Evoluzione del bestiame in Spagna: struttura, produzione e sistemi di allevamento
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Il bestiame
Il bestiame corrente ha subito importanti cambiamenti nella struttura e nella produzione.
a) Cambiamenti nella struttura e nella densità
I cambiamenti nella struttura e nella densità possono essere riassunti nella specializzazione, nell'ammodernamento e nel potenziamento.
Il bestiame tende a specializzarsi nella produzione di carne o di latte; ciò comporta la scomparsa di razze a duplice scopo (carne e latte).
- Aumento della meccanizzazione e delle dimensioni dell'azienda, con rendimenti in aumento.
- L'agricoltura intensiva sta guadagnando peso rispetto a quella estensiva.
- Penuria di alimenti per animali, derivante dalla scarsità di precipitazioni in gran parte del paese, ad eccezione della Spagna atlantica.
- La dimensione delle aziende zootecniche rimane spesso inadeguata, nonostante la crescente concentrazione e l'aumento del numero medio di capi per azienda.
Il bestiame dell'UE deve affrontare la forte concorrenza di altri paesi e la necessità di risultati economici soddisfacenti. La salute degli animali è migliorata, ma persistono focolai che condizionano le esportazioni, poiché la normativa comunitaria in materia sanitaria è molto severa.
b) Produzione di bestiame
La produzione zootecnica è aumentata, arrivando a rappresentare il 38,6% della produzione agricola finale in alcune regioni, come le Asturie e la Cantabria.
La produzione di bestiame ha subito cambiamenti nelle sue varie componenti.
Tipologie di allevamento e loro localizzazione
Il bestiame è destinato principalmente alla produzione di latte e di carne. La sua distribuzione varia in funzione delle caratteristiche territoriali e dei sistemi di allevamento:
- Bovini da latte: presenti in regime intensivo o misto nel nord della Spagna e in regime estensivo nelle periferie urbane, per sfruttare il mercato cittadino e risparmiare sui trasporti. Le tecniche di mungitura moderne e l'inseminazione artificiale comportano costi elevati.
- Produzione bovina da carne: localizzata soprattutto in zone di montagna, foreste e prati della pianura occidentale e della Sierra Morena, in prevalenza in regime estensivo.
- Pecore: destinate alla produzione di carne e di latte, con una forte domanda per la produzione di formaggi. L'allevamento ovino opera in tre regimi principali.
- Trasumanza: movimento stagionale del bestiame tra pascoli invernali ed estivi.
- Rack: una tipologia controllata di allevamento in cui l'agricoltura fornisce reddito in funzione di variabili; le mucche pascolano solo su stoppie e incolti oppure l'allevamento è adeguatamente organizzato in aree di grandi dimensioni. (Termine originale: rack).
- Stalle per l'ingrasso: strutture per il bestiame da ingrasso degli agnelli, che consentono rese più elevate.
Allevamento suino: destinato in parte al consumo di prodotti freschi e in parte alla produzione di carne di maiale o insaccati. La sua localizzazione varia:
- Regime intensivo e industriale: predominante in Catalogna, caratterizzato spesso dall'integrazione verticale tra imprese che forniscono i mangimi e allevatori che forniscono le stalle e la manodopera.
- Regime basato sulla qualità e su razze di suino iberico: presente in Estremadura e nella provincia di Salamanca.
Pollame e produzione di uova: il bestiame per la produzione di carne di pollame e di uova si concentra in Catalogna, Castiglia e León e Aragona.