Elementi Chiave dell'Architettura Romana e Bizantina: Strutture e Decorazioni
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L'Architettura Romana e Bizantina: Confronto di Stili e Tecniche
Architettura Romana
Religione
Il tempio romano era spesso prostilo, caratterizzato da colonne sul lato inferiore, talvolta pseudo periptero, con colonne addossate al perimetro del tempio. Presentava un unico livello che forniva accesso al pronao e sorgeva su un podio (base).
Edifici Civili
Le principali strutture civili includevano:
- Basilica: Di grande importanza, era sede dell'amministrazione della giustizia e del commercio. Solitamente avevano una pianta rettangolare con tre navate, separate da architravi.
- Terme (Spa): I bagni pubblici erano di notevole importanza sociale. Comprendevano sale riunioni, biblioteche, stadi ed erano ad accesso libero. Erano costituite da diverse stanze funzionali.
- Teatro e Anfiteatro:
- Il teatro dava minore enfasi all'orchestra e al coro, aveva una forma semicircolare. La tribuna era chiamata cavea e si articolava in: cavea summa, cavea media e cavea ima (o premio).
- L'anfiteatro era costituito da un doppio teatro ed era destinato ai combattimenti dei gladiatori.
- Circo (Circus): Edificio a pianta rettangolare molto allungata, con gradinate su entrambi i lati, utilizzato per le corse di cavalli e carri.
- Arco di Trionfo: Fungeva da porta d'ingresso alla città, spesso posizionato all'esterno delle mura. Poteva avere pianta rettangolare o quadrata.
- Acquedotti e Ponti: Strutture utilizzate per fornire acqua alle città.
- Case (Domus): Erano generalmente a un piano e possedevano un atrio, luogo dove venivano conservati i busti degli antenati.
- Sepolture (Graves): Luoghi destinati alla sepoltura dei corpi, spesso in strutture sotterranee.
Mosaico Bizantino
I mosaici venivano utilizzati per coprire pareti, volte e cupole, arricchendo e abbellendo gli interni delle chiese. Le tecniche impiegate derivavano da quelle romane, con una preferenza per l'opus tesselatum, utilizzando una ricca gamma cromatica. Le immagini raffigurate erano prevalentemente religiose. Si sottolinea la rappresentazione ieratica, simmetrica e con fronte piatta dei personaggi, spesso su sfondi dorati.
Architettura Bizantina: La Basilica
L'architettura bizantina adattò il modello della basilica tardo-romana e paleocristiana. Furono mantenuti alcuni elementi costruttivi come l'atrio, il nartece o la copertura a timpano ligneo. Furono aggiunti nuovi elementi come i matronei o gli stand, destinati alla sosta delle donne. Successivamente, l'architettura si differenziò sempre più dalle opere del periodo precedente.
Innovazioni Strutturali
L'influenza è evidente nell'uso di cupole di grandi dimensioni, concepite non più come elementi statici, ma come un organismo dinamico. Questo dinamismo fu realizzato attraverso l'uso di pennacchi o trombe, come si osserva nella pianta ottagonale di San Vitale a Ravenna o in Santa Sofia a Costantinopoli. L'uso dell'arco, della volta a botte negli spazi longitudinali e della volta a crociera negli spazi quadrati e nelle colonne sono elementi derivati dalla tradizione architettonica romana.
Esterni e Interni
Gli esterni delle chiese bizantine mostrano una grande austerità, essendo costruiti in pietra e mattoni decorati. Al contrario, l'interno è riccamente decorato con rivestimenti di grandi piastrelle.
Scultura Bizantina
La scultura bizantina si allontanò dai modelli dell'arte classica, un esempio lampante è l'abbandono del nudo. I principali esempi della scultura bizantina si concentrano nello sviluppo di ricchi pezzi liturgici in oro e smalto e, in particolare, nei rilievi in avorio, materiale molto utilizzato a Bisanzio.
Rilievi Imperiali
Importanti sono i rilievi in avorio noti come rilievi imperiali, utilizzati per combinare l'immagine dell'imperatore con quella di Cristo. Questi rilievi sono caratterizzati dall'utilizzo di figure disposte in atteggiamento frontale, senza prospettiva o profondità, risultando rigide e gerarchiche.