Il Dubbio Metodico e il Cogito di Cartesio: Fondamenti della Filosofia Moderna

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Il Dubbio Metodico

Quando si dispone già di un metodo efficace, si vuole fare in modo che sia applicabile a diversi altri settori della matematica, come l'algebra o la geometria. Il dubbio: tutto ciò che è discutibile si può mettere in dubbio?

Le fasi del dubbio

  • 1) I sensi: Spesso ci ingannano. Essi ci fanno dubitare della reale esistenza di corpi fisici e della fiducia che merita la conoscenza sensibile dei corpi.
  • 2) Confusione tra sonno e veglia: Non si può distinguere con certezza tra il sogno di ieri e la realtà; quindi, non possiamo dire se siamo svegli o se stiamo sognando da svegli. Si dubita dell'esistenza dei corpi fisici e non possiamo essere certi dell'esistenza degli oggetti che vediamo.
  • 3) La ragione: Può dubitare della nostra stessa ragione. Forse le verità matematiche non sono così forti (un genio del male potrebbe ingannarci).

Caratteristiche del dubbio cartesiano

Il dubbio metodico si presenta come un passo preliminare e necessario per ottenere la conoscenza. È anche un dubbio universale (vale per tutte le cose o conoscenze che possono essere ragionevolmente messe in dubbio). Si tratta di una questione teorica (non estesa alla vita pratica e alle norme). Infine, è certamente anche un dubbio provvisorio: esamina tutte le conoscenze in nostro possesso al fine di valutare la verità e non sostituirle con nuove conoscenze senza fondamento.

Cogito Ergo Sum: Penso dunque esisto

Il "Cogito ergo sum" è l'unica verità che per Cartesio non può essere messa in discussione. Era il principio della filosofia che stava cercando. Non possiamo dubitare del dubbio stesso, e per pensare dobbiamo necessariamente esistere. "Penso che tutto quello che c'è": dal "io penso" si arriva al "io esisto".

L'evidenza come criterio di verità

L'evidenza è la prima verità indubitabile del cogito. L'evidenza è ciò che rende questa affermazione così fermamente sicura. Pertanto, qualsiasi proposizione che presenti lo stesso grado di chiarezza e distinzione è chiaramente vera.

Le Sostanze

Arriva un punto in cui Cartesio entra in possesso, per la prima volta, di una verità indiscutibile: il cogito, che funge da criterio di verità. Il cogito costituisce la prima verità e il modello paradigmatico di tutte le verità successive.

La sostanza pensante

Cartesio giunge alla conclusione che la mente è una sostanza: un'anima, uno spirito o una mente. Cartesio sostiene una concezione dualista. L'essere umano è costituito da due sostanze completamente diverse (in seguito si troverà una spiegazione di come mettere in relazione queste due sostanze). Questa sostanza è nota come res cogitans, ovvero la cosa pensante.

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