Ecologia e Ambiente: Sfide e Soluzioni per un Futuro Sostenibile
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Ecologia e Ambiente: Un'Analisi Approfondita
ECOLOGIA
OIKOS-LOGHìA
casa - discorso
AMBIENTE → Sistema complesso formato da:
- aria-clima (qualità ed eventi climatici)
- fauna, flora, acqua, terra
CONDIZIONA → modificare
riscaldamento globale → inquinamento aria - innalzamento acque (inquinamento degli sprechi)
estinzione + deforestazione, sfruttamento
impoverimento suolo (sfruttamento) - inquinare col fertilizzante e desertificazione
COMPORTAMENTI ERRATI → necessità uomo, spreco risorse, rifiuti
CURA → non spreco, energie rinnovabili ma pulite, no spreco dell’energia
UOMO: diacronicamente (nello sviluppo storico)
è solo l’uomo moderno che ha questo problema?
egizi: si prendono cura della natura, non la rovinano, gli elementi della natura sono la personificazione degli dei
romani: iniziano a inquinare (tubature, deforestazione, gallerie..) ma non sono consapevoli della gravità e dello sbaglio
ora: la consapevolezza è aumentata, le dimensioni di aree inquinate sono aumentate, velocità e localizzazione, progresso.
Sensibilità - opinione pubblica
ecologia integrale + l’uomo in quanto tale = tutti devono prendersi cura della propria casa
ONU → 1992 promosse le conferenze sull’ambiente - Rio de Janeiro per la deforestazione
‘97 Kyoto - protocollo (vigore nel 2005) contro riscaldamento globale
2009 Copenhagen - limitare entro il 2020 di aumentare il riscaldamento di 2° C (usa, cina e russia non firmano)
2010 Cancùn - sempre di non superare i 2°
2016 - Accordo di Parigi - sempre limitare all'1,5° e non superare i 2° C
accordo universale ed obbligatorio per l’Europa: hanno concordato di riunirsi ogni 5 anni per discutere sulla situazione, accordi e procedimenti, riferire agli altri Stati le decisioni prese, segnalare i progressi.
pacchetto di katowice: rende operativo l’accordo di parigi, contiene norme, procedure e regole comuni e dettagliate, è completo e coerente. presenta un piano globale d’azione per il clima.
Costituzione italiana: Art. 9 → la Repubblica tutela il paesaggio Art. 41 : attività economica non può recare danno alla sicurezza
COP 26 : conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico
convenzione quadro: vincolante per tutti (attività in base alle possibilità del paese)
PRE-COP 26 (Milano): comportamenti dignitosi e consapevolezza dei danni Giovani→ scioperi Fridays for future (Greta Thunberg, Vanessa Nakate)
greta thunberg: attivista svedese, fridays for future
vanessa nakate: dall’uganda, fonda un movimento per ridurre la deforestazione del congo (rise up climate movement)
brutta impressione dai video: persone che fumano, cantare bella ciao ecc..
Laudato Si' e la Cura della Casa Comune
LETTERA ENCICLICA: LAUDATO Sì DEL SANTO PADRE FRANCESCO
«Laudato si’, mi’ Signore», cantava san Francesco d’Assisi. In questo bel cantico ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia: «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba». Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni. «Attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, egli rischia di distruggerla e di essere a sua volta vittima di siffatta degradazione». «i progressi scientifici più straordinari
le prodezze tecniche più strabilianti, la crescita economica più prodigiosa, se non sono congiunte ad un autentico progresso sociale e morale, si rivolgono, in definitiva, contro l’uomo». L’autentico sviluppo umano possiede un carattere morale e presuppone il pieno rispetto della persona umana, ma deve prestare attenzione anche al mondo naturale. Il Patriarca Bartolomeo si è riferito particolarmente alla necessità che ognuno si penta del proprio modo di maltrattare il pianeta, perché «nella misura in cui tutti noi causiamo piccoli danni ecologici»
JACOPONE DA TODI
O Signor, per cortesia
Natura: spine, eventi atmosferici negativi, malattie e animali feroci = ostile verso la natura
La natura è un luogo pericoloso e inabitabile
Il Disastro del Vajont: Una Lezione da Non Dimenticare
DISASTRO VAJONT 9 ottobre 1963, torrente vajont, monte toc
distrutti i comuni di erto e casso, 2000 morti.
diga realizzata anni prima, luogo scelto secondo criteri economici e non ecologici, alcuni geologi dicono che il luogo va bene, altri no (è pericoloso) luogo artificiale con oltre 168 milioni di metri cubi di acqua per l’energia rinnovabile. il giorno dopo sul giornale: natura crudele ( sbagliato, la natura non ha colpe) dicono di stare in silenzio per le vittime, la verità è che non vogliono trovare il vero colpevole. 5 anni prima era prevedibile.