Esplorando la Natura Umana: Prospettive Filosofiche e l'Alienazione Marxista

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La Filosofia: Approcci Autobiografico e Sistematico

È possibile distinguere due tipi di filosofia:

Filosofia Autobiografica

Si riferisce allo sforzo individuale per rispondere alle domande fondamentali della vita. Molti filosofi si sono cimentati con questi problemi, ma le loro opinioni sono diverse, poiché riguardano il loro status, la cultura personale, il momento storico o la scienza del tempo.

Filosofia Sistematica

Si riferisce a quelle affermazioni o teorie che sono state fondate per garantire una validità che supera l'interesse biografico e ha carattere universale.

Teorie sulla Natura Umana

Teorie Religiose e la Dignità Umana

Le teorie religiose si basano su credenze la cui verità non può essere dimostrata razionalmente, ma che i credenti accettano poiché considerate comunicate dalla divinità. Le grandi religioni hanno difeso la dignità particolare dell'essere umano, in virtù del suo rapporto con il Divino e il potere assoluto. Anche le religioni orientali valorizzano l'essere umano sopra tutte le cose, come la religione indù, per la quale l'uomo è il luogo in cui gli dèi si manifestano.

Teorie Filosofiche e Aspetti Chiave dell'Essere Umano

Le teorie filosofiche devono essere razionalmente giustificate, se si vuole che siano universalmente valide. Molte teorie filosofiche sulla natura umana, a volte mescolando idee filosofiche e religiose, hanno identificato alcuni dei suoi aspetti principali:

  • L'essere umano è un essere razionale.
  • L'uomo è un essere sociale.
  • L'uomo è un essere libero e morale.
  • L'uomo è un essere metafisico.

L'Uomo come Essere Razionale

Nella Filosofia Greca

Platone giunse a identificare l'anima con la ragione, riferendosi all'aspetto più intimo, profondo e specifico dell'essere umano. Aristotele credeva che l'anima fosse la forma di organizzazione del corpo e che l'anima umana fosse razionale.

Nella Filosofia Medievale

Si affermò inoltre che l'uomo è un animale razionale. Ogni essere umano è composto da un corpo e un'anima spirituale, creata da Dio.

Nella Filosofia Moderna

La ragione fu il segno distintivo di un'era di ottimismo razionalista. L'umanità era in grado di scoprire i misteri della natura e dell'universo attraverso la scienza. Poteva arrivare a risolvere i problemi morali della convivenza; l'idea era che gli esseri umani avrebbero imparato a vivere guidati dai principi della Ragione.

Nel XIX e XX Secolo

La filosofia si confrontò con la scienza, la razionalità e l'irrazionalità. Di fronte a questo progetto, emerse l'esaltazione della volontà come capacità di prendere decisioni.

Il Concetto Marxista di Alienazione

Il concetto marxista di alienazione comprende quattro componenti:

  • Alienazione dall'attività produttiva: Nella società capitalista, i lavoratori sono alienati dalla loro attività produttiva. Essi non lavorano per se stessi per soddisfare le proprie esigenze, ma per i capitalisti che li pagano uno stipendio per il diritto di utilizzare la loro forza lavoro a proprio piacimento. Sia i lavoratori sia i capitalisti credono che il pagamento dei salari implichi che l'attività economica appartenga al capitalista, in modo che i lavoratori risultano alienati dalla loro stessa attività. Pertanto, l'attività produttiva è ridotta al solo guadagno sufficiente per sopravvivere.
  • Alienazione dal prodotto del lavoro: I lavoratori sono alienati non solo dalle attività produttive, ma anche dall'oggetto di queste attività: il prodotto (in quanto non appartiene ai lavoratori e non può essere utilizzato per soddisfare i loro bisogni di base). Il prodotto, come il processo di produzione, appartiene ai capitalisti, che possono utilizzarlo a loro piacimento, solitamente vendendolo per profitto. Pertanto, i lavoratori non hanno una corretta percezione di ciò che producono, e ancor meno nelle lunghe catene di produzione.
  • Alienazione dai colleghi: I lavoratori sotto il capitalismo sono alienati dai loro colleghi. Il capitalismo distrugge la cooperazione naturale, producendo un senso di solitudine. D'altra parte, i lavoratori capitalisti si confrontano l'uno con l'altro per individuare chi di essi produce di più, lavora più velocemente e risulta più gradito ai superiori, creando ostilità tra i colleghi.
  • Alienazione dal proprio potenziale umano: Nella società capitalista, i lavoratori sono alienati dal proprio potenziale umano. Gli individui vengono sempre meno considerati come esseri umani e sono ridotti al ruolo di macchine o di bestie da soma, sottoposti a trattamenti disumani. La coscienza è intorpidita, e il risultato è una massa di persone incapaci di esprimere le proprie capacità specificamente umane, una massa di lavoro alienato.

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