto a difendere l'esistenza di una sostanza spirituale distinta dalla sostanza materiale, usando sia la definizione di «sostanza» sia la confutazione delle tesi materialiste. L'enfasi è posta sulla consapevolezza come fondamento morale che non può essere spiegato soltanto con categorie materialiste.