L'Epoca di Napoleone e le Fasi della Rivoluzione Francese
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La Francia e l'Europa di Napoleone (1799-1815)
Le Fasi del Periodo Napoleonico
- Consolato: 1799-1804;
- Impero (Empire): 1804-1814;
- Governo dei Cento Giorni: 1815.
Tra la caduta dell'Impero e l'instaurazione del governo di Luigi XVIII, si colloca il breve periodo dei Cento Giorni (1814-1815).
Le Fasi della Rivoluzione Francese
Le tappe fondamentali della Rivoluzione francese sono state le seguenti:
- Rivoluzione e Assemblea Costituente: 1789-1791;
- Assemblea Legislativa: 1791-1792;
- Convenzione Nazionale: 1792-1795;
- Direttorio (Directory): 1795-1799.
La Convenzione Nazionale (1792-1795)
La Convenzione ha attraversato tre fasi distinte:
1. Convenzione Girondina (1792-1793)
Nel settembre del 1792 fu abolita la monarchia e proclamata la Repubblica. Ebbe inizio la persecuzione di nobili e clero. Luigi XVI fu processato, condannato a morte e giustiziato il 21 gennaio 1793. La Convenzione girondina entrò in crisi a causa di:
- Isolamento internazionale e sconfitte militari in Europa;
- Guerra civile in Vandea (1793-1796): i contadini si ribellarono contro la leva obbligatoria, la penuria di cibo e le politiche anticlericali.
I leader girondini furono infine arrestati e giustiziati.
2. Convenzione Montagnarda (1793-1794)
In questa fase, la maggioranza era composta dai Giacobini con il sostegno dei sanculotti (sans-culottes). Nel giugno 1793 fu adottata una nuova Costituzione che prevedeva il suffragio universale diretto e la separazione dei poteri. Robespierre presiedette il Comitato di Salute Pubblica per guidare la rivoluzione dal governo.
Il 10 ottobre 1793 fu proclamato il Terrore: la Costituzione fu sospesa, vennero creati tribunali rivoluzionari per perseguire l'opposizione, si effettuarono esecuzioni di massa e le chiese furono chiuse. Nonostante ciò, si registrarono importanti successi militari in Europa. Robespierre fu infine ghigliottinato il 28 luglio 1794.
3. Convenzione Termidoriana (1794-1795)
La maggior parte dei deputati apparteneva a posizioni moderate. Venne abolito il calmiere sui prezzi (prezzo massimo), provocando un rialzo dei costi delle materie prime che scatenò, tra maggio e giugno 1795, le "rivolte della fame", segnando la fine della Convenzione. Nell'agosto 1795 fu adottata una nuova Costituzione che stabiliva:
- Il sistema di votazione basato sul censo (suffragio censitario);
- La divisione dei poteri;
- La creazione di un Direttorio che avrebbe detenuto il potere esecutivo.