Elementi di Datazione e Paleografia nelle Iscrizioni Latine

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Evoluzione delle Lettere e Datazione

Alcune lettere hanno cambiato forma nel corso del tempo e possono costituire elementi di datazione. La lettera P è la più datante:

  • Età repubblicana (fino al 90 a.C.): Forma quadrata (asta, braccio, asta).
  • 90-50 a.C.: P cesarina (asta, braccio, semiarco).
  • 50 a.C.-50 d.C.: Asta e arco aperto.
  • Epoca neroniana: Chiusura dell'arco.

Quando il lapicida doveva incidere su due lastre, lasciava uno spazio di 2-3 cm per compensare la perdita di materiale dovuta all'anatirosis. Il lavoro veniva spesso concluso con la pietra in opera.

Correzioni e Falsa Partenza

Le tre fasi della correzione includono:

  1. Scalpellatura della superficie e riscrittura.
  2. Cancellazione senza nuova scrittura.
  3. Asportazione con correzione nella linea sottostante.

La falsa partenza si verifica quando il testo viene iniziato e poi spostato in un altro punto della pietra per mancanza di spazio.

Caratteri Significativi

  • M: Aste oblique in età repubblicana; aste verticali in età imperiale.
  • E, F: Bracci e cravatta di uguale lunghezza in età repubblicana; cravatta più piccola in età imperiale.
  • Q: Coda lunga e poco angolata in età repubblicana; corta e angolata in età imperiale.
  • B e R: Presentano evoluzioni simili alla P.

Verso e Andamento dell'Iscrizione

Il verso può essere destrorso (progressivo), sinistrorso (retrogrado) o bustrofedico. Dopo il IV secolo a.C. si consolida la regola di Giovanni Colonna, che distingue due aree geografiche in Italia: una influenzata dall'alfabeto etrusco (sinistrorsa) e una dal mondo greco (destrorsa).

L'andamento (disposizione rispetto al supporto) è orizzontale nel 99% dei casi. L'andamento verticale è tipico delle superfici affrescate per le didascalie teatrali.

Tecnica e Stile

  • Modulo delle lettere: Rapporto tra altezza e larghezza. Quadrato in età repubblicana, verticalizzato in età imperiale.
  • Solco: Molto profondo in età repubblicana (per creare chiaroscuro), più leggero in età imperiale.
  • Rubricatura: Pratica di colorare i solchi con sostanze vegetali (giallo, rosso, blu, verde).
  • Particolarità paleografiche: Uso dell'apice per indicare vocali lunghe in età imperiale; duplicazione delle vocali in età repubblicana.
  • Nessi: Lettere che condividono un tratto (es. AE, TI, IR, VAE).

Strumenti di Lettura e Numerazione

L'interpunzione (tondi o triangoliformi) serviva a separare le parole. In età repubblicana i segni sono incavati, in età imperiale sono incisi.

I numeri romani venivano spesso barrati per evitare confusione (es. IIIIVIR per quattuorvir). Il 50 (L) ha subito variazioni grafiche tra l'età repubblicana e quella imperiale.

Ductus e Terminologia Tecnica

Il Ductus indica la progressione dell'altezza delle lettere:

  • Regolare: Altezza costante.
  • Discendente: Lettere più basse alla fine della riga.
  • Ascendente: Lettere più alte alla fine della riga.

Le claudiate (antisigma) sono utilizzate per abbreviazioni (Centurio) o per indicare lo stato di schiavo di una donna.

Esami: Verso, andamento, solco, tratti, nessi, modulo, ductus.

Voci correlate: