Etica e morale: significato, valori e applicazioni nell'ambito professionale

Classificato in Filosofia ed etica

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,76 KB

1.1.1 Un approccio all'etica e alla morale

Etica è una parola che deriva dal greco e presenta più significati collegati tra loro. Il primo termine deriva da ethos, che indica il costume o l'abitudine. In seguito, la stessa parola ethos assunse anche il significato di modo di vivere o di carattere. Aristotele riteneva che questi aspetti fossero inseparabili: l'etica risiede nella coscienza morale di ciascun essere umano e funge da motore, da freno e da guida nel momento dell'azione.

Definizione e sfumature del concetto

L'etica è un concetto ampio che comprende diverse accezioni di ethos. In senso esteso, l'etica riguarda la formazione dell'uomo nella vita, il carattere, la personalità e la moralità. Potremmo definire l'etica come il modo o la forma di vita.

Quando parliamo di carattere, intendiamo anche cio che si acquisisce per abitudine. Il carattere si ottiene per abitudine e non per natura. Le abitudini nascono ripetendo gli stessi atti: in altre parole, le abitudini sono il principio intrinseco dell'agire. L'uomo, nella sua vita, compie azioni; la ripetizione di tali azioni genera pratiche e determina la mentalità.

Etica, bene e male

L'etica si manifesta nella realtà e nella consapevolezza che, legata al comportamento responsabile, introduce il concetto del bene e del male. L'etica nasce dai valori che indicano a una persona se un atto umano è giusto o sbagliato.

Assiologia: lo studio dei valori

Assiologia è la parte della filosofia che studia i valori, con l'obiettivo di formulare una teoria che possa spiegare l'esistenza e la validità del mondo della produzione umana rilevante per la vita umana e per la sua dimensione storico-sociale.

Etica e morale: differenze e collegamenti

Il termine latino che ha contribuito allo sviluppo del concetto è mores (o mos, moris), da cui deriva la parola morale. Etica e morale tracciano la linea di demarcazione tra lecito e illecito, giusto e sbagliato, accettabile e inaccettabile.

Possiamo concettualizzare la morale come un modo di essere, l'appropriazione di certi livelli di comportamento, un modo d'essere al crocevia di sentimenti, costumi e carattere etico. In genere questi termini sono usati in un approccio filosofico e razionale; tuttavia, il termine morale è spesso impiegato in riferimento al comportamento effettivo e ai codici condivisi.

  • Per giustificare le norme di comportamento si usa il termine etica.
  • La morale è intesa come specifici codici di comportamento.

Riferimenti storici e definizioni

Jeremy Bentham, nel 1834, definì l'etica generale come la "scienza dei doveri o teoria dei valori morali". Questa definizione sottolinea l'interesse dell'etica verso la formulazione di principi che orientino l'azione umana.

Etica professionale e deontologia

Quando l'etica è applicata alle professioni si parla di etica professionale. Essa è la disciplina che determina e regola l'insieme delle responsabilità etiche e morali connesse all'esercizio di una professione. Il contenuto dell'etica professionale si basa e si giustifica sui principi e sugli standard etici e morali; l'obiettivo specifico della deontologia professionale è l'applicazione di tali principi a ciascuna professione.

In sintesi, etica e morale sono strettamente interconnesse: l'una fornisce i criteri di giustificazione e riflessione sui valori, l'altra esprime codici e pratiche che regolano il comportamento quotidiano. Entrambe sono fondamentali per comprendere come gli individui e le comunità decidano ciò che è ritenuto buono, giusto e responsabile.

Voci correlate: