Elementi Chiave della Comunicazione: Verbale, Non Verbale e Ostacoli

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SCUOLA DI COMUNICAZIONE: Principi Fondamentali

Ai sensi del Codice, è fondamentale distinguere tra comunicazione verbale e comunicazione non verbale. Sebbene la maggior parte delle interazioni si basi su elementi verbali, la componente non verbale riveste un ruolo cruciale.

La Comunicazione Non Verbale (CNV)

La comunicazione non verbale incide prevalentemente sull'aspetto relazionale, trasmettendo informazioni sulla personalità, sullo stato d'animo e sull'origine sociale dell'individuo.

Canali della Comunicazione Non Verbale

I principali canali attraverso cui si manifesta la CNV includono:

  • Udito: Riguarda elementi come l'altezza (pitch), l'intensità, il volume, il timbro e l'intonazione della voce.
  • Visivo: Comprende le espressioni facciali, i gesti e i movimenti del corpo.
  • Distanza Interpersonale: Riguarda la gestione dello spazio personale.
  • Aspetto Esterno, Tatto e Odore.

Caratteristiche del Linguaggio Non Verbale

  1. I messaggi non verbali sono spesso più significativi di quelli verbali.
  2. I canali non verbali sono sempre aperti, anche in assenza di intenzione comunicativa esplicita.
  3. La loro funzione è prevalentemente espressiva o emotiva, piuttosto che referenziale.
  4. Ogni cultura possiede i propri sistemi di comunicazione non verbale con segni distinti.

Tipi di Comunicazione Non Verbale

  • Cinestetica: Riguarda i movimenti e le posizioni psico-muscolari, siano essi coscienti o inconsci, appresi o ereditati, percepiti visivamente, audio-visivamente o tattilmente, e che possiedono un valore comunicativo intenzionale o meno.
  • Prossemica: Definisce la tendenza umana a delimitare un territorio personale, ovvero lo spazio considerato intoccabile e inviolabile. Si distinguono tre tipi di spazi: tribale, familiare e personale.
  • Paralinguaggio: Si riferisce al modo in cui qualcosa viene detto: tono, volume, ritmo, sospiri, silenzi, ecc. Il paralinguaggio è indicativo della personalità e dell'umore.

Funzioni della Comunicazione

Le funzioni primarie della comunicazione sono il Controllo, la Motivazione, l'Espressione Emozionale e l'Informazione.

Controllo

La comunicazione serve a controllare il comportamento altrui, poiché ogni organizzazione è strutturata su gerarchie di autorità e regole formali. Ad esempio, l'obbligo per i dipendenti di segnalare immediatamente le lamentele al superiore è una forma di controllo comunicativo.

Motivazione

La comunicazione favorisce la motivazione e serve a illustrare agli altri i risultati ottenuti, permettendo di valutare se il lavoro procede correttamente o se sono necessari miglioramenti per una maggiore soddisfazione.

Espressione Emotiva

Per molte persone, il gruppo di lavoro rappresenta la principale fonte di interazione sociale. La comunicazione è essenziale per esternare sentimenti, frustrazioni, soddisfazioni o insoddisfazioni. Pertanto, essa permette l'espressione dei bisogni emotivi e dei sentimenti.

Informazione

La comunicazione è intrinsecamente legata al processo decisionale, fornendo agli individui le informazioni necessarie per prendere decisioni, offrendo dati e opzioni che prima non possedevano.

Barriere alla Comunicazione Efficace

Le barriere alla comunicazione possono essere classificate in due macro-gruppi: generali e specifiche.

Le barriere generali possono verificarsi durante l'intero processo comunicativo e sono indipendenti dal contesto, mentre quelle specifiche derivano dalle caratteristiche altamente gerarchiche e dal tipo di comunicazione attraversata.

Barriere Generali

  • Filtrazione: Indica la manipolazione dell'informazione da parte dell'emittente, il quale tende a presentarsi favorevolmente al ricevente. Gli interessi e le percezioni di ciò che è importante o meno per la trasmissione dei messaggi determinano la filtrazione. Maggiore è il numero di livelli gerarchici in un'organizzazione, maggiore sarà la filtrazione.
  • Percezione Selettiva: Questa barriera si manifesta quando i destinatari vedono e sentono selettivamente in base alle proprie esigenze, motivazioni, esperienze, istruzione e altre caratteristiche personali. Essi utilizzano i propri interessi e aspettative personali per decifrare il messaggio.
  • Emozioni: Lo stato d'animo del ricevente nel momento in cui il messaggio arriva ha un forte impatto sulla sua interpretazione.

Barriere Linguistiche (Livelli di Analisi)

Le barriere linguistiche si manifestano a tre livelli distinti:

Livello Sintattico

A volte il messaggio non raggiunge il destinatario perché il mittente non riesce a codificarlo correttamente, oppure a causa della presenza di rumore che può distorcere la comunicazione in qualsiasi punto del processo.

Livello Semantico

Il problema semantico nasce dalla mancanza di armonia tra ciò che viene detto dal mittente e ciò che il destinatario comprende. L'interpretazione del messaggio è determinata dall'ambiente sociale, dalle caratteristiche personali e, soprattutto, dalle aspettative del destinatario.

  • Omòfoni: Parole pronunciate allo stesso modo, scritte in modo quasi identico, ma con significati diversi.
  • Parònimi: Parole che suonano quasi uguali, scritte in modo simile, ma con significati diversi.
  • Eteronimi: Esempio: Attore - Attrice (parole simili ma con genere diverso).

Livello Pragmatico

A causa delle barriere precedentemente esposte, può verificarsi una contraddizione tra le intenzioni di chi emette il messaggio e il comportamento che esso suscita nel ricevente, il quale talvolta non risponde alle aspettative iniziali dell'emittente. Questa condizione si verifica in assenza di interferenze sintattiche o semantiche, ed è dovuta alla mancanza di congruenza o equilibrio tra le motivazioni, gli interessi e le aspettative di entrambi i partecipanti al processo comunicativo.

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